Riconoscere i diritti: Corso di formazione sulle norme contro le discriminazioni su orientamento sessuale o identità di genere

Corso di formazione

“Riconoscere i diritti:

Percorso di formazione sulle norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.”

Il corso è finanziato dal Cesvot e l’iscrizione e gratuita per tutti i partecipanti.
Per iscriversi è possibile contattare la segreteria organizzativa ai seguenti recapiti:
e-mail pisa@arcigay.it
tel 328 4559245
fax 050 555618

Struttura del corso:

Il corso si svolgerà in 7 incontri di 5 ore ciascuno suddivisi in 2 ore di lezione e 3 ore di laboratorio o esercitazione.
Le lezioni si terranno di sabato, presso il palazzo della Sapienza – via Curtatone e Montanara n 15 – Pisa, a partire dal 7 di febbraio 2009.

Presentazione del corso e sue finalità:

Il progetto si prefigura di formare i volontari delle associazioni, al fine di prepararli ad affrontare le esigenze imposte da una maggiore visibilità della comunità LGBT. Visibilità che spesso si trasforma in discriminazione e violazione di diritti civili.
Il corso da noi promosso mira ad attuare una formazione di base per il personale volontario, in senso psicologico e giuridico. Fornirà una formazione sufficiente ad affrontare con competenza i bisogni di supporto morale di persone che hanno visto violati i propri diritti a causa del pregiudizio omofobico e transfobico, nonché ad individuare i possibili rimedi giurisdizionali adatti al caso specifico, con lo scopo di promuovere la cultura della legalità e del rispetto dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. Quindi competenze per fornire accoglienza, informazione e un servizio di orientamento di qualità.

Programma del corso:

Lezione 1: 7 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00
Ore 9.00 

Saluti delle Autorità
Ore 10.00 
Nozioni di base sul diritto nazionale:
(prof. Salvatore Vuoto Università di Pisa)
• la terminologia legale;
• Le fonti del diritto;
• i gradi di giudizio.

Lezione 2: 14 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto nazione e nuova legge regionale contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere:
(prof. Francesco Dal Canto: Università di Pisa)
• I principi costituzionali sulla tutela della identità di genere e sul divieto di discriminazioni per orientamento sessuale.
• La tutela costituzionale delle coppie omosessuali.
• La legislazione statale in tema di discriminazioni per orientamento sessuale: omissioni e prospettive.
• La tutela regionale: gli Statuti, le leggi e gli interventi della Corte costituzionale.

Lezione 3: 21 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Diritto comunitario contro la discriminazione sulla base di orientamento sessuale ed identità di genere;Istituti giuridici comunitari a tutela delle coppie dello stesso sesso:
(Avv. Nicola Pignatelli; Università di Pisa)
• Normativa comunitaria (leggi, trattati e costituzione);
• Direttive del Parlamento Europeo;
• Decisione della Corte di Giustizia Europea;
• Laboratorio: Discussione sulle sentenze della Corte.

Lezione 4: 28 febbraio 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Rimedi giudiziari e stragiudiziari:
(avv. Ezio Menzione Pisa)
• Discriminazioni di fatto a di diritto e relativi rimedi;
• Rimedi penali: (diffamazione, violenza, ingiuria, ecc..);
• Rimedi civili: come eliminare il vuoto discriminatorio esistente con strumenti civili legittimi (ereditarietà, successione nel contratto d’affitto, diritto del lavoro e benefici del partner, ecc…)
• Proposte di mediazione per la riduzione dei problemi.

Lezione 5: 7 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Legge n.164 del 1982 sul cambiamento di sesso:
(prof. Roberto Romboli: Università di Pisa)
• La “164” e le sue applicazioni;
• Nuove prospettive sul cambio di genere anagrafico senza cambiamento fisico;
• Situazione italiana e situazione degli altri paesi.

Lezione 6: 14 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

Immigrazione e asilo politico:
(prof. Paolo Passaglia: Università di Pisa)
• Prospettive dopo le recenti discussioni in materia di asilo;
• Ricongiungimento familiare;

Lezione 7: 21 marzo 2009
dalle 9.00 alle 14.00

diritti e doveri dei conviventi “more uxorio” dello stesso sesso e registro delle unioni civili del comune di Pisa:
(dott. Gianluca Famiglietti: Università di Pisa)
• Diritti irrinunciabili e diritti su cui discutere;
• Battaglie di dignità;
• Paternità e maternità assistita per coppie gay e lesbiche;

Corso di formazione – Accoglienza Inclusiva

Arcigay Pride! è lieta di invitarVi al corso di formazione organizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pisa e con il contributo delCeSVoT

Programma:

Sabato 12 gennaio 2008

Saluti
ore 9.00 – 9.30
Interverranno Marco Michelucci Arcigay Pride!, Sonia Bernardini Ass Alle Pari Opportunità del
Comune di Pisa, Carlo Macaluso Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Paola Giglioli
L’Abate Presidente del CeSVoT Delegazione di Pisa.
Colazione a buffet
ore 9.30 – 10.00
“Rappresentazione culturale ed elementi base su orientamento sessuale ed identità
di genere.”

Ore 10.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
Ore 14.30 – 15.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’identità di genere: transessualismo e transgenderismo.”
Ore 15.30 – 16.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)

Sabato 19 gennaio 2008

“La riduzione del pregiudizio: modelli e buone pratiche.”
ore 9.00– 13.00 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
ore 14.30 – 15.30 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
“La vita nelle forze armate.”
ore 15.30 – 16.30 (Carmine di Matteo Militare della guardia di finanza)

Sabato 26 gennaio 2008

“Omofobia: influenza nella costruzione dell’identità personale e omofobia
interiorizzata.”

ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
ore 14.30 – 16.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)

Sabato 2 febbraio 2008:

“Transessualismo e transgenderismo: La situazione attuale in Italia e le prospettive
per il futuro.”

ore 9.00 – 11.00 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
ore 11.00 – 13.00 (Jasmine Piattelli, volontaria del consultorio per la salute di Ireos)
“Come una crisalide diventa farfalla.”
0re 14.30 – 15.30 (Testimonianza)

Sabato 9 febbraio 2008:

“Tecniche di accoglienza e sostegno: come interagire con l’utenza LGBT.”
ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’esperienza di AGeDO Toscana”
ore 14.30 – 15.30(Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Toscana)
“Gestione delle problematiche giuridiche e orientamento.”
15.30 – 17.30 (Ezio Menzione, avvocato)

Sabato 16 febbraio 2008:

“Tecniche di comunicazione sociale: l’importanza del linguaggio nella riduzione del
pregiudizio”

ore 9.00 – 13.00 (Alessandro Galvani, pedagogista )
“Come parlare di transessualismo e transgenderismo.”
ore 14.30 – 15.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
“transizioni”
Ore 15.30 – 16.30 (Testimonianza)

 

Accoglienza Inclusiva – volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo.

12/01/2008 – 09:30
16/02/2008 – 16:30

Segue il programma degli incontri del corso di formazione:

Sabato 12 gennaio 2008

Saluti
ore 9.00 – 9.30
Interverranno Marco Michelucci Arcigay Pride!, Sonia Bernardini Ass Alle Pari Opportunità del
Comune di Pisa, Carlo Macaluso Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Pisa, Paola Giglioli
L’Abate Presidente del CeSVoT Delegazione di Pisa.
Colazione a buffet
ore 9.30 – 10.00
“Rappresentazione culturale ed elementi base su orientamento sessuale ed identità
di genere.”

Ore 10.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
Ore 14.30 – 15.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’identità di genere: transessualismo e transgenderismo.”
Ore 15.30 – 16.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)

Sabato 19 gennaio 2008

“La riduzione del pregiudizio: modelli e buone pratiche.”
ore 9.00– 13.00 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
ore 14.30 – 15.30 (Luca Pietrantoni, psicologo e ricercatore presso l’ università di Bologna)
“La vita nelle forze armate.”
ore 15.30 – 16.30 (Carmine di Matteo Militare della guardia di finanza)

Sabato 26 gennaio 2008

“Omofobia: influenza nella costruzione dell’identità personale e omofobia
interiorizzata.”

ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
ore 14.30 – 16.30 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)

Sabato 2 febbraio 2008:

“Transessualismo e transgenderismo: La situazione attuale in Italia e le prospettive
per il futuro.”

ore 9.00 – 11.00 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
ore 11.00 – 13.00 (Jasmine Piattelli, volontaria del consultorio per la salute di Ireos)
“Come una crisalide diventa farfalla.”
0re 14.30 – 15.30 (Testimonianza)

Sabato 9 febbraio 2008:

“Tecniche di accoglienza e sostegno: come interagire con l’utenza LGBT.”
ore 9.00 – 13.00 (Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta)
“L’esperienza di AGeDO Toscana”
ore 14.30 – 15.30(Mila Banchi, presidentessa di AGeDO Toscana)
“Gestione delle problematiche giuridiche e orientamento.”
15.30 – 17.30 (Ezio Menzione, avvocato)

Sabato 16 febbraio 2008:

“Tecniche di comunicazione sociale: l’importanza del linguaggio nella riduzione del
pregiudizio”

ore 9.00 – 13.00 (Alessandro Galvani, pedagogista )
“Come parlare di transessualismo e transgenderismo.”
ore 14.30 – 15.30 (Fabianna Tozzi, presidentessa di Crisalide Azione Trans)
“transizioni”
Ore 15.30 – 16.30 (Testimonianza)

Il Lavoro con la regione

Da diversi mesi, ormai, Arcigay Pride! – Pisa, insieme a molte altre realta’ del movimento lgbt Toscano, prende parte ad incontri e Tavoli di lavoro con la Regione Toscana per concertare e predisporre gli interventi di applicazione della Legge Regionale 63/2004 “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identita’ di genere” (per il testo della legge, clicca qui). Pochi giorni fa, a seguito di un incontro per la progettazione di un futuro corso di formazione per il personale sanitario sulle tematiche dell’orientamento sessuale e dell’identita’ di genere, un’associazione fiorentina lgbt “di movimento” ha diffuso una lettera contenente delle pesanti accuse nei confronti della Regione e delle altre realta’ associative lgbt toscane.
Pubblichiamo qui di seguito la risposta di Arcigay Toscana e dei Comitati Provinciali Arcigay della nostra regione.

Al Presidente della Regione Toscana Claudio Martini
All’Assessore alle Riforme Istituzionali ed al Rapporto con gli Enti
locali Agostino Fragai
Alla Giunta della Regione Toscana
Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana Riccardo Nencini
Alle Consigliere e ai Consiglieri della Regione Toscana
Ai Gruppi Consiliari della Regione Toscana

e pc. All’Associazione Azione Gay e Lesbica
Alle Associazioni LGBT della Toscana

Oggetto: Polemica sull’attuazione della normativa contro le
discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di
genere

Prendendo atto della lettera inviata ai soggetti in indirizzo da parte della Associazione “Azione Gay e Lesbica – Onlus” di Firenze, esprimiamo con la presente il nostro totale dissenso dal contenuto di tale lettera.

Al contrario di quanto affermato da Azione Gay e Lesbica, l’attuazione della legge 63/2004 – ritardata a causa di un ricorso presentato da parte del governo Berlusconi, non a causa di negligenze imputabili alla Giunta Regionale – è stata avviata appena si sono create le condizioni per farlo dopo la sentenza della Cassazione. Ciò è avvenuto con tempi e modalità celeri e con la massima disponibilità della Regione, sia da parte degli interlocutori politici, sia di quelli tecnici.

La discussione avviata non risulta affatto sbilanciata verso questioni di salute. Gli interventi relativi alla questione HIV stanno partendo con anticipo, unicamente perché le ASL stanno applicando – giustamente – i principi della legge 63/2004 anche a fondi propri ed hanno invitato, nell’ottica della partecipazione democratica, le Associazioni lgbt a contribuire a perfezionare tali interventi, già finanziati con fondi della formazione.

È assolutamente falso che il Tavolo di Consultazione è nato con ‘modalità poco chiare’ e che il soggetto capofila per conto delle ASL sia stato scelto “in modo poco comprensibile”. Al contrario, tutte le scelte sono state prese in modo trasparente e compartecipato e nel pieno rispetto delle competenze istituzionali dei soggetti coinvolti, tenendo conto anche delle positive esperienze maturate in precedenza, per esempio da parte della ASL di Lucca.

E’ assolutamente falso che Arcigay nel tavolo sia predominante, anzi è vero il contrario: su sei rappresentanti del mondo dell’associazionismo, sono solamente due quelli di Arcigay, mentre sono ben cinque le associazioni affiliate ad Arcigay in Toscana contro le nove che partecipano al tavolo.

Anche i lavori avviati con gli altri Assessorati competenti per l’attuazione della Legge 63 non sono, a nostro avviso, ‘poco concludenti’, come afferma Azione Gay e Lesbica, ma seguono i normali tempi e le modalità della concertazione, come avviene normalmente anche con altri
soggetti della Società Civile. Il fatto che i tempi burocratici non sempre coincidano con le aspettative soggettive dei singoli è sicuramente deplorevole, ma non costituisce in alcun modo una dimenticanza o disattenzione da parte degli Assessorati e degli Uffici Regionali.

Riteniamo, inoltre, che un Assessore sia assolutamente libero di individuare i propri consulenti sulla base delle specifiche competenze ed esperienze delle persone di cui si intende avvalere. L’Associazionismo eccede decisamente le proprie competenze quando intende sindacare sulle scelte degli Assessori Regionali in merito ai propri collaboratori.

Riteniamo peraltro un elemento di grande importanza per tutti noi che il percorso di attuazione della legge sia seguito da una professionalità specifica, che ben conosce la materia avendo seguito il nuovo Statuto Regionale e la Legge contro le Discriminazioni: con questa decisione la Toscana si conferma ancora una volta regione all’avanguardia sulle materie che ci riguardano, essendo la prima a dare vita ad una sorta di Osservatorio per l’applicazione dello Statuto Regionale e della legge contro le discriminazioni.

Firenze 26/10/06