Fondi studenteschi Glauco 2018

Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI* è un’associazione studentesca che intende promuovere la cultura del rispetto delle pari opportunità, della visibilità, dei diritti e dall’inclusione in ambito universitario delle differenze pertinenti al genere, all’identità di genere e orientamento sessuale, attraverso attività culturali e ludico ricreative.
Anche quest’anno Glauco ha presentato dei progetti per portare dentro l’università di Pisa alcune tematiche di particolare interesse.

I progetti possono essere sostenuti da studentesse e studenti dell’ateneo pisano collegandosi con i propri dati (gli stessi del portale alice) attraverso il portale: http://attivitastudentesche.adm.unipi.it/…

Per il 2018 abbiamo presentato 4 progetti tematici che riguardano:

Sessuofobia e spazi di socializzazione
La sessuofobia come fenomeno culturale si esplica con la condanna e la cancellazione di tutto ciò che è collegato al sesso. Le conseguenze sono molteplici e interessano tutte e tutti. Ad esempio: le differenze di orientamento sessuale vengono marginalizzate e ignorate, relegate alla sfera del privato, facendo dell’omosessualità, della bisessualità e del transgenderismo dei taboo; l’educazione sessuale viene trascurata, con evidenti rischi di diffusione di infezioni sessualmente trasmesse provenienti dalla scarsa circolazione di informazioni sui mezzi di prevenzione; infine, tutti gli atteggiamenti sex-positive, specialmente se riguardanti le donne, vengono condannati, dando vita a veri e propri fenomeni di bullismo.

Per cui abbiamo richiesto un fondo “seminari” (rif. 1741).

Intersezionalità
Leggere la realtà in una chiave intersezionale significa riconoscerne la complessità e prendere consapevolezza delle molteplici categorie (genere, etnia, orientamento sessuale, stato di salute, ecc.) che ogni giorno ciascun* di noi attraversa e vive nel proprio quotidiano. Portare avanti un discorso intersezionale non solo permette di riconoscere nell’altr* caratteristiche, elementi o pratiche con cui potersi relazionare ma aiuta anche a smascherare le dinamiche che colpiscono quei soggetti che, collocandosi nell’intersezione tra più categorie, si trovano a subire discriminazione multiple.

Per cui abbiamo richiesto un fondo “seminari” (rif. 1757) e un fondo “pubblicazione” (rif. 1758).

LGBT+ migranti
Le persone migranti LGBT+ incontrano spesso ostacoli specifici sul loro cammino, ostacoli che si aggiungono alle barriere fisiche e culturali che già ogni migrante si trova a dover affrontare.
Da una parte i servizi di accoglienza, informazione e supporto sono infatti per lo più costruiti senza considerare le variabili di genere e orientamento sessuale, fattori che di fatto influenzano profondamente l’efficacia della comunicazione e dell’instaurarsi di relazioni interpersonali. Dall’altra l’accoglienza da parte delle strutture LGBT+ risulta profondamente caratterizzata da un modello culturale occidentale, risultando poco rappresentativa e poco rappresentativa della popolazione LGBT+ migrante.
Riuscire ad affrontare gli aspetti legali, di salute e di informazione in un’ottica intersezionale che metta insieme competenze specifiche e che integri le variabili di orientamento sessuale e identità di genere può essere quindi il modo più efficace di approcciarsi all’esperienza migrante LGBT+

Per cui abbiamo richiesto un fondo “workshop” (rif. 1761).

 

Firmando puoi sostenere i progetti!

Gruppo Giovani – Transessualità

In ricorrenza del Transexual Day Of Remembrance (TDOR) che si celebra ogni anno il 20 novembre, al Gruppo Giovani di domani parleremo di transessualità, transgenderismo e transfobia.

L’appuntamento è, come sempre, dalle 18 alle 20 in via Fermi 7.

Gruppo Giovani – Identità sessuale

Al Gruppo Giovani di domani parleremo dell’identità sessuali e delle sue componenti.

Qual è la differenza tra sesso biologico e identità di genere? Cosa vuol dire cisgender? Che cos’è l’espressione di genere?

Ne parliamo, come sempre, dalle 18 alle 20, in via Fermi 7.

Gruppo Giovani – Identità sessuale

Il tema del Gruppo Giovani di questa settimana sarà l’identità sessuale.

In cosa consiste? Che differenza intercorre tra sesso biologico e identità di genere? Che cos’è l’orientamento sessuale e in che relazione si pone con l’identità sessuale?

L’appuntamento è, come sempre, giovedì dalle 18 alle 20, nella nostra sede in via Fermi 7.

ggpinkriot

Gruppo Giovani: Componenti dell’identità sessuale

Riprendiamo con la programmazione classica del Gruppo Giovani, cominciando come di consueto parlando delle componenti dell’identità sessuale. Definendo i concetti di sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere e orientamento sessuale, cercheremo tra le altre cose di dare una risposta a domande come: “essere lesbica vuol dire avere i capelli corti?” oppure “i gay si sentono donne?” o ancora “se un uomo si mette una parrucca vuol dire che è attratto dagli altri ?”.
L’appuntamento è alle 18 in via Fermi 7.

Gruppo Giovani – TDoR

Il Gruppo Giovani del 20 Novembre è dedicato al Transgender Day of Remembrance, una ricorrenza istituita da anni, mirata a ricordare tutte le vittime della transfobia.
Oggi dedicheremo la nostra discussione alle storie di persone transgender e transessuali, con la lettura di brani e la visione di video.
L’appuntamento è come sempre in via Fermi 7 alle 18.

Gruppo Giovani – Sesso biologico e genere: approfondimento

Oggi approfondiamo le prime due delle quattro componenti dell’identità sessuale, che abbiamo descritto giovedì scorso. Attraverso lavori di gruppo, cercheremo di addentrarci, per quanto possibile, nel profondo delle questioni riguardanti il genere e il sesso biologico, parlando anche di intersessualità.

A seguire, alle 21.21, ci sarà la proiezione, a Palazzo Ricci, di “The Normal Heart”, in collaborazione con Sinistra Per…Giurisprudenza.

Gruppo Giovani – Identità sessuata

Questa settimana cominciamo con le attività classiche del Gruppo Giovani, parlando di identità sessuata. Cos’è l’orientamento sessuale e che legame ha con il sesso biologico? Chi è una persona cisgender? E una persona intersessuale? Ne parliamo Giovedì 6 dalle 18 alle 20 nella nostra sede di via Fermi 7.

Fuori L’Omofobia e la transfobia da Palazzo Vecchio!

Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.
In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.
Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.
Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliarello e il sottosegretario Toccafondi.
Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Ducento.

Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?

Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

 

 

ADESIONI:

AGEDO Associazione Genitori, Familiari ed Amici di Omosessuali (Toscana)
Arcigay Arezzo “Chimmera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”
Arcilesbica Firenze
Arcilesbica Pisa
Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago)
Azione Gay e Lesbica – Firenze
Famiglie Arcobaleno
IREOS Comunità Autogestita Queer – Firenze
Laicità e Diritti
Lei disse Si
Rete Genitori Rainbow
Pinkriot – Arcigay Pisa
Spos* in fuga

Gruppo Giovani – Il processo di coming out

Affronteremo un nuovo tema: gli stadi del processo di coming out.
Quando hai iniziato a porti delle domande su te stessa? Quando ti sei detto “sono gay”? Parlando di stadi del processo di coming out non intendiamo soltanto le fasi della rivelazione agli altri della propria omosessualità o bisessualità, ma in particolare le fasi del coming out “interiore”, la progressiva crescita dell’individuo insieme al proprio orientamento sessuale non eterosessuale, o la propria identità di genere non corrispondente al proprio sesso biologico.
Gli stadi del processo di coming out non vanno intesi come tappe imprescindibili di un percorso con una meta unica e obbligata, ma come passi di un cammino verso la consapevolezza di sé e l’armonia fra le proprie identità. Cammino che può essere più o meno coerente, più o meno fluido, in base alle caratteristiche dell’individuo e del suo ambiente socio-culturale, cammino irripetibile e unico per ognuno di noi.

All Inclusive 2013 – Generi e Identita’

E’ un laboratorio di iniziative ed eventi rivolti a tutta la cittadinanza. Si compone di proiezioni, workshop, reading, performance, eventi ludico-ricreativi.

Allinclusive ha l’obiettivo di educare al rispetto, alla valorizzazione e al riconoscimento della piena cittadinanza di ogni differenza.

Allinclusive parla di orientamenti sessuali, identità ed espressioni di genere con differenti linguaggi e molteplici approcci.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

VENERDÌ 17

h.18.00 PRESIDIO

Tutti e tutte in piazza per la Giornata Internazionale contro le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere

P.zza GARIBALDI

SABATO 18

h.17.00 VIDEOGAYMES

Presentazione del saggio di Luca De Santis VIDEOGAYMES Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione alla presenza dell’autore

LIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica

LUNEDÌ 20

  • h.18.00 CINQUECENTO MILIONI DI STELLEGraphic novel di Mabel Morri sull’evoluzione di un’identità, una storia italiana a tematica lesbicaLIBRERIA TRA LE RIGHE, Via Corsica
  • h.21.00 CINEQUEERPresentazione di Allinclusive attraverso gli interventi degli/delle organizzatori/trici. La serata apre con una selezione di cortometraggi del Sicilia Queer 2012LETTERE, PALAZZO RICCI, Aula Multimediale, Via del Collegio Ricci

MARTEDÌ 21

h.20.30 THE PARADE

Vincitore a Berlino 2012 Sezione Panorama il premio del pubblico e la menzione speciale. Una commedia che affronta, con ironia che sottende una profonda riflessione, il tema della difficoltà di affermare i propri diritti.

In apertura sono previsti interventi dei/delle rappresentanti di PINKRIOT Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa.

CINECLUB ARSENALE, Vicolo Scaramucci

Nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 sarà proiettato il documentario NESSUNO È PERFETTO! di Fabiomassimo Lozzi. Un viaggio nel mondo transgender italiano realizzato insieme al poeta Antonio Veneziani.

MERCOLEDÌ 22

h.21.30 MA VIE EN ROSE

Film sulla scoperta dell’identità sessuale, tratto da un racconto di Chris Van der Stappen che l’ha sceneggiato.

GIARDINO DELLA BIBLIOTECA DI STORIA E FILOSOFIA, Via Pasquale Paoli

GIOVEDÌ 23

h.19.00 ENIGMA

Presentazione della vicenda umana e scientifica di Alan Turing, padre dell’intelligenza artificiale, con Tuono Pettinato.

A seguire READING TEATRALE.

A conclusione apericena offerta da PINKRIOT Arcigay Pisa e CAVIA – Coordinamento Animalisti/e e Veg* in Azione

TEATRO ROSSI APERTO, Via del Collegio Ricci

VENERDÌ 24

  • h.17.00 INGRESSI PRECARIIl doppio libretto: lo stato dell’arte della cittadinanza delle identità di genere e delle persone transgender nella vita universitaria. Barriere e buone prassi.Luogo in corso di definizione
  • h.22.30 QUEER IN ALE presenta QUEERKONGFesta universitaria organizzata da PINKRIOT Arcigay Pisa e Sinistra Per in collaborazione con GLAUCO – Associazione Gay e Lesbica Universitaria per la Cultura OmosessualeDragshow con Drastik Queen e Magika Kontessa
    Music selection di Eddie DjPOLO PORTA NUOVA, Via Bruno Fedi

Durante gli eventi saranno distribuiti materiali informativi e di prevenzione

Per informazioni

www.arcigaypisa.it
http://pisa.arcilesbica.it/

Aggiornamenti sulla pagina Facebook di Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa

Bene Sinistra Per. Passo importante per studentesse e studenti trans.

Le associazioni Arcigay e ArciLesbica Pisa salutano positivamente l’impegno della lista studentesca Sinistra Per nel promuovere la piena cittadinanza anche in ambito universitario delle persone LGBTIQ.

È degli scorsi giorni la denuncia di due studenti transgender del rifiuto da parte dell’Università di adeguare i loro documenti all’identità di genere percepita ed espressa. È infatti dolorosamente difficile per una persona transgender mostrare a mensa, in biblioteca o durante gli appelli d’esame documenti che ritraggono un genere diverso dal proprio.

Per questo Sinistra Per ha rilanciato l’adozione da parte dell’Ateneo del doppio libretto, strumento in grado di consentire a studenti in transizione una reale corrispondenza tra identità percepita e dati identificativi sui documenti universitari.

Da anni le associazioni collaborano con i sindacati studenteschi per l’attuazione di politiche antidiscriminatorie delle persone LGBTIQ a livello locale e nazionale in ambito studentesco universitario.

Gli ottimi risultati ottenuti ci indicano che la collaborazione tra differenti realtà e la condivisione delle lotte è la strada giusta per l’acquisizione di diritti ancora non riconosciuti alle persone LGBTIQ. Continueremo pertanto con gli studenti dell’Ateneo questa battaglia per un’Università inclusiva, plurale, in grado di valorizzare ogni tipo di differenza.

Arcigay Pisa
Arcilesbica Pisa

Presentazione del libro “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” di Margherita Graglia

Venerdì 8 giugno Arcigay Pisa organizza la presentazione del nuovo libro di Margherita Graglia “OMOFOBIA Strumenti di analisi e di intervento” presso La Limonaia Scienza Viva, Vicolo del Ruschi 4, a Pisa. Per l’occasione il Gruppo Giovani di giovedì 7 si considera spostato alla data e nel luogo di questo evento.

Interviene
• Margherita Graglia
Psicologa psicoterapeuta, autrice del libro

Moderano
• Pietro Amat
Arcigay Pisa
• Carlotta Monti
Presidente Arcilesbica Pisa

IL LIBRO
Il libro presenta un’analisi aggiornata e scientificamente fondata sul fenomeno dell’omofobia sociale. Pur essendo il tema dell’orientamento omosessuale di costante attualità nel dibattito nazionale, mancano, infatti, informazioni accurate che chiariscano le dimensioni coinvolte nel processo di esclusione/inclusione, siano esse di natura individuale, sociale o culturale.
Il volume, oltre a fornire informazioni sull’omonegatività da un punto di vista psicologico, sociologico, antropologico ed educativo, intende anche illustrare gli strumenti, concettuali e operativi, per la progettazione di interventi di sensibilizzazione ai temi dell’identità sessuale, di decostruzione degli stereotipi e di riduzione dei pregiudizi, presentando linee guida e best practices nazionali e internazionali.
Rivolto ai professionisti (formatori, psicologi, psicoterapeuti, sociologi, insegnanti, educatori e operatori sanitari) interessati a comprendere i meccanismi di esclusione sociale e a rendere più efficaci gli strumenti di promozione del benessere individuale e collettivo, il volume propone, al pubblico interessato, alcune riflessioni utili per capire le dimensioni coinvolte nel dibattito contemporaneo sulla cittadinanza delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT).

MARGHERITA GRAGLIA
Margherita Graglia è psicologa-psicoterapeuta, didatta di CIS (Centro Italiano di Sessuologia) e FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica). Collabora con l’Università di Bologna. Progetta e conduce corsi sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere rivolti a psicologi, operatori sociosanitari ed educatori.

Il CESVOT pubblica il manuale tratto dal corso di formazione Accoglienza Inclusiva

Accoglienza inclusiva: volontariato a confronto con omosessualità e transessualismo” (scarica il file PDF), questo il titolo del nuovo volume curato da Marco Michelucci e pubblicato da Cesvot in collaborazione con l’Arcigay Pride! di Pisa (“Briciole”, n. 17, gennaio 2009, 112 p.).
Il volume raccoglie gli atti del corso di formazione che l’associazione Arcigay Pride!, con il sostegno di Cesvot, ha promosso a Pisa nel 2008 e che ha rappresentato un’esperienza innovativa di formazione per volontari e per operatori attivi in servizi di accoglienza e sostegno sia in associazioni che enti pubblici.
Una sorta di “manuale dell’accoglienza” – come lo definisce il curatore Marco Michelucci – che fornisce strumenti e informazioni corrette per capire e affrontare efficacemente i bisogni delle persone omosessuali e transessuali e quindi ridurne disagi e disparità.

Pensato con più livelli di lettura, alternando analisi teoriche di tipo storico-sociologico a parti più tecniche ed esperienziali, il libro offre un quadro approfondito su omosessualità, transessualismo/transgenderismo e sulle problematiche sociali correlate. Oltre alle rappresentazioni sociali e alle istanze legali connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere, pagine molto interessanti sono dedicate all’accoglienza dell’utenza omosessuale, alla gestione di problematiche specifiche (omofobia, stereotipi, pregiudizi, discriminazioni) e alla riduzione del pregiudizio in vari contesti, da quello educativo-scolastico a quello associativo.

Una lettura per tutti e un supporto didattico per futuri interventi formativi che rende conto delle lezioni ma anche delle attività di laboratorio che hanno caratterizzato l’esperienza formativa. Il volume, infatti, è arricchito da numerose schede nelle quali lettrici e lettori potranno trovare le ‘istruzioni’ per riproporre e condurre le attività di laboratorio anche in sedi e contesti diversi.

Corredano il libro un utile glossario e le schede biografiche degli autori, alcuni dei quali figure note dentro e fuori il movimento lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender). Oltre a Marco Michelucci, Alex Dybon, Paolo Fisicaro, Pietro Amat e Giocacchino Ruisi di Arcigay Pride!, hanno collaborato al volume Margherita Graglia, Ezio Menzione, Luca Pierantoni e Fabianna Tozzi Daneri.

Chi desidera ricevere ulteriori informazioni o sarebbe interessato a ricevere una copia del volume può contattare Arcigay Pisa