Presentazione del film Petite Maman di Céline Sciamma

 

 In occasione dell’uscita nelle sale di Petite Maman, ultimo film di Cécile Sciamma, Pinkriot Arcigay Pisa e Cinema Arsenale presentano

Sabato 23 ottobre 2021 alle ore 20.00

Petite Maman


Introducono il film

 

Biglietti Cinema Arsenale

 

 

PETITE MAMAN

di Céline Sciamma

Durata: 72′
Luogo, Anno: Francia, 2021
Cast: Joséphine Sanz, Gabrielle Sanz

loading...Sinossi

La nonna di Nelly, che ha otto anni, muore in una casa di riposo. Lei e i genitori raggiungono quella che era la sua abitazione per sistemarla per una probabile vendita. La mamma, Marion, ritrova ciò che possedeva quando era bambina e racconta di una capanna costruita nel bosco che si trova nei pressi dell’abitazione. D’improvviso poi parte lasciandola sola con il padre. Girovagando nel bosco Nelly trova una bambina che sta costruendo una capanna. Quella bambina si chiama Marion.

 

https://www.arsenalecinema.com/archivio-film/petite-maman1  

Pride Week 2021 – Pisa

 

 

 

 

Da mercoledì 23 giugno a sabato 26 giugno dalle 18 alle 21 presso il Circolo ARCI Alberone (via S.Agostino 199, Pisa).

 

Pinkriot Arcigay Pisa si prepara al Toscana Pride 2021, che quest’anno si svolgerà il 27 giugno in contemporaneamente in sei diverse piazze della Toscana in modalità statica, tra cui Pisa, con quattro giorni di eventi ospitati dal Circolo ARCI Alberone di Pisa e Casa dei Popoli Rinascita. 

 

Dal 23 al 26 giugno, dalle 18 alle 21, si succederanno presentazioni di libri, dibattiti e gruppi di discussione, i cui temi spazieranno dalla storia alla letteratura, fino ad arrivare alle recenti battaglie politiche contro l’omo-bi-lesbo-transfobia e per l’educazione alle differenze nelle scuole. Tutti i giorni i nostri volontari e le nostre volontarie saranno presenti con un banchetto informativo per chi vuole conoscere meglio la nostra associazione e i servizi che offre o per chi desidera tesserarsi e diventare nostr* soci*. Tutte le attività si svolgeranno all’aperto e nel rispetto delle norme sanitarie vigenti. 

 

Il calendario dettagliato degli eventi è il seguente:

 

🦄 23 giugno h 18: presentazione Gruppo Giovani e Gruppo Over

📕 24 giugno h 18.30-20: presentazione del libro “Canone Ambiguo” di Luca Starita (Effequ Edizioni) con Luca Starita e Andrea Geloni (in collaborazione con libreria Nina – Pietrasanta)

📘 25 giugno h 18:30-20: presentazione del libro “Queer” di Maya De Leo (Giulio Einaudi Editore) con Maya De Leo e Junio Aglioti Colombini

🖍 26 giugno h 18:00: tavola rotonda: Per una scuola delle differenze con Fiorenzo Gimelli (Agedo Nazionale), Carlotta Monti (RED – Educare alle Differenze Pisa) e Daniele Serra (Pinkriot Arcigay Pisa)

 

Il Circolo ARCI Alberone si trova a due passi dall’uscita “Pisa Aeroporto” della FI-PI-LI ed è provvisto di parcheggio. Si raggiunge dal centro città anche a piedi percorrendo Via dell’Aeroporto.

Nelle giornate di eventi sarà presente un banchetto della Libreria Tra le Righe in cui sarà possibile acquistare libri arcobaleno, e non solo!

Per maggiori informazioni sui singoli eventi della Pride Week, o per tutti quelli passati e futuri, consultare il nostro sito web(www.pinkriot.arcigaypisa.it), o i nostri canali social (Facebook, Instagram e Twitter) cercando Pinkriot Arcigay Pisa. 

Per la legge Zan e molto di più: non un passo indietro – PISA

MOBILITAZIONE NAZIONALE – 15 MAGGIO

PISA, PIAZZA VITTORIO EMANUELE, H 17.00

✊ Aderendo alla mobilitazione nazionale Pinkriot Arcigay Pisa, Agedo Toscana, Associazione Consultorio Transgenere, Famiglie Arcobaleno (Toscana) e Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford organizzano anche a Pisa una piazza in sostegno all’approvazione del #DDLZAN perché abbiamo bisogno di #ddlzanemoltopiu 🏳️‍🌈🏳️‍⚧️

 

 

PER LA LEGGE ZAN E MOLTO DI PIÙ: NON UN PASSO INDIETRO.

Il disegno di legge per la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità (conosciuto come DDL Zan) è ancora ostaggio in Parlamento ed è contrastato dalle forze più reazionarie del Paese. Si continua a rimandarne la calendarizzazione in Senato, si inventano tecnicismi assurdi e si raccontano fake news sulla legge. Al centro di questi giochetti politici, come al solito, ci sono le nostre vite e le nostre esistenze, che non trovano però spazio e rappresentazione sui media, sui giornali, nelle discussioni sul DDL Zan.

Da mesi ci mobilitiamo in tutte le piazze d’Italia, rispettando tutte le misure anti-covid, per dire che è arrivato il momento di ascoltare la voce delle donne, della comunità LGBTQIA+, del mondo trans-femminista e delle persone con disabilità. Siamo stanchə di subire una narrazione violenta condotta da chi vuole avere la libertà di odiarci, di discriminarci, di picchiarci, di ucciderci e di invisibilizzare i nostri corpi e le nostre vite. Lo diciamo chiaramente: la violenza non è un’opinione.

Pretendiamo che questa legge venga immediatamente calendarizzata e approvata in Senato, senza ulteriori modifiche e senza altri passi indietro, come successo già anni fa con la legge sulle unioni civili (legge Cirinnà) e lo stralcio della stepchild adoption e come accaduto questa volta con l’inserimento di un articolo, il salva-idee, misura giuridica ridondante. Sappiamo quindi bene che questo disegno di legge è già un compromesso al ribasso tra partiti e arriva con un ritardo di trent’anni. Al suo interno si propongono aspetti penali e alcuni provvedimenti nell’ambito delle “azioni positive”. Crediamo sia necessaria l’approvazione così com’è del DDL Zan.

Crediamo anche che non sia sufficiente una sola legge per risolvere problemi radicati profondamente nella cultura e nella società del nostro Paese, dovendo intervenire quindi con più efficacia sugli altri fronti, spesso solo accennati all’interno del DDL, e per i quali serve un lavoro quotidiano e un totale ripensamento del presente, per creare finalmente una cultura del rispetto e della valorizzazione delle diversità.

Abbiamo un’altra idea di futuro e di società, non abbiamo bisogno di sopravvivere all’interno di un mondo ciseteropatriarcale, razzista, sessista e abilista.

Durante la pandemia, sono aumentate le richieste di aiuto da parte di persone LGBTQIA+ e donne a causa di soprusi e vessazioni tra le mura domestiche. Conosciamo infatti le radici culturali e sociali di queste violenze strutturali e sistemiche, che non si risolvono solo con una legge.

Non possiamo per questo rinunciare a porci numerosi altri obiettivi per generare quel cambiamento sociale necessario alle nostra comunità: pretendiamo infatti educazione sessuale, all’affettività, al consenso e alle differenze nelle scuole di ogni ordine e grado, che sia in grado di contrastare anche l’abilismo; vogliamo il pieno riconoscimento della responsabilità genitoriale per tuttə; vogliamo la piena parità e dignità anche per ogni identità di genere fuori dal binarismo uomo-donna e per ogni orientamento sessuale e/o affettivo. Vogliamo servizi pubblici capaci di rispondere alle esigenze della nostra comunità, dalla formazione del personale sanitario e medico a quella di giudicə e avvocatə fino al diritto alla salute e alla sanità pubblica realmente per tuttə; dalle politiche sul lavoro fino all’allargamento del welfare state in grado di garantire la nostra dignità e la nostra piena autodeterminazione.

Reclamiamo consultori e centri antiviolenza autonomi, autogestiti e transfemministi, per donne e persone LGBTQIA+: andranno per questo monitorati bandi e fondi già messi in campo dalla legge affinché questi siano adeguati alle nostre esigenze e diffusi su tutto il territorio nazionale. Con i nostri corpi, diremo che il sesso non è un destino e che le nostre vite contano, rivendicando la dignità di ogni identità di genere fuori dal binarismo: vogliamo per questo la fine della rettificazione genitale alla nascita per le persone intersex, la piena depatologizzazione dei percorsi di transizione; un ripensamento della legge 164/1982 e la piena applicazione della legge 194/1978 sull’interruzione volontaria di gravidanza, nonché una legge che vieti a chi pretende di curarci di praticare le cosiddette “terapie di riconversione”. Esiste inoltre il problema della sierofobia che allontana le persone della nostra comunità dall’accesso ai servizi sanitari. La pandemia ha evidenziato la necessità di investire sulla medicina territoriale e sulla sussidiarietà: abbiamo già gli strumenti sanitari per sconfiggere l’HIV/AIDS ma questo non sarà possibile senza finanziare opportunamente i checkpoint community-based, investire su tracciamento, trattamento e conoscenza (la cosiddetta strategia 90/90/90) a livello nazionale ma soprattutto rendere gratuito l’accesso alla PrEP (come avviene anche in altri paesi europei).

Inoltre, per le persone migranti e rifugiate, ad oggi è sempre più difficile richiedere asilo per discriminazione verso minoranze sessuali e di genere. Il razzismo incide in maniera forte su questa mancanza di tutele, che noi invece riteniamo fondamentali: non possiamo e non vogliamo mettere da parte chi subisce omo-lesbo-bi-trans-intersex-afobia e attraversa i confini per salvarsi da quella stessa violenza che questa legge si propone di combattere.

Vogliamo anche una vera ed effettiva inclusione delle persone con disabilità all’interno della nostra società, che passi da una vera inclusione lavorativa, dalla creazione e il finanziamento di servizi assistenziali che garantiscano una vita indipendente. Vogliamo inoltre il riconoscimento, la tutela e la giusta retribuzione dei caregiver, che non sono né autisti né badanti di chi non è autosufficiente ma sovente parenti, genitori o congiuntə e che sopperiscono alle mancanze dello Stato. Pretendiamo servizi scolastici adeguati, niente più barriere nei luoghi di pubblica fruizione e nelle nostre città. Anche i mass-media devono lasciare spazio alle persone con disabilità, affinché diventino protagoniste del quotidiano e non più ospiti (spesso da compatire o da ammirare) e, con i loro corpi e le loro competenze, possano gettare luce e far chiarezza su un mondo ancora misconosciuto dal “grande pubblico”.

Siamo stanchə di vedere giochi al ribasso sulle nostre vite: il DDL Zan non è che un primo passo e ne esigiamo l’approvazione senza altri compromessi e passi indietro. La nostra presa di parola vale molto di più di chi scende in piazza a difesa del proprio diritto alla violenza che viene spacciata per libertà d’opinione. La nostra presa di parola vale molto di più, perché è di noi che si sta parlando.

Saranno rispettate le norme anti-covid per la cura di tuttə, pur con una piazza performativa e irriverente.

#ddlzanemoltopiu

Quelle come me – Presentazione del libro

In collaborazione con Cinema Arsenale e PM edizioni, vi presentiamo il libro “Quelle come me” di Andrea Meroni e Luca Locati Luciani.

Gli autori del libro dialogheranno con Chiara Tognolotti, docente di cinema italiano dell’Università di Pisa.

A seguire, il documentario “Ne avete di finocchi in casa?” di Andrea Meroni (vedi teaser) verrà reso disponibile per la visione gratuita su Vimeo.

Quando
Mercoledì 9 dicembre alle ore 19:00
Dove
Canale YouTube e pagina FaceBook del Cinema Arsenale

Coming out day 2020

Per celebrare il Coming Out Day, che ricorre l’11 ottobre, vi aspettiamo domani sabato 10 ottobre 202p, dalle 18:00 alle 20:00, al banchetto in Piazza delle Vettovaglie con materiale informativo e l* nostr* volontari*!
Ci troverete davanti a “La Chupiteria Abusiva Jungle”e avrete la possibilità di tesserarvi.

Il Coming Out Day è la ricorrenza che celebra il “Coming Out of the Closet”, la dichiarazione ad altre persone del proprio orientamento sessuale e/o della propria identità di genere.

La presa di coscienza della propria identità e del proprio orientamento, la dichiarazione di questi aspetti della nostra vita ad altre persone e la visibilità delle persone LGBTQIA+ sono aspetti importanti per la salute e il benessere, non solo de* singol* ma della società tutta.

IN&RIOT

Pinkriot Arcigay Pisa ha deciso di rispondere alla chiamata del Lumiere Pisa e per questo mese vi proponiamo una versione particolare delle nostre serate: IN&RIOT. Nella quale, introdott* dall’immancabile discorso di apertura del nostro Presidente, gli Acoustiqueer, Dj Ferio e Magika Kontessa con Francy&Fabius vi faranno trascorrere qualche minuto di divertimento e spensieratezza.
Un video per farci sentire meno sol* ma non per questo meno zozzerell*, sperando di poter tornare al più presto a vivere di nuovo insieme tante serate, buona visione e buon divertimento!

Clicka qui per aprire il video su FaceBook

Sospensione attività aggregative

In seguito alle più recenti disposizioni del governo in merito alla prevenzione della diffusione del virus COVID-19, abbiamo deciso di sospendere tutte le nostre attività che prevedono un momento aggregativo, incluse il Gruppo Giovani, il Gruppo Adulti e le riunioni dei volontari e delle volontarie, fino al 15 marzo p.v., salvo diverse future comunicazioni. Restano attivi gli sportelli psicologico e legale.

Cert* della vostra comprensione, vi ricordiamo le buone prassi indicate della regione Toscana da adottare per prevenire la diffusione del virus.

Singriot – Laboratorio corale di Pinkriot

Ti piace cantare? Ti piacerebbe far parte di un coro esuberante, rumoroso e super-inclusivo? Allora devi assolutamente partecipare a SINGRIOT, il primo laboratorio di canto corale di Pinkriot Arcigay Pisa.

Il laboratorio si terrà presso il Lumiere Pisa
il 29 febbraio
a partire dalle ore 15:30

Porta il tuo entusiasmo e la tua voglia di metterti in gioco. Per un intero pomeriggio ci eserciteremo alla ricerca del giusto affiatamento, lavorando alla preparazione del nostro live, e quella stessa sera faremo il nostro debutto sul palco del Lumiére durante la festa Out&Riot – BiseXstyle!

Il laboratorio è aperto a persone di qualunque età, genere e orientamento e NON richiede particolari competenze canore e/o musicali.

Il nostro direttore di coro sarà Daniele Melaccio, allievo del corso professionale di tecnica di canto moderno di Ilaria Bellucci presso la Scuola di Musica “G. Bonamici”, membro del Libero Coro Bonamici nonché direttore, arrangiatore e corista presso altri ensemble vocali, e fondatore del duo Acoustiqueer insieme a Federico Russo.

TDOR 2019 – Pisa

Pinkriot Arcigay Pisa invita la cittadinanza a partecipare al Transgender Day of Remembrance Mercoledì 20 Novembre 2019 ore 18:00 in Largo Ciro Menotti.

Il TDOR è la ricorrenza annuale dedicata al ricordo e alla memoria delle vittime di odio e violenza transfobica. Chi oggi osa eccedere le gabbie del genere per migrare verso spazi e corpi più confortevoli è ancora pesantemente sanzionat* da una società patriarcale che stigmatizza, discrimina e uccide. Il 20 novembre è per noi il momento in cui ricordare i pezzi della nostra comunità che non ci sono più e, con forza, ricordarci per cosa e per chi continueremo a combattere.

L’associazione metterà a disposizione delle candele ma invitiamo ognun* a portarne.

L’appuntamento ci prepara inoltre alle manifestazioni nazionali a Roma della Trans Freedom March (22novembre) e della Giornata Mondiale contro la Violenza Maschile sulle Donne e la Violenza di Genere (23 novembre) che declinano i nostri percorsi di lotta quotidiana e a cui, come Pinkriot Arcigay Pisa, parteciperemo.

Singin’ in the Rainbow – Prima rassegna pisana di cori lgbti+

Fin dalla loro prima comparsa in USA nei primi anni Ottanta, i cori LGBTIQ+ hanno fornito un contributo unico alla comunità che rappresentano e alle sue battaglie: visibilità, unione, cultura, impegno, il tutto attraverso la magia universale della musica. Negli ultimi anni il numero di queste iniziative sta aumentando a vista d’occhio in tutto il mondo. Anche in Italia, come prova l’esistenza di Cromatica LGBT, festival nazionale dei cori LGBTIQ+ italiani, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il concerto si terrà sabato 25 Maggio alle ore 17:30,presso la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in Piazza S. Paolo all’Orto n.20. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.


A pochi giorni dall’IDAHOBIT, giornata internazionale contro l’omo/bi/transfobia, Pinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa sono orgogliose di presentarvi “Singin’ in the Rainbow”, la prima rassegna pisana di cori LGBTIQ+.


Canteranno per noi: – Choreos, formazione fiorentina nata nel 2018 all’interno di IREOS – Comunità queer autogestita- Parruccoro, ensemble romano in attività dal 2013 – lo storico Roma Rainbow Choir, il primo coro LGBTIQ+ nato in Italia, attivo fin dall’anno 2006 e affiliato al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli


I tre cori proporranno un repertorio estremamente eclettico, mescolando canzoni pop, melodie tradizionali, colonne sonore, composizioni rinascimentali e sigle tv. Ad aprire la rassegna sarà il coro della Associazione Musicale Orfeo – Scuola di Musica.
Singin’ in the Rainbow si inserisce nel cartellone di concerti “In Coro Contro l’Omo•Bi•Transfobia” di Cromatica LGBT e nel calendario di avvicinamento al Toscana Pride (6 Luglio 2019 a Pisa, don’t forget!).


I cori che si esibiranno sono composti da persone di tutti gli orientamenti sessuali e di tutte le identità di genere. Questo perché l’essenza stessa di un coro è fatta di inclusività, aggregazione, di rispetto e valorizzazione delle differenze, che sono la base dell’arricchimento reciproco e senza le quali non potrebbero esistere la libera espressione, l’arte e neanche la musica!

This must be the Queer vol.2

THIS MUST BE THE QUEER
la 3 giorni a tema Queer torna al CSB
Insieme a La Torre Storta // A Queer Festival e Pinkriot Arcigay Pisa e con la collaborazione di tant* amic* ecco a voi il programma dettagliato e ospiti:
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Dopo l’ampia partecipazione della scorsa edizione arriva a grande richiesta “This must be the queer Vol.2” per contaminare quante più persone e spazi possibile ed aggiungere un gamma di colori più ampia in questa città sempre più dominata da tinte monocromatiche.

Ciascuna giornata si articolerà in più fasi, favorendo la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Venerdì 5 aprile
Ore 18:30 Inaugurazione mostra “Pisa79 – 30 anni dopo”: il primo periodo del Movimento Omosessuale italiano dal 1971 al 1982. Presenta Daniele Serra – Pinkriot Arcigay Pisa
Ore 20:00 Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa e Dj set a cura di Dj Ferio
Ore 21:30 Proiezione “The death and Life of Marsha P. Johnson”

Sabato 6 aprile
Ore 18:30 “Camp: riflessioni su una sensibilità sovversiva”ne discutono Fabio Cleto, Prof. Storia del Presente e Storia Culturale all’Università di Bergamo e Marialuisa Fonzie Fagiani, Sociologa Urbana.
Ore 20:00 Mostra Virtuale “Queer art from the World” a cura di Roberto Funai in contemporanea Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa
Ore 21:30 Queer Party – Dj set a cura di Dott. Larsen Vintage Trash

Domenica 7 aprile

Ore 18:30 “Queeronaute. Tute spaziali e scafandri glitterati: attraversare gli spazi disseminando queer.” con

  • Giulia Garofalo Geymonat (mamma frocia, attivista a e ricercatrice presso l’Università di Venezia),
  • Ethan Bonali (uomo trans non binario, Arcigay Palermo),
  • Alice Anna Kovalevska e Carlo Vessella (Macao Milano)
  • Rachel Tempesti (Gruppo Safe Space La Torre Storta)

introduce Junio Aglioti Colombini (Pinkriot Arcigay Pisa)


Ore 21:00 “Queeronaute – Open Reading”

CALL OPEN READING

Ogni giorno attraversiamo degli spazi: fisici, politici, mentali, relazionali, a volte con inconsapevoli transiti, altre volte con estenuanti traversate. Lo facciamo con il pensiero o con il corpo, equipaggiate delle nostre tute spaziali e dei nostri scafandri glitterati.

Chiediamo a chiunque ne abbia voglia di portare e leggere un testo (un estratto di un libro, un pezzo di un articolo, una poesia o qualsiasi altra forma di composizione di testo) che, secondo lei/lui/l*i racconti di questi attraversamenti e che stimoli una riflessione collettiva su come è possibile garantire e garantirci l’abbattimento delle barriere sessiste, xenofobe, omobitransfobiche, abiliste, classiste, razziste […] che popolano i nostri spazi, le nostre pratiche e noi stesse.

Se non puoi essere presente (o non hai voglia di leggere) puoi inviare un contributo a pinkriot@arcigaypisa.it

Assemblea aperta – Il Toscana Pride a Pisa

Cos’è il Toscana Pride? Come è possibile contribuire?
Per rispondere a queste domande e per cominciare a prepararci a questo percorso, Pinkriot Arcigay Pisa convoca un’assemblea pubblica aperta ad associazioni e singole per giovedì 28 febbraio, ore 21.00, presso il circolo ARCI La Rinascita.

Per informazioni: pisa@arcigay.it
Vi aspettiamo!

Il Comunicato Stampa:
Il #ToscanaPride a Pisa sarà il 6 luglio
Le organizzatrici e gli organizzatori: “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva a chi vuole farci arretrare sulla strada dei diritti”

Sabato 6 luglio è la data ufficiale del Toscana Pride 2019 a Pisa. Ad annunciarlo sono le organizzatrici e gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo e lo scorso anno a Siena, ha complessivamente portato in piazza più di 50mila persone.
Il Toscana Pride di Pisa avrà un valore speciale perché celebra una doppia ricorrenza: i 40 anni dal primo Corteo del Movimento Omosessuale Italiano che si tenne proprio a Pisa nel 1979 e il 50esimo anniversario dei Moti di Stonewall (1969).
La parata attraverserà le vie del centro di Pisa e sarà una grande manifestazione che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia. “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva da parte della società civile a chi vuol farci arretrare sulla strada dei diritti – dichiarano le organizzatrici e gli organizzatori – porteremo in piazza i nostri corpi liberi e liberati per rispondere con l’amore a chi semina odio e dare voce alle persone marginalizzate e discriminate per il loro
orientamento sessuale e affettivo e la loro identità di genere. La nostra sarà una piazza femminista, antirazzista e antifascista perché le nostre rivendicazioni viaggiano insieme a quelle dei movimenti delle donne, delle persone migranti e di tutti quei soggetti che in questo momento storico stanno subendo pesanti attacchi ai diritti.
Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Sing Riot – Serata Karaoke

Il Circolo Rinascita PisaPinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa

presentano

SING RIOT – Serata Karaoke

Beviti un drink, scalda la voce, afferra il microfono e libera la musica che è in te!
Tre impassibili giudici valuteranno ogni aspetto della tua performance (vocalità, presenza scenica, queerness). 
Pensi di avere la stoffa della star? Partecipa a SingRiot e dimostralo!

Inizio contest ore 21:00

Ingresso gratuito, riservato a soci e socie Arci o Arcigay (possibilità di tesserarsi all’ingresso)

 

Ricettario Intersezionale – Kiwi Pie

 

Giovedì 6 dicembre 2018 ore 18:00
Aula R10 Palazzo Ricci – Via Collegio Ricci, 10 – Pisa

 

“Non esistono lotte che riguardano un solo problema perché non viviamo vite in cui affrontiamo un solo problema”
[Audre Lorde]

Cosa significa Intersezionalità? in che modo e con quali interazioni più identità sociali co-esistono nella stessa persona? Quali potenzialità ha l’adozione di uno sguardo complesso e complessivo? 
Due appuntamenti per parlare di #intersezionalità come prassi politica e lente interpretativa.

Saranno presenti:

Lilian Douce Capuzzimato/ Alexi Paladino
Fotografa e stampatrice fine artspersona intersex

Elisabetta Ferrari
Presidente Agedo Bologna

Ottavia Voza
Attivista trans

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Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Stenoscopie – Rappresentazione della sessualità LGBTIQ

Nel secondo appuntamento di Stenoscopie approfondiamo la rappresentazione della sessualità dei soggetti non eteronormati nella società in cui viviamo. Il filo conduttore, come nel primo appuntamento, è la sessuofobia intrinseca che caratterizza la cultura occidentale in cui siamo immersi. Come vengono raccontate le identità queer relativamente alla loro sessualità? Quali fondamenti ha la visione dell’omosessualità come “devianza sessuale”? Come si inserisce la pornografia in questi contesti? Esistono tante pornografie? Ne parleremo in una tavola rotonda con sociologhe e attiviste LGBTIQ.

Saranno presenti:

– Mariella Popolla, sociologa, Università di Genova
– Maria Luisa Fagiani, sociologa urbana, Università della Calabria
– Massimo Milani, coordinatrice Palermo Pride
– Daniela Tomasino, attivista diritti umani, ex presidente Arcigay Palermo

Stenoscopie è un evento Aspettando La Torre Storta