Obiettivo raggiunto e superato, un successo la raccolta fondi per Casa Marcella!

 

Obiettivo raggiunto e superato, un successo la raccolta fondi per Casa Marcella

 

Determinante il contributo della Fondazione Burlon e il sostegno di 400 persone
Il progetto di casa rifugio per persone trans* e non binarie in Toscana delle associazioni Consultorio Transgenere e Nelumbo, può ora entrare nella fase di avvio dei lavori

 

03/11/21 La campagna di raccolta fondi per Casa Marcella è stata un successo e si è conclusa con un totale di 52.958 euro. A far raggiungere e superare l’obiettivo è stata la donazione della Fondazione Marcelo Burlon, ideata e creata dal celebre stilista, che ha devoluto 35.963 euro per il progetto.

siamo prontə da tempo. Adesso ci sentiamo anche meno solə

Il contributo della Fondazione Marcelo Burlon, erogato direttamente al Consultorio Transgenere, è stato determinante per l’esito della campagna e per farci superare l’obiettivo (40.000 euro). «È difficile dare le belle notizie quando la vita ti offre tante ingiustizie», commentano le portavoce di Casa Marcella Regina Satariano e Mia Tarulli. «Il giorno in cui Marcelo Burlon ci ha comunicato la sua intenzione di voler donare questa cifra al nostro progetto, per noi è stato un bellissimo choc. Abbiamo impiegato un po’ per realizzare che stava davvero accadendo. Come persone e come gruppo che porta avanti il progetto, ci sentiamo pienə di gratitudine e sì, anche di speranza. Entriamo in una nuova fase, grazie a questa donazione che riconosce il bisogno e l’urgenza di Casa Marcella. Il sostegno della Fondazione Marcelo Burlon per noi significa poter fare di più per ridurre le disuguaglianze e poterlo fare più rapidamente».  

Il primo contatto con la Fondazione è stato in occasione della performance di Arca trasmessa in streaming lo scorso 27 settembre. L’iniziativa, promossa da C2C Festival – uno dei festival di musica avant-pop più rinomati al mondo – e Fondazione Marcelo Burlon, è stata importante anche per il suo valore culturale, oltre al concreto aiuto che ha rappresentato per noi.  Un incredibile melting pot virtuale ha infatti raccolto l’invito a guardare il film pagando un biglietto che è stato devoluto a Casa Marcella. Alle 21 ora locale, ben 7.619 persone da 34 nazioni si sono collegate alla piattaforma Dice per assistere al progetto artistico diretto da Weirdcore, registrato a Ibiza lo scorso agosto. 

“Poter contribuire a migliorare il presente ed alleggerire il futuro di persone trans in difficoltà è per me e per la mia fondazione un onore e un’urgenza”, commenta Marcelo Burlon, presidente dell’omonima Fondazione. “È importante compiere un passo in avanti, soprattutto considerando tutti i problemi della contemporaneità. Sono felice di essere stato un sostegno per Casa Marcella e conto di esserlo anche in futuro. Bisogna agire, bisogna farlo subito, non si può aspettare ancora per il cambiamento”. 

Il crowdfunding su Produzioni dal basso

Il successo di questa campagna si deve anche alla partecipazione di 407 persone che hanno aderito al crowdfunding su Produzioni dal basso, che si è chiuso con 16.345 euro. Milano, Roma, Bologna, sono le città che hanno espresso il maggior numero di donazioni, seguite da Firenze, Torino, Genova e Lucca. La fascia di età più coinvolta è stata quella tra i 18 e i 34 anni, in assoluto la più presente sulla nostra pagina di progetto e sui canali social. A questa somma si è aggiunto il contributo della piattaforma T-Squirt e di PTRCRS, il brand emergente dello stilista Christian Petrini, che oltre ad aver disegnato una linea di t-shirt il cui ricavato è stato devoluto a Casa Marcella, è stato ambasciatore della campagna, instancabile, presente, il suo lavoro ha permesso di dare un respiro più ampio al progetto. 

Un abbraccio allargato

Regina Satariano è la Presidente del Consultorio da quasi 15 anni, lì dove arrivano le richieste di aiuto da persone trans* in difficoltà: «Ricordo il dolore di non aver potuto fare niente, in molti casi, e poi la scintilla, lo scatto che mi ha portato ad agire. Gli sforzi, il lavoro, l’impegno, sono oggi ripagati da questo risultato». 

Da parte sua e di tutto il gruppo di lavoro di Casa Marcella: «Desideriamo ringraziare singolarmente le 407 persone che hanno partecipato al crowdfunding e le oltre 4.000 che ci seguono sui social e ci hanno fatto sentire il loro affetto e vicinanza. Grazie al MIT, a Pinkriot Arcigay Pisa con cui abbiamo stretto una nuova collaborazione; a tutte le realtà – liberə professionistə, associazioni, imprese – che hanno fatto un pezzo di strada con noi, e anche a tutte quelle persone che non hanno potuto donare – pensiamo alle più giovani – ma hanno invitato altri a farlo. Quello che abbiamo raccolto è un risultato importante per un’iniziativa nata con poche risorse ma molta determinazione. La possibilità di donare per il nostro progetto resterà aperta: chi desidera contribuire a questo percorso potrà comunque continuare a farlo. Via quindi ai lavori per l’apertura di Casa Marcella: siamo prontə da tempo. Adesso ci sentiamo anche meno solə».

ufficio stampa: Cinzia Colosimo || 3474118980
Apriamo Casa Marcella: https://www.produzionidalbasso.com/project/apriamo-casa-marcella/
Instagram: https://www.instagram.com/casa_rifugio_marcella/


FUNDACIÓN MARCELO BURLON 

La Fondazione Marcelo Burlon è una fondazione senza fini di lucro che opera in Italia e all’estero e porta avanti attività culturali, benefiche e sociali, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione sociale e il miglioramento della qualità della vita, la conservazione ed esposizione di opere d’arte moderne e contemporanee, l’organizzazione di eventi artistici, concerti per esaltare la diversità e la ricchezza dei linguaggi espressivi. La Fondazione inoltre si occupa della promozione, tutela e sostegno dei diritti umani, civili e politici delle persone e delle minoranze culturali e di genere, fornendo e producendo iniziative educative volte alla diffusione e alla conoscenza delle aree sottosviluppate e alla sensibilizzazione sulla ricchezza delle diverse culture autoctone.

CASA RIFUGIO MARCELLA DI FOLCO

Casa rifugio Marcella Di Folco è un progetto di struttura di accoglienza temporanea per persone che non si riconoscono nel genere assegnato alla nascita e per questo sono vittime di discriminazioni e violenze. L’appartamento si trova in Toscana ed è stato assegnato dalla Regione Toscana all’associazione Consultorio Transgenere odv, a seguito di un bando pubblico. Potrà ospitare 6 persone, 8 al massimo in caso di emergenza, per un periodo di 6 mesi. Oltre al sostegno materiale, le persone saranno accompagnate ai servizi territoriali per la ricerca di un lavoro, l’orientamento professionale, l’accesso ai servizi sociali e sanitari. Il team, oltre alla ideatrice Regina Satariano, è composto da: Junio Aglioti Colombini, Cristina Canicatti, Cinzia Colosimo, Anna D’amaro, Luca Merano, Cristina Polimeno, Christian Petrini, Caterina Petitti, Fernanda Ponciano, Gianluca Sturmann, Mia Tarulli. 

Corso di formazione “Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT”

Arcigay Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa ed il contributo del Ce.S.Vo.T., organizza il corso di formazione Essere come – Gestione delle dinamiche del conformismo e benessere psicosociale nei gruppi LGBT.

Nei contesti LGBT del nostro territorio sono presenti realtà molto diversificate: comunità in cui gay e lesbiche sono pienamente visibili e ambiti in cui persone omosessuali scelgono l’invisibilità o manifestano il proprio orientamento sessuale in
modo selettivo. È in questi ultimi, che i giovani omosessuali spesso faticano a trovare, in fase di crescita e di sviluppo identitario, modelli positivi in cui riconoscersi, modelli non contemplati dai media, dove spesso, accanto a rappresentazioni contraddittorie dell’omosessualità, si confondono desiderio omosessuale, atipicità di genere e travestitismo. Arcigay Pisa intende sviluppare un corso per formare volontari di associazioni sulle dinamiche del conformismo analizzato
specificatamente nelle comunità LGBT e di diffondere in tutte le associazioni, attraverso l’attivazione e la valorizzazione di reti territoriali, strumenti di comprensione di realtà ancora poco conosciute ma presenti in maniera trasversale nei
contesti sociali e associativi più vari.

Il corso ha come obiettivo quello di formare volontari/e sulle dinamiche del conformismo con focus specifico sulle realtà LGBT veicolando corrette prassi di linguaggio. Ridurre il disagio causato dall’assenza di modelli di riferimento e/o dall’adesione a modelli identitari troppo restrittivi, nell’ottica della diffusione, a livello interassociativo, di strumenti di comprensione di realtà potenzialmente
presenti in maniera trasversale nei contesti più diversificati.
Le metodologie adottate nello svolgimento del progetto saranno esercitazioni, lavori di gruppo e lezioni frontali attraverso le metodologie del case study, didattica attiva, metodo deduttivo e role playing.
Il corso è destinato a volontari/e attivi/e, responsabili e formatori delle associazioni di volontariato operanti sul territorio; si rivolge anche a esperti nella gestione delle dinamiche di gruppo.

Programma del corso:


Domenica 9 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 10:00
    Seminario di apertura
  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00-16:00
    Identità e modelli di identificazione
    Analisi delle dinamiche di formazione identitaria, i processi educativi.
    Simona Giannotti, Psicologa psicoterapeuta


Sabato 15 settembre 2012

  • Ore 9:00 – 13:00
    Le forme del disagio.
    Dinamiche di adeguamento e rifiuto del modello.
    Fabio Franciosi, psicologo psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti per il volontario.
    Riconoscere il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta


Domenica 16 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00
    Strumenti per il volontario.
    Affrontare il disagio.
    Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta
  • Ore 14:00 – 16:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Elaborazione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;


Giovedì 27 settembre 2012

  • Ore 17:00 – 20:00
    Strumenti di interculturalità
    La rete per superare le differenze – Restituzione.
    Simona Giannotti & Fabio Franciosi, psicologi e psicoterapeuti;

Sabato 29 settembre 2012

  • Ore 14:00 – 18:00
    Tipologie di conformismo nelle comunità LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.

Domenica 30 settembre 2012

  • Ore 10:00 – 12:00 e 14:00 – 16:00
    L’importanza del lessico per un uso consapevole e inclusivo del linguaggio nei contesti LGBT
    Elena Tebano, giornalista esperta di cultura LGBT.
  • Ore 17:00 – 18:00
    Seminario di chiusura

Le lezioni avranno luogo presso La Limonaia – Scienza Viva, in vicolo del Ruschi, 4, 56127 Pisa.

Corso di formazione – Comunicare Plurale

Volontari per l’integrazione delle diverse identità sessuali e di genere

Corso di formazione residenziale (scarica la brochure)
23 gennaio – 21 febbraio 2010

Il corso si rivolge chiunque intenda esplorare dinamiche e forme di comunicazione che si attuano in relazione alla realtà omossessuale e transgender, partendo da riflessioni storiche su identità gay, lesbica e trans, dalla definizione del concetto di omofobia e transfobia, e dai modi in cui di omosessualità e transessaulismo appunto si discute nei più differenti contesti: dall’ambiente dei pari, a quello mediatico e istituzionale. Si affronteranno tematiche legate all’accoglienza, alle relazioni interpersonali, alla corretta gestione dei conflitti, con particolare riferimento all’ambiente scuola.

Rientra tra le finalità del corso il miglioramento delle capacità relazionali dei destinatari, la promozione di una maggior consapevolezza ed attenzione al sistema dei media e delle istituzioni e un potenziamento del lavoro di rete tra realtà associative che favorisca un più funzionale coordinamento tra le esperienze.

L’articolazione in lezioni frontali, laboratori, giochi di ruolo ed esercitazioni pratiche, è scandita in tre moduli residenziali che avranno sede rispettivamente nelle città di Viareggio, Firenze e Pisa. La partecipazione è gratuita fino ad un massimo di 25 allievi, previa presentazione domande entro e non oltre venerdì 15 gennaio.

Ad ogni partecipante, presente ad almeno 2/3 delle lezioni e del tirocinio, al termine della attività del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo d’iscrizione e inviarlo tramite fax o e-mail all’associazione, qualora le domande d’iscrizione risultassero in numero maggiore rispetto ai posti disponibili sarà effettuata una selezione.

Il CESVOT pubblica il manuale tratto dal corso di formazione Accoglienza Inclusiva

Accoglienza inclusiva: volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo” (scarica il file PDF), questo il titolo del nuovo volume curato da Marco Michelucci e pubblicato da Cesvot in collaborazione con l’Arcigay Pride! di Pisa (“Briciole”, n. 17, gennaio 2009, 112 p.).
Il volume raccoglie gli atti del corso di formazione che l’associazione Arcigay Pride!, con il sostegno di Cesvot, ha promosso a Pisa nel 2008 e che ha rappresentato un’esperienza innovativa di formazione per volontari e per operatori attivi in servizi di accoglienza e sostegno sia in associazioni che enti pubblici.
Una sorta di “manuale dell’accoglienza” – come lo definisce il curatore Marco Michelucci – che fornisce strumenti e informazioni corrette per capire e affrontare efficacemente i bisogni delle persone omosessuali e transessuali e quindi ridurne disagi e disparità.

Pensato con più livelli di lettura, alternando analisi teoriche di tipo storico-sociologico a parti più tecniche ed esperienziali, il libro offre un quadro approfondito su omosessualità, transessualismo/transgenderismo e sulle problematiche sociali correlate. Oltre alle rappresentazioni sociali e alle istanze legali connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere, pagine molto interessanti sono dedicate all’accoglienza dell’utenza omosessuale, alla gestione di problematiche specifiche (omofobia, stereotipi, pregiudizi, discriminazioni) e alla riduzione del pregiudizio in vari contesti, da quello educativo-scolastico a quello associativo.

Una lettura per tutti e un supporto didattico per futuri interventi formativi che rende conto delle lezioni ma anche delle attività di laboratorio che hanno caratterizzato l’esperienza formativa. Il volume, infatti, è arricchito da numerose schede nelle quali lettrici e lettori potranno trovare le ‘istruzioni’ per riproporre e condurre le attività di laboratorio anche in sedi e contesti diversi.

Corredano il libro un utile glossario e le schede biografiche degli autori, alcuni dei quali figure note dentro e fuori il movimento lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender). Oltre a Marco Michelucci, Alex Dybon, Paolo Fisicaro, Pietro Amat e Giocacchino Ruisi di Arcigay Pride!, hanno collaborato al volume Margherita Graglia, Ezio Menzione, Luca Pierantoni e Fabianna Tozzi Daneri.

Chi desidera ricevere ulteriori informazioni o sarebbe interessato a ricevere una copia del volume può contattare Arcigay Pisa

Riconoscere i diritti: Corso di formazione sulle norme contro le discriminazioni su orientamento sessuale o identità di genere

Corso di formazione

“Riconoscere i diritti:

Percorso di formazione sulle norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.”

Il corso è finanziato dal Cesvot e l’iscrizione e gratuita per tutti i partecipanti.
Per iscriversi è possibile contattare la segreteria organizzativa ai seguenti recapiti:
e-mail pisa@arcigay.it
tel 328 4559245
fax 050 555618

Struttura del corso:

Il corso si svolgerà in 7 incontri di 5 ore ciascuno suddivisi in 2 ore di lezione e 3 ore di laboratorio o esercitazione.
Le lezioni si terranno di sabato, presso il palazzo della Sapienza – via Curtatone e Montanara n 15 – Pisa, a partire dal 7 di febbraio 2009.

Presentazione del corso e sue finalità:

Il progetto si prefigura di formare i volontari delle associazioni, al fine di prepararli ad affrontare le esigenze imposte da una maggiore visibilità della comunità LGBT. Visibilità che spesso si trasforma in discriminazione e violazione di diritti civili.
Il corso da noi promosso mira ad attuare una formazione di base per il personale volontario, in senso psicologico e giuridico. Fornirà una formazione sufficiente ad affrontare con competenza i bisogni di supporto morale di persone che hanno visto violati i propri diritti a causa del pregiudizio omofobico e transfobico, nonché ad individuare i possibili rimedi giurisdizionali adatti al caso specifico, con lo scopo di promuovere la cultura della legalità e del rispetto dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. Quindi competenze per fornire accoglienza, informazione e un servizio di orientamento di qualità.

Programma del corso:

Lezione 1: 7 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00
Ore 9.00 

Saluti delle Autorità
Ore 10.00 
Nozioni di base sul diritto nazionale:
(prof. Salvatore Vuoto Università di Pisa)
• la terminologia legale;
• Le fonti del diritto;
• i gradi di giudizio.

Lezione 2: 14 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto nazione e nuova legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere:
(prof. Francesco Dal Canto: Università di Pisa)
• I principi costituzionali sulla tutela della identità di genere e sul divieto di discriminazioni per orientamento sessuale.
• La tutela costituzionale delle coppie omosessuali.
• La legislazione statale in tema di discriminazioni per orientamento sessuale: omissioni e prospettive.
• La tutela regionale: gli Statuti, le leggi e gli interventi della Corte costituzionale.

Lezione 3: 21 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto comunitario contro la discriminazione sulla base di orientamento sessuale ed identità di genere;Istituti giuridici comunitari a tutela delle coppie dello stesso sesso:
(Avv. Nicola Pignatelli; Università di Pisa)
• Normativa comunitaria (leggi, trattati e costituzione);
• Direttive del Parlamento Europeo;
• Decisione della Corte di Giustizia Europea;
• Laboratorio: Discussione sulle sentenze della Corte.

Lezione 4: 28 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Rimedi giudiziari e stragiudiziari:
(avv. Ezio Menzione Pisa)
• Discriminazioni di fatto a di diritto e relativi rimedi;
• Rimedi penali: (diffamazione, violenza, ingiuria, ecc..);
• Rimedi civili: come eliminare il vuoto discriminatorio esistente con strumenti civili legittimi (ereditarietà, successione nel contratto d’affitto, diritto del lavoro e benefici del partner, ecc…)
• Proposte di mediazione per la riduzione dei problemi.

Lezione 5: 7 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Legge n.164 del 1982 sul cambiamento di sesso:
(prof. Roberto Romboli: Università di Pisa)
• La “164” e le sue applicazioni;
• Nuove prospettive sul cambio di genere anagrafico senza cambiamento fisico;
• Situazione italiana e situazione degli altri paesi.

Lezione 6: 14 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Immigrazione e asilo politico:
(prof. Paolo Passaglia: Università di Pisa)
• Prospettive dopo le recenti discussioni in materia di asilo;
• Ricongiungimento familiare;

Lezione 7: 21 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

diritti e doveri dei conviventi “more uxorio” dello stesso sesso e registro delle unioni civili del comune di Pisa:
(dott. Gianluca Famiglietti: Università di Pisa)
• Diritti irrinunciabili e diritti su cui discutere;
• Battaglie di dignità;
• Paternità e maternità assistita per coppie gay e lesbiche;

Accoglienza Inclusiva, il nuovo volto del volontariato toscano.

Partirà sabato 12 Gennaio 2008 presso la sala conferenze della Stazione Leopolda di Pisa il corso di formazione rivolto ai volontari e agli operatori del terzo settore organizzato da Arcigay Pride! in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa, la Società della Salute Pisana e con il contributo del CeSVoT.

L’intento del corso, che si articolerà in sei incontri a cadenza settimanale, è quello di fornire informazioni corrette su omosessualità e transessualismo a quelle figure che lavorando a contatto con il pubblico si trovano inevitabilmente a relazionarsi con questo tipo di utenza, il più delle volte senza saperlo. E’ infatti importante per una persona omosessuale trovare un interlocutore disponibile e scevro da pregiudizi, capace di non dare per scontato l’orientamento sessuale dell’utente. Finalità non meno importante è quella di preparare gli operatori a parlare correttamente delle tematiche LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) all’interno della propria associazione, con lo scopo di ridurre l’omofobia e le sue conseguenze che essa porta. L’iniziativa nata nel 2007, Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti, è stata volutamente svolta nel 2008 con l’intento di creare una solida continuità alle azioni intraprese da ArcigayPride! in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le associazioni presenti nel territorio e di dare nuovo slancio a quelle che vengono chiamate buone pratiche in merito alle tematiche LGBT. Accanto alle buone prassi, dietro cui si muovono il confronto e la condivisione di istanze tra le reti sociali e civili, esistono delle buone politiche cui ad esempio la Regione Toscana si è fatta attuatrice.

Alex Dybon
Presidente di Arcigay Pride!

Manifesti a Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini

Grandi manifesti, dall’effetto comunicativo, saranno affissi nelle strade di Volterra, Pomarance, Castelnuovo e Montecatini per cercare di sconfiggere i pregiudizi nei confronti di donne e uomini, lesbiche e gay. «Lo scopo della campagna promossa da Arcigay Pride! è quello di incoraggiare una nuova stagione di libertà e di diritti civili che possa trovare il proprio fulcro anche nelle comunità locali, forse più vicine e attente ai bisogni reali dei cittadini che chiedono pienezza di diritti, tutele dei loro bisogni e rispetto in quanto individui portatori di valori meritevoli di essere condivisi», spiega Alex Dybon presidente diArcigay Pride!.

L’iniziativa si sviluppa all’interno di un più ampio progetto inaugurato a febbraio con la celebrazione della Giornata della Memoria, in cui Arcigay Pride! ha presentato alla popolazione volterrana una mostra sullo sterminio silenzioso delle persone omosessuali durante i regimi nazifascisti in Europa. Il Progetto Arcobaleno prevede non solo l’affissione dei manifesti in tre tranche, ultima delle quali sarà effettuata a marzo, ma anche la distribuzione al personale sanitario di un manuale di accoglienza che invita a tenere conto della presenza delle persone omosessuali tra gli utenti del servizio sanitario, e di alcune loro semplici, ma specifiche esigenze. Infatti, le ricerche scientifiche (tra cui alcune commissionate proprio dalla Regione) dimostrano che altrimenti le persone omo/bisessuali sono soggette a un maggior rischio di essere allontanate dal sistema sanitario.

«In questo abbiamo trovato ottimi interlocutori nella Società della salute dell’Alta Valdicecina e nell’Usl 5 di Volterra che hanno appoggiato il progetto permettendocene la realizzazione», conclude Alex Dybon.

Corso di formazione – Accoglienza Inclusiva

Arcigay Pride! è lieta di invitarVi al corso di formazione organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa e con il contributo delCeSVoT

Programma:

Sabato 12 gennaio 2008

Saluti
ore 9.00 – 9.30
Interverranno Marco Michelucci Arcigay Pride!, Sonia Bernardini Ass Alle Pari Opportunità del
Comune di Pisa, Carlo Macaluso Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Paola Giglioli
L’Abate Presidente del CeSVoT Delegazione di Pisa.
Colazione a buffet
ore 9.30 – 10.00
“Rappresentazione culturale ed elementi base su orientamento sessuale ed identità
di genere.”

Ore 10.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
Ore 14.30 – 15.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’identità di genere: transessualismo e transgenderismo.”
Ore 15.30 – 16.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)

Sabato 19 gennaio 2008

“La riduzione del pregiudizio: modelli e buone pratiche.”
ore 9.00– 13.00 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
ore 14.30 – 15.30 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
“La vita nelle forze armate.”
ore 15.30 – 16.30 (Carmine di Matteo Militare della guardia di finanza)

Sabato 26 gennaio 2008

“Omofobia: influenza nella costruzione dell’identità personale e omofobia
interiorizzata.”

ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
ore 14.30 – 16.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)

Sabato 2 febbraio 2008:

“Transessualismo e transgenderismo: La situazione attuale in Italia e le prospettive
per il futuro.”

ore 9.00 – 11.00 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
ore 11.00 – 13.00 (Jasmine Piattelli, volontaria del consultorio per la salute di Ireos)
“Come una crisalide diventa farfalla.”
0re 14.30 – 15.30 (Testimonianza)

Sabato 9 febbraio 2008:

“Tecniche di accoglienza e sostegno: come interagire con l’utenza LGBT.”
ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’esperienza di AGeDO Toscana”
ore 14.30 – 15.30(Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Toscana)
“Gestione delle problematiche giuridiche e orientamento.”
15.30 – 17.30 (Ezio Menzione, avvocato)

Sabato 16 febbraio 2008:

“Tecniche di comunicazione sociale: l’importanza del linguaggio nella riduzione del
pregiudizio”

ore 9.00 – 13.00 (Alessandro Galvani, pedagogista )
“Come parlare di transessualismo e transgenderismo.”
ore 14.30 – 15.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
“transizioni”
Ore 15.30 – 16.30 (Testimonianza)

 

Accoglienza Inclusiva – volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo.

12/01/2008 – 09:30
16/02/2008 – 16:30

Segue il programma degli incontri del corso di formazione:

Sabato 12 gennaio 2008

Saluti
ore 9.00 – 9.30
Interverranno Marco Michelucci Arcigay Pride!, Sonia Bernardini Ass Alle Pari Opportunità del
Comune di Pisa, Carlo Macaluso Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Paola Giglioli
L’Abate Presidente del CeSVoT Delegazione di Pisa.
Colazione a buffet
ore 9.30 – 10.00
“Rappresentazione culturale ed elementi base su orientamento sessuale ed identità
di genere.”

Ore 10.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
Ore 14.30 – 15.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’identità di genere: transessualismo e transgenderismo.”
Ore 15.30 – 16.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)

Sabato 19 gennaio 2008

“La riduzione del pregiudizio: modelli e buone pratiche.”
ore 9.00– 13.00 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
ore 14.30 – 15.30 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
“La vita nelle forze armate.”
ore 15.30 – 16.30 (Carmine di Matteo Militare della guardia di finanza)

Sabato 26 gennaio 2008

“Omofobia: influenza nella costruzione dell’identità personale e omofobia
interiorizzata.”

ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
ore 14.30 – 16.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)

Sabato 2 febbraio 2008:

“Transessualismo e transgenderismo: La situazione attuale in Italia e le prospettive
per il futuro.”

ore 9.00 – 11.00 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
ore 11.00 – 13.00 (Jasmine Piattelli, volontaria del consultorio per la salute di Ireos)
“Come una crisalide diventa farfalla.”
0re 14.30 – 15.30 (Testimonianza)

Sabato 9 febbraio 2008:

“Tecniche di accoglienza e sostegno: come interagire con l’utenza LGBT.”
ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’esperienza di AGeDO Toscana”
ore 14.30 – 15.30(Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Toscana)
“Gestione delle problematiche giuridiche e orientamento.”
15.30 – 17.30 (Ezio Menzione, avvocato)

Sabato 16 febbraio 2008:

“Tecniche di comunicazione sociale: l’importanza del linguaggio nella riduzione del
pregiudizio”

ore 9.00 – 13.00 (Alessandro Galvani, pedagogista )
“Come parlare di transessualismo e transgenderismo.”
ore 14.30 – 15.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
“transizioni”
Ore 15.30 – 16.30 (Testimonianza)

Accoglienza Inclusiva

Arcigay Pride!

è lieta di invitarVi al corso di formazione organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa e con il contributo delCeSVoT
Clicca qua per leggere il comunicato.

Accoglienza Inclusiva:

volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo.

12 gennaio – 16 febbraio 2008 presso la sala conferenze della stazione Leopolda, piazza Guerrazzi – Pisa
Scadenza per la presentazione delle domande d’ iscrizione: 5 gennaio 2008

Puoi leggere il programma degli incontri e scaricare:

Chi fosse interessato a partecipare può inviarci la domanda d’iscrizione ai nostri recapiti.
Restiamo a Vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti.

Cordiali Saluti,
Marco Michelucci