Dalla parte dei diritti – Pisa

Sabato 17 ottobre alle 16:30, scenderemo in Piazza XX Settembre a Pisa per chiedere con forza una adeguata legge contro l’omobilesbotransfobia e la misoginia.

In questi giorni il Parlamento è impegnato nella discussione della proposta di legge contro violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere, iter che riprenderà in aula il 20 ottobre.

Crediamo che in Italia sia più che mai indispensabile una legge che tuteli le persone LGBTQI+ dall’odio fisico, psicologico e verbale attraverso provvedimenti di contrasto penale e azioni positive di finanziamento a progetti di accoglienza e di educazione alle differenze.

ISTRUZIONI PER PARTECIPARE
L’emergenza sanitaria in corso richiede responsabilità e cura reciproca. Per questo motivo chiediamo a tutt* di adottare questi comportamenti responsabili e di contribuire al sicuro svolgimento dell’iniziativa:
⚠️ Il presidio si terrà in forma stanziale e alle persone non conviventi sarà chiesto di rispettare il distanziamento fisico (non sociale!) di almeno 1 metro
⚠️ Indossare sempre la mascherina e se per qualche ragione c’è bisogno di levarla, allontanarsi dalle altre persone
⚠️ Evitare di partecipare in caso di sintomi influenzali o febbre (ci saranno molti altri presidi per stare insieme)

ASSOCIAZIONI E GRUPPI CHE ADERISCONO:

• Pinkriot Arcigay Pisa
• Famiglie Arcobaleno
• AGEDO Toscana
• Toscana Pride
• Comitato provinciale Arci Pisa
• AIED Pisa
• Rete degli Studenti Medi – Pisa
• Pisa Possibile – Comitato “Gli Spettinati”
• Unione degli Universitari – DAS Pisa
• Nuovo Maschile – Uomini liberi dalla violenza
• Casa della Donna di Pisa
• Il Grande Colibrì
• Greenpeace Gruppo Locale Pisa
• Una città in Comune
• Circolo Utopia


Per aderire scrivere una mail a pisa@arcigay.it

#dallapartedeidiritti
#orabasta
#nonunpassoindietro

You can’t sit with us! Fenomeni di esclusione e bullismo a scuola

 

YOU CAN’T SIT WITH US!
Fenomeni di esclusione e bullismo omobitransfobico nelle scuole

h. 20:00
Interventi sul tema a cura di:

Marialuisa Fagiani, sociologa
Junio Aglioti, formatore
Daniele Serra, formatore

Maria Luisa Fagiani è ricercatrice presso l’Universita della Calabria. Si occupa di sociologia urbana, culture giovanili e consumi

Abstract dell’intervento
“Pop culture” cattiva maestra? La dialettica inclusione/esclusione fra stereotipi di genere e rivolte “queer”

La “pop culture”, in particolare nei suoi aspetti più mainstream, è tradizionalmente un contesto narrativo all’interno del quale la dialettica vincente/perdente, così come gli stereotipi di genere ad essa correlati, si è riprodotta in modo quasi rituale.
Tali meccanismi risultano particolarmente evidenti, ad esempio, nella “fabula” degli “school films” americani, a cui “Mean Girls”, fra gli altri, appartiene.
Il presente intervento intende esaminare brevemente non solo le dinamiche socio-narrative tradizionali ma anche le trasformazioni che tali dinamiche hanno subito nel corso del tempo (e i loro potenziali sviluppi futuri), utilizzando, come “frame” interpretativo, alcuni specifici approdi interni alla teoria “queer”. La “queer theory”, infatti, appare in questa sede utile non solo in un’ottica più classica di decostruzione dei binarismi di genere, ma anche ai fini di una rilettura della “pop culture” stessa, nella prospettiva, fra le altre cose, di un radicale rovesciamento valoriale della canonica polarizzazione successo/fallimento all’interno delle dinamiche socio-narrative contemporanee.

h. 21:00
Proiezione del film MEAN GIRLS (Mark Waters, 2004), versione originale con sottotitoli in italiano