BenESSERE Trans*

Sabato 16 novembre 2019 ore 17:00
Aula 4 Polo Porta Nuova – Via Bruno Fedi, Pisa

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa, Pinkriot Arcigay Pisa e Chi si cura di te? sono orgogliose di presentarvi

– benESSERE TRANS* –
salute e benessere della persona trans* e non-binaria dall’infanzia alla vita adulta

Sempre più persone, sia nell’infanzia che nell’età adulta, non si riconoscono nel genere assegnato alla nascita. Come possono la scuola e la famiglia venire incontro alle necessità e ai bisogni dei bambini e delle bambine trans e non binarie? Quali sono le difficoltà che una persona T riscontra ancora oggi in diversi aspetti della sua vita, come in ambito lavorativo? Quali discriminazioni subisce nel momento in cui decide di accedere ad una struttura sanitaria?

A parlarne con noi saranno presenti:

-> Elisabetta Ferrari
presidente Agedo Bologna, Progetto Genderlens

-> Daniela Lourdes Falanga
presidente Arcigay Antinoo di Napoli

-> Ilario Arena
socio e attivista Arcigay Antinoo di Napoli

-> Roberto Origliasso
coordinamento Chi si cura di te?

________________
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Presentazione di Morgana di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Nina e Pinkriot Arcigay Pisa sono orgogliose di presentarvi

MORGANA – Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

A parlarne saranno le autrici Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Sabato 2 novembre alle ore 17:00
Lumiere Pisa (Vicolo del Tidi 6)


INGRESSO EVENTO:
Per poter partecipare all’evento è necessario presentare all’ingresso un INVITO CARTACEO GRATUITO.
Gli INVITI GRATUITI sono disponibili al locale Di Qua D’Arno (Lungarno Antonio Pacinotti, 35) a partire da GIOVEDÌ 24 OTTOBRE dalle ore 10 alle 24, fino ad esaurimento. Il locale è aperto tutti i giorni, tranne la domenica.
È possibile ritirarne MASSIMO DUE a testa.


MICHELA MURGIA (Cabras 1972) è una scrittrice italiana. Ha esordito nel 2006 con Il mondo deve sapere da cui è stato tratto un film di Virzì. Tra i suoi libri ricordiamo Accabadora (Premio Campiello 2010), Ave Mary, Chirù, Istruzioni per diventare fascisti e Noi siamo tempesta. Le sue opere sono state tradotte in più di 30 Paesi.


CHIARA TAGLIAFERRI attualmente è coordinatrice editoriale per Storielibere.fm, la piattaforma più innovativa di narrazioni audio online ed è autrice con Michela Murgia del podcast “Morgana, la casa delle donne fuori dagli schemi”, che è diventato un libro edito da Mondadori e con Melissa P. del podcast “Love stories”. Ha lavorato come autrice di trasmissioni radiofoniche di successo per Rai Radio2. Ha collaborato alla prima edizione del Festival “L’Eredità delle donne” diretto da Serena Dandini.



– MORGANA –

Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d’eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la “sindrome di Ginger Rogers”, l’idea – sofisticatamente misogina – che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all’indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c’è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l’orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.

Gruppo Giovani – Ripresa attività

Mercoledì 9 ottobre riprenderanno le attività del Gruppo Giovani che quest’anno (fino a dicembre) si terrà tutti i mercoledì, dalle 18 alle 20, nella nostra sede in Via Fermi 7.

Come sempre, seguite la pagina Facebook di Pinkriot Arcigay Pisa per sapere in anticipo il tema di ciascun incontro e per essere sempre aggiorant* sugli eventi della nostra associazione.

Vi aspettiamo!

Singin’ in the Rainbow – Prima rassegna pisana di cori lgbti+

Fin dalla loro prima comparsa in USA nei primi anni Ottanta, i cori LGBTIQ+ hanno fornito un contributo unico alla comunità che rappresentano e alle sue battaglie: visibilità, unione, cultura, impegno, il tutto attraverso la magia universale della musica. Negli ultimi anni il numero di queste iniziative sta aumentando a vista d’occhio in tutto il mondo. Anche in Italia, come prova l’esistenza di Cromatica LGBT, festival nazionale dei cori LGBTIQ+ italiani, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il concerto si terrà sabato 25 Maggio alle ore 17:30,presso la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in Piazza S. Paolo all’Orto n.20. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.


A pochi giorni dall’IDAHOBIT, giornata internazionale contro l’omo/bi/transfobia, Pinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa sono orgogliose di presentarvi “Singin’ in the Rainbow”, la prima rassegna pisana di cori LGBTIQ+.


Canteranno per noi: – Choreos, formazione fiorentina nata nel 2018 all’interno di IREOS – Comunità queer autogestita- Parruccoro, ensemble romano in attività dal 2013 – lo storico Roma Rainbow Choir, il primo coro LGBTIQ+ nato in Italia, attivo fin dall’anno 2006 e affiliato al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli


I tre cori proporranno un repertorio estremamente eclettico, mescolando canzoni pop, melodie tradizionali, colonne sonore, composizioni rinascimentali e sigle tv. Ad aprire la rassegna sarà il coro della Associazione Musicale Orfeo – Scuola di Musica.
Singin’ in the Rainbow si inserisce nel cartellone di concerti “In Coro Contro l’Omo•Bi•Transfobia” di Cromatica LGBT e nel calendario di avvicinamento al Toscana Pride (6 Luglio 2019 a Pisa, don’t forget!).


I cori che si esibiranno sono composti da persone di tutti gli orientamenti sessuali e di tutte le identità di genere. Questo perché l’essenza stessa di un coro è fatta di inclusività, aggregazione, di rispetto e valorizzazione delle differenze, che sono la base dell’arricchimento reciproco e senza le quali non potrebbero esistere la libera espressione, l’arte e neanche la musica!

This must be the Queer vol.2

THIS MUST BE THE QUEER
la 3 giorni a tema Queer torna al CSB
Insieme a La Torre Storta // A Queer Festival e Pinkriot Arcigay Pisa e con la collaborazione di tant* amic* ecco a voi il programma dettagliato e ospiti:
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Dopo l’ampia partecipazione della scorsa edizione arriva a grande richiesta “This must be the queer Vol.2” per contaminare quante più persone e spazi possibile ed aggiungere un gamma di colori più ampia in questa città sempre più dominata da tinte monocromatiche.

Ciascuna giornata si articolerà in più fasi, favorendo la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Venerdì 5 aprile
Ore 18:30 Inaugurazione mostra “Pisa79 – 30 anni dopo”: il primo periodo del Movimento Omosessuale italiano dal 1971 al 1982. Presenta Daniele Serra – Pinkriot Arcigay Pisa
Ore 20:00 Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa e Dj set a cura di Dj Ferio
Ore 21:30 Proiezione “The death and Life of Marsha P. Johnson”

Sabato 6 aprile
Ore 18:30 “Camp: riflessioni su una sensibilità sovversiva”ne discutono Fabio Cleto, Prof. Storia del Presente e Storia Culturale all’Università di Bergamo e Marialuisa Fonzie Fagiani, Sociologa Urbana.
Ore 20:00 Mostra Virtuale “Queer art from the World” a cura di Roberto Funai in contemporanea Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa
Ore 21:30 Queer Party – Dj set a cura di Dott. Larsen Vintage Trash

Domenica 7 aprile

Ore 18:30 “Queeronaute. Tute spaziali e scafandri glitterati: attraversare gli spazi disseminando queer.” con

  • Giulia Garofalo Geymonat (mamma frocia, attivista a e ricercatrice presso l’Università di Venezia),
  • Ethan Bonali (uomo trans non binario, Arcigay Palermo),
  • Alice Anna Kovalevska e Carlo Vessella (Macao Milano)
  • Rachel Tempesti (Gruppo Safe Space La Torre Storta)

introduce Junio Aglioti Colombini (Pinkriot Arcigay Pisa)


Ore 21:00 “Queeronaute – Open Reading”

CALL OPEN READING

Ogni giorno attraversiamo degli spazi: fisici, politici, mentali, relazionali, a volte con inconsapevoli transiti, altre volte con estenuanti traversate. Lo facciamo con il pensiero o con il corpo, equipaggiate delle nostre tute spaziali e dei nostri scafandri glitterati.

Chiediamo a chiunque ne abbia voglia di portare e leggere un testo (un estratto di un libro, un pezzo di un articolo, una poesia o qualsiasi altra forma di composizione di testo) che, secondo lei/lui/l*i racconti di questi attraversamenti e che stimoli una riflessione collettiva su come è possibile garantire e garantirci l’abbattimento delle barriere sessiste, xenofobe, omobitransfobiche, abiliste, classiste, razziste […] che popolano i nostri spazi, le nostre pratiche e noi stesse.

Se non puoi essere presente (o non hai voglia di leggere) puoi inviare un contributo a pinkriot@arcigaypisa.it

Out&Riot – The Gender Strikes Back

Out&Riot - GENDER STRIKES BACK

★☆★ VENERDÌ 22 MARZO - OUT&RIOT ★☆★ 

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una nuova, entusiasmante, serata, a partire dalle 23.59!

INGRESSO con inclusa 1 bevuta: 5 € 

LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Out&Riot – GENDER STRIKES BACK

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una nuova, entusiasmante, serata, a partire dalle 23.59!

★☆★ VENERDÌ 22 MARZO – OUT&RIOT ★☆★

INGRESSO con inclusa 1 bevuta: 5 €

LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Assemblea aperta – Il Toscana Pride a Pisa

Cos’è il Toscana Pride? Come è possibile contribuire?
Per rispondere a queste domande e per cominciare a prepararci a questo percorso, Pinkriot Arcigay Pisa convoca un’assemblea pubblica aperta ad associazioni e singole per giovedì 28 febbraio, ore 21.00, presso il circolo ARCI La Rinascita.

Per informazioni: pisa@arcigay.it
Vi aspettiamo!

Il Comunicato Stampa:
Il #ToscanaPride a Pisa sarà il 6 luglio
Le organizzatrici e gli organizzatori: “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva a chi vuole farci arretrare sulla strada dei diritti”

Sabato 6 luglio è la data ufficiale del Toscana Pride 2019 a Pisa. Ad annunciarlo sono le organizzatrici e gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo e lo scorso anno a Siena, ha complessivamente portato in piazza più di 50mila persone.
Il Toscana Pride di Pisa avrà un valore speciale perché celebra una doppia ricorrenza: i 40 anni dal primo Corteo del Movimento Omosessuale Italiano che si tenne proprio a Pisa nel 1979 e il 50esimo anniversario dei Moti di Stonewall (1969).
La parata attraverserà le vie del centro di Pisa e sarà una grande manifestazione che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia. “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva da parte della società civile a chi vuol farci arretrare sulla strada dei diritti – dichiarano le organizzatrici e gli organizzatori – porteremo in piazza i nostri corpi liberi e liberati per rispondere con l’amore a chi semina odio e dare voce alle persone marginalizzate e discriminate per il loro
orientamento sessuale e affettivo e la loro identità di genere. La nostra sarà una piazza femminista, antirazzista e antifascista perché le nostre rivendicazioni viaggiano insieme a quelle dei movimenti delle donne, delle persone migranti e di tutti quei soggetti che in questo momento storico stanno subendo pesanti attacchi ai diritti.
Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Out&Riot – Notte Magika

Out&Riot – NOTTE MAGIKA

★☆★ VENERDÌ 15 FEBBRAIO – OUT&RIOT ★☆★

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una fantastica serata all’insegna del divertimento per celebrare il decimo compleanno della nostra Magika Kontessa!

♪ Ore 22:00
LIVE di ACOUSTIQUEER (Federico Russo e Daniele Melaccio)

♬ Ore 23.30
LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Sing Riot – Serata Karaoke

Il Circolo Rinascita PisaPinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa

presentano

SING RIOT – Serata Karaoke

Beviti un drink, scalda la voce, afferra il microfono e libera la musica che è in te!
Tre impassibili giudici valuteranno ogni aspetto della tua performance (vocalità, presenza scenica, queerness). 
Pensi di avere la stoffa della star? Partecipa a SingRiot e dimostralo!

Inizio contest ore 21:00

Ingresso gratuito, riservato a soci e socie Arci o Arcigay (possibilità di tesserarsi all’ingresso)

 

Ricettario Intersezionale – Kiwi Pie

 

Giovedì 6 dicembre 2018 ore 18:00
Aula R10 Palazzo Ricci – Via Collegio Ricci, 10 – Pisa

 

“Non esistono lotte che riguardano un solo problema perché non viviamo vite in cui affrontiamo un solo problema”
[Audre Lorde]

Cosa significa Intersezionalità? in che modo e con quali interazioni più identità sociali co-esistono nella stessa persona? Quali potenzialità ha l’adozione di uno sguardo complesso e complessivo? 
Due appuntamenti per parlare di #intersezionalità come prassi politica e lente interpretativa.

Saranno presenti:

Lilian Douce Capuzzimato/ Alexi Paladino
Fotografa e stampatrice fine artspersona intersex

Elisabetta Ferrari
Presidente Agedo Bologna

Ottavia Voza
Attivista trans

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Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Prosegue la violenza istituzionale del Comune di Pisa verso la comunità LGBTI

Prosegue la violenza istituzionale del Comune di Pisa verso la comunità LGBTI

Abbiamo appreso con sconcerto che nei giorni scorsi la Giunta del Comune di Pisa ha deliberato di non dare attuazione a “Ready For Visibility”, una campagna di sensibilizzazione contro le discriminazioni verso le persone LGBTI (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali) rivolta alla cittadinanza. Il progetto era stato già approvato dal Comune nello scorso mese di Maggio, e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito dell’accordo denominato “Rete RE.A.DY”, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi della nuova amministrazione verso la comunità LGBTI della Città. Ricordiamo lo sgradevole commento del Consigliere Manuel Laurora rivolto a due uomini che si baciavano in pubblico, etichettando la scena come uno “show”, reiterando lo stereotipo che dipinge le persone LGBTI come esibizioniste e promiscue. Più recentemente, lo stesso Sindaco Michele Conti, in merito all’aggressione di due ragazzi gay ad opera di un gruppo di adolescenti, ha volutamente omesso la matrice omofoba dell’episodio di violenza, negandone di fatto la specificità e ignorando la situazione di emergenza che vede attualmente le persone LGBTI vittime di discriminazioni.

Con questa azione il Comune di Pisa si conferma un’amministrazione ostile alla popolazione LGBTI della Città, mostrando di non avere a cuore il loro benessere e i loro diritti e, in quanto Istituzione che reitera un messaggio omo-bi-lesbo-transfobico, si fa, di fatto, promotore di violenza.

Invitiamo tutte e tutti in Piazza XX Settembre, sotto Palazzo Gambacorti, martedì 13 Novembre alle 16, per un presidio in cui protesteremo contro l’omo-bi-lesbo-trasfobia della nuova Amministrazione, rivendicando l’importanza di sensibilizzare la cittadinanza a una cultura del rispetto di tutte le differenze, per creare una Città che accolga chiunque, a prescindere dall’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere.

Pinkriot Arcigay Pisa

Sottoscrizioni:

  • Agedo Nazionale
  • Agedo Livorno – Toscana
  • AIED PISA
  • Alessandra Nardini, Consigliera Regionale Toscana (PD)
  • Arci Pisa
  • Arcigay Livorno
  • Arcigay Siena Movimento Pansessuale
  • Azione Gay e Lesbica
  • Casa della Donna
  • CGIL Pisa
  • Collettivo Asessuale Carrodibuoi
  • Famiglie Arcobaleno
  • Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*
  • Grandi Rare Pari Opportunità
  • La Collettiva
  • LuccAut
  • Maria Luisa Chiofalo
  • Nuovo Maschile. Uomini liberi dalla violenza
  • Officina-Unione degli Studenti
  • Partito Democratico Provinciale Pisano
  • Rete degli Studenti Medi Pisa
  • Sinistra Italiana della Toscana
  • Sinistra Italiana – Provincia di Pisa
  • Sinistra Per…
  • Unione degli Universitari Pisa

Per sottoscrivere: pisa@arcigay.it

Gruppo Giovani – Asessualità

Giovedì 25 ottobre il Gruppo Giovani non si svolgerà, come di consueto, nella nostra sede. Ci troverete invece a Spaziobono19 in Piazza S.Omobono 19.

Saranno nostr* ospiti l* volontar* del Collettivo Asessuale Carrodibuoi che ci parleranno di chi sono le persone asessuali, come si definiscono, quali sono gli stereotipi più comuni che devono combattere ogni giorno e di acefobia.

L’incontro si svolgerà dalle 18 alle 20.

Non mancate!

 

Conferenza condizione giuridica richiedenti asilo LGBT+

giovedì 20 settembre 2018
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
presso l’Università di Pisa – Polo Fibonacci, via Buonarroti, 3
edificio E aula S1

LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI STRANIERI LGBT+ RICHIEDENTI LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN ITALIA – DIRITTO E DIRITTI NELLA PRASSI AMMINISTRATIVA E NELL’ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE

La conferenza si occuperà di indagare, raccogliendo le competenze di tutti gli attori operanti sul nostro territorio, la condizione giuridica delle cittadine e dei cittadini stranieri LGBT+ che richiedono la protezione internazionale in Italia, ricostruendo un quadro giuridico nazionale ed europeo ed approfondendo prassi amministrativa ed orientamento giurisprudenziale.
Lo scopo didattico è l’approfondimento della normativa inerente la tematica trattata e dell’iter procedurale, sia amministrativo che processuale. 
La trattazione della materia riguarda quindi sia il diritto civile che quello amministrativo, con un importante focus sul diritto processuale, in particolare in merito all’assolvimento dell’onere della prova nei processi di impugnazione del diniego di protezione internazionale da parte della commissione territoriale, quando essi vertano sulla prova della condizione di orientamento sessuale o di genere. Anche alla luce della importante giurisprudenza Comunitaria resa in materia. 

Introduce:
Junio Aglioti Colombini
Presidente Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI+
Vicepresidente Pinkriot Arcigay Pisa

Interverranno:

“La condizione giuridica delle cittadine e dei cittadini stranieri LGBT in Italia, un quadro introduttivo”
– A cura dell’avvocata Cristina Polimeno del Foro di Pisa;

“L’onere della prova in capo al cittadino straniero richiedente la protezione internazionale per discriminazioni e atti persecutori legati al genere e all’orientamento sessuale: spazi di applicazione dei principi enunciati dalla Corte di Giustizia Europea nell’ordinamento domestico”
– A cura della dottoressa Martina Bianchi del Foro di Pisa, dottoressa di ricerca in scienze giuridiche – curriculum in diritto internazionale e dell’Unione Europea, successivamente ha ricoperto incarichi di docenza presso l’Università di Pisa, tenendo un corso di diritto internazionale e dell’Unione Europea;

“La protezione internazionale verso la minaccia per ragioni di genere”
– A cura del dottor Luca Minniti, magistrato presso il Tribunale di Firenze presso la sezione specializzata immigrazione;

“La trappola dell’etnocentrismo. Riflessioni antropologiche sulla costruzione dei generi e delle sessualità non eteronormative.”
– A cura del dott. Dany Carnassale, antropologo culturale con formazione interdisciplinare, specializzato in migrazioni internazionali e studi di genere, dottore di ricerca in scienze sociali presso l’Università di Padova;

“L’analisi della richiesta di protezione internazionale fondata sull’orientamento sessuale e/o l’identità di genere”
– A cura della dottoressa Sara Laurini, rappresentante UNHCR presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze, sezione di Livorno. 

È richiesto un contributo di 3€ per la partecipazione al convegno . Posti disponibili 110, richiesta iscrizione. L’evento riconosce n° 3 crediti formativi valevoli ai fini della formazione continua per la professione forense
per INFO e ISCRIZIONI: migranti@arcigaypisa.it

 

Locandina Migranti LGBT+

Gruppo Giovani – Omolesbobitransfobia

Il 17 Maggio è la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Lesbofobia, la Bifobia e la Transfobia.

Cosa si intende per omolesbobitransfobia? Come si può contrastare? Cosa si intende per omofobia interiorizzata?

Ne parliamo domani, come sempre, nella nostra sede in Via Fermi 7, dalle 18 alle 20.

La torre storta – A queer Festival

 

(Press “Q” to continue)

Da marzo a giugno un festival “oltre il genere” in tutta la città di Pisa

9 realtà, 4 location, oltre 20 eventi

“C’è una torre che sulla città di Pisa pende, anziché svettare”. Comincia con queste parole il manifesto “La Torre Storta”, prima pietra di un movimento emergente, sottoscritto da decine di persone singole, associazioni, spazi e imprese culturali pisane, che dà il nome a un calendario di iniziative a Pisa sul tema del “queer”. 

Teatro Rossi Aperto, Cantiere Sanbernardo, Lumière, Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*, Pinkriot Arcigay Pisa, La Collettiva, Queersquilie, Pisa Underground Movement, Secondo Piano a Sinistra. Questi i soggetti promotori e organizzatori del calendario, che hanno ideato oltre 20 iniziative rivolte a pubblici diversi, dal 17 marzo al 10 giugno.

Che cos’è il Queer?
Un concetto ancora piuttosto sconosciuto, meno noto della più familiare sigla “Lgbt”, ma non meno dirompente e in grado di imporsi sulla scena pubblica come veicolo di emancipazione e diritti.

“Queer” è un termine ombrello che in inglese significa eccentrico, storto, strano. Nasce come un insulto ma è stato riappropriato nell’ambito delle teorie di genere, per indicare tutte le identità, gli orientamenti, le pratiche e i corpi non riconducibili ad un rigida distinzione “maschio-femmina” o alla norma eterosessuale. Queer significa quindi superamento delle categorie di genere, ma anche lotta al carattere normativo e repressivo del genere, nei confronti di tutte le identità non conformi.

Il festival La Torre Storta parte quindi dall’esigenza di diffondere informazioni corrette e strumenti di conoscenza sul tema del queer e sulle sue infinite declinazioni. A partire dalle esperienze concrete, quotidiane, di chi il festival lo ha costruito e ideato. 

Cosa può essere quindi il queer nello spazio pubblico di questa città universitaria, che è di chi ha avuto la fortuna di nascerci e di chi fortunatamente ha potuto arrivarci? In che modo i nostri corpi differenti, sfaccettati e ambigui percorrono il suo spazio pubblico? Quali drag indossiamo quotidianamente per assolvere alla rispettabilità della vita accademica? Dove si rintana la sessualità polimorfa della città della Torre Storta? L’ammiccante e polimorfa Pisa può essere una città per i soggetti queer? 

Ripartendo dalle comunità che già esistono, il festival vuole portare alla luce spettacoli, concerti, laboratori, incontri, discussioni. Come conclude il Manifesto:

Partendo da noi e dai nostri corpi favolosi, far scintillare la possibilità che possano esistere forme di vita fuori dalla Norma, spazi in cui si entra con la barba e si esce col rossetto, in cui la gonna e il pantalone non sono in contraddizione; spazi favolosi e brillanti, spazi in cui è possibile fallire dalla Norma col sorriso sulle labbra. Spazi di relazione, spazi comuni, spazi queer come la Torre che ci ha accolt_ e che, ostinata, continua a pendere anziché svettare. 

 

Il Manifesto

C’è una torre che sulla città di Pisa pende, anziché svettare. Il terreno cedevole su cui sorge ha portato le generazioni di lavoratori che l’hanno costruita a raddrizzare man mano la sua direzione, tentando comunque di guadagnare il cielo dalla sua irrimediabile stortezza; e questa curva docile che traccia nel cielo è quella che turisti da tutto il mondo vengono a osservare, per assecondarla nelle loro foto in posa tai chi e andar via, avendo a mala pena percorso le strade del centro. Excuse me, where’s the tower?
Piazza dei Miracoli, sulla quale la torre si piega, è leggermente decentrata. Volendo, è storta anche lei. A fianco, obliquamente, una città moderna di piccolo-medio taglio conduce una vita tutta diversa dalla calma erbosa della piazza del Duomo: novantamila abitanti, diciassettemila studenti fuori sede e cinquantamila in tutto, chissà quante persone migranti e non registrate. Tre università, di cui due di eccellenza, e ancora musei, centri di calcolo, un aeroporto internazionale di recente strappato dall’eterna egemonia fiorentina. Uno stadio, tanti tifosi, una squadra in casacca neroazzurra.
Non certo una metropoli, ma una città vissuta intensamente. Il rituale della polemica sulla movida nel centro città si replica ogni anno sempre uguale: troppi giovani per le strade, troppi studenti a ubriacarsi tra i locali concentrati tra le piazze delle Vettovaglie, di Sant’omobono e dei Cavalieri; e contemporaneamente però non muore il tentativo di animarla dal basso, attraverso luoghi di aggregazione tenuti in piedi dal lavoro costante di movimenti politici o di associazioni, determinati a proporre delle alternative al circuito alcolico del centro storico, ben consapevoli che non sono tanto l’alcol o la droga il problema, quanto più il tipo di socialità che si immagina per la nostra città.
Storta e contraddittoria, questa città del sapere e della storia, tagliata da un fiume melmoso che sfocia, poco dopo, nel Tirreno; e tra le varie contraddizioni, il misto di tolleranza diffusa e di sospetto nascondimento della vita lesbica, gay, bi-, trans*, queer. La queerness è già qui e attraversa gli abitanti di questa città, apparentemente placida e ferma, attenta a esaltare il suo passato remoto di libero comune portuale prima e di Medicea rilevanza poi; dimentica invece del suo passato recente che dal ’68 al ’77, dalla scena punk all’impegno quotidiano dei centri sociali, ha sempre espresso delle forme di vita in controtendenza. Storte, punk. Queer.
Abbiamo bisogno di sapere cosa può essere il queer nello spazio pubblico di questa città universitaria, che è di chi ha avuto la fortuna di nascerci e di chi fortunatamente ha potuto arrivarci; come i nostri corpi differenti, sfaccettati e ambigui percorrono il suo spazio pubblico apparentemente liscio. Quali drag indossiamo quotidianamente per assolvere alla rispettabilità della vita accademica? Dove si rintana la sessualità polimorfa della città della Torre Storta? Che cos’è questa migrazione del fine settimana verso la Darsena viareggina o verso le serate gay di Lucca e Firenze? L’ammiccante e polimorfa Pisa può essere una città per i soggetti queer?
Ripartendo dalle comunità che già esistono, dall’underground e dai muri di casse che premono già contro la sottile membrana della placida Città Storta; dai desideri privatizzati nelle nostre camere in affitto a 300 e più euro, affogati in fiumi di birra; dai luoghi in cui abbiamo provato a costruire altre forme di relazione, di amicizia e di condivisione; da tutto questo vorremmo portare alla luce spettacoli, concerti, laboratori, incontri, discussioni. Partendo da noi e dai nostri corpi favolosi, far scintillare la possibilità che possano esistere forme di vita fuori dalla Norma, spazi in cui si entra con la barba e si esce col rossetto, in cui la gonna e il pantalone non sono in contraddizione; spazi favolosi e brillanti, spazi in cui è possibile fallire dalla Norma col sorriso sulle labbra. Spazi di relazione, spazi comuni, spazi queer come la Torre che ci ha accolt_ e che, ostinata, continua a pendere anziché svettare.

Il calendario