Singin’ in the Rainbow – Prima rassegna pisana di cori lgbti+

Fin dalla loro prima comparsa in USA nei primi anni Ottanta, i cori LGBTIQ+ hanno fornito un contributo unico alla comunità che rappresentano e alle sue battaglie: visibilità, unione, cultura, impegno, il tutto attraverso la magia universale della musica. Negli ultimi anni il numero di queste iniziative sta aumentando a vista d’occhio in tutto il mondo. Anche in Italia, come prova l’esistenza di Cromatica LGBT, festival nazionale dei cori LGBTIQ+ italiani, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il concerto si terrà sabato 25 Maggio alle ore 17:30,presso la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in Piazza S. Paolo all’Orto n.20. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.


A pochi giorni dall’IDAHOBIT, giornata internazionale contro l’omo/bi/transfobia, Pinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa sono orgogliose di presentarvi “Singin’ in the Rainbow”, la prima rassegna pisana di cori LGBTIQ+.


Canteranno per noi: – Choreos, formazione fiorentina nata nel 2018 all’interno di IREOS – Comunità queer autogestita- Parruccoro, ensemble romano in attività dal 2013 – lo storico Roma Rainbow Choir, il primo coro LGBTIQ+ nato in Italia, attivo fin dall’anno 2006 e affiliato al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli


I tre cori proporranno un repertorio estremamente eclettico, mescolando canzoni pop, melodie tradizionali, colonne sonore, composizioni rinascimentali e sigle tv. Ad aprire la rassegna sarà il coro della Associazione Musicale Orfeo – Scuola di Musica.
Singin’ in the Rainbow si inserisce nel cartellone di concerti “In Coro Contro l’Omo•Bi•Transfobia” di Cromatica LGBT e nel calendario di avvicinamento al Toscana Pride (6 Luglio 2019 a Pisa, don’t forget!).


I cori che si esibiranno sono composti da persone di tutti gli orientamenti sessuali e di tutte le identità di genere. Questo perché l’essenza stessa di un coro è fatta di inclusività, aggregazione, di rispetto e valorizzazione delle differenze, che sono la base dell’arricchimento reciproco e senza le quali non potrebbero esistere la libera espressione, l’arte e neanche la musica!

Assemblea aperta – Il Toscana Pride a Pisa

Cos’è il Toscana Pride? Come è possibile contribuire?
Per rispondere a queste domande e per cominciare a prepararci a questo percorso, Pinkriot Arcigay Pisa convoca un’assemblea pubblica aperta ad associazioni e singole per giovedì 28 febbraio, ore 21.00, presso il circolo ARCI La Rinascita.

Per informazioni: pisa@arcigay.it
Vi aspettiamo!

Il Comunicato Stampa:
Il #ToscanaPride a Pisa sarà il 6 luglio
Le organizzatrici e gli organizzatori: “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva a chi vuole farci arretrare sulla strada dei diritti”

Sabato 6 luglio è la data ufficiale del Toscana Pride 2019 a Pisa. Ad annunciarlo sono le organizzatrici e gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo e lo scorso anno a Siena, ha complessivamente portato in piazza più di 50mila persone.
Il Toscana Pride di Pisa avrà un valore speciale perché celebra una doppia ricorrenza: i 40 anni dal primo Corteo del Movimento Omosessuale Italiano che si tenne proprio a Pisa nel 1979 e il 50esimo anniversario dei Moti di Stonewall (1969).
La parata attraverserà le vie del centro di Pisa e sarà una grande manifestazione che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia. “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva da parte della società civile a chi vuol farci arretrare sulla strada dei diritti – dichiarano le organizzatrici e gli organizzatori – porteremo in piazza i nostri corpi liberi e liberati per rispondere con l’amore a chi semina odio e dare voce alle persone marginalizzate e discriminate per il loro
orientamento sessuale e affettivo e la loro identità di genere. La nostra sarà una piazza femminista, antirazzista e antifascista perché le nostre rivendicazioni viaggiano insieme a quelle dei movimenti delle donne, delle persone migranti e di tutti quei soggetti che in questo momento storico stanno subendo pesanti attacchi ai diritti.
Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Ricettario Intersezionale – Kiwi Pie

 

Giovedì 6 dicembre 2018 ore 18:00
Aula R10 Palazzo Ricci – Via Collegio Ricci, 10 – Pisa

 

“Non esistono lotte che riguardano un solo problema perché non viviamo vite in cui affrontiamo un solo problema”
[Audre Lorde]

Cosa significa Intersezionalità? in che modo e con quali interazioni più identità sociali co-esistono nella stessa persona? Quali potenzialità ha l’adozione di uno sguardo complesso e complessivo? 
Due appuntamenti per parlare di #intersezionalità come prassi politica e lente interpretativa.

Saranno presenti:

Lilian Douce Capuzzimato/ Alexi Paladino
Fotografa e stampatrice fine artspersona intersex

Elisabetta Ferrari
Presidente Agedo Bologna

Ottavia Voza
Attivista trans

___________

Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Prosegue la violenza istituzionale del Comune di Pisa verso la comunità LGBTI

Prosegue la violenza istituzionale del Comune di Pisa verso la comunità LGBTI

Abbiamo appreso con sconcerto che nei giorni scorsi la Giunta del Comune di Pisa ha deliberato di non dare attuazione a “Ready For Visibility”, una campagna di sensibilizzazione contro le discriminazioni verso le persone LGBTI (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali) rivolta alla cittadinanza. Il progetto era stato già approvato dal Comune nello scorso mese di Maggio, e finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito dell’accordo denominato “Rete RE.A.DY”, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi della nuova amministrazione verso la comunità LGBTI della Città. Ricordiamo lo sgradevole commento del Consigliere Manuel Laurora rivolto a due uomini che si baciavano in pubblico, etichettando la scena come uno “show”, reiterando lo stereotipo che dipinge le persone LGBTI come esibizioniste e promiscue. Più recentemente, lo stesso Sindaco Michele Conti, in merito all’aggressione di due ragazzi gay ad opera di un gruppo di adolescenti, ha volutamente omesso la matrice omofoba dell’episodio di violenza, negandone di fatto la specificità e ignorando la situazione di emergenza che vede attualmente le persone LGBTI vittime di discriminazioni.

Con questa azione il Comune di Pisa si conferma un’amministrazione ostile alla popolazione LGBTI della Città, mostrando di non avere a cuore il loro benessere e i loro diritti e, in quanto Istituzione che reitera un messaggio omo-bi-lesbo-transfobico, si fa, di fatto, promotore di violenza.

Invitiamo tutte e tutti in Piazza XX Settembre, sotto Palazzo Gambacorti, martedì 13 Novembre alle 16, per un presidio in cui protesteremo contro l’omo-bi-lesbo-trasfobia della nuova Amministrazione, rivendicando l’importanza di sensibilizzare la cittadinanza a una cultura del rispetto di tutte le differenze, per creare una Città che accolga chiunque, a prescindere dall’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere.

Pinkriot Arcigay Pisa

Sottoscrizioni:

  • Agedo Nazionale
  • Agedo Livorno – Toscana
  • AIED PISA
  • Alessandra Nardini, Consigliera Regionale Toscana (PD)
  • Arci Pisa
  • Arcigay Livorno
  • Arcigay Siena Movimento Pansessuale
  • Azione Gay e Lesbica
  • Casa della Donna
  • CGIL Pisa
  • Collettivo Asessuale Carrodibuoi
  • Famiglie Arcobaleno
  • Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*
  • Grandi Rare Pari Opportunità
  • La Collettiva
  • LuccAut
  • Maria Luisa Chiofalo
  • Nuovo Maschile. Uomini liberi dalla violenza
  • Officina-Unione degli Studenti
  • Partito Democratico Provinciale Pisano
  • Rete degli Studenti Medi Pisa
  • Sinistra Italiana della Toscana
  • Sinistra Italiana – Provincia di Pisa
  • Sinistra Per…
  • Unione degli Universitari Pisa

Per sottoscrivere: pisa@arcigay.it

Conferenza condizione giuridica richiedenti asilo LGBT+

giovedì 20 settembre 2018
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
presso l’Università di Pisa – Polo Fibonacci, via Buonarroti, 3
edificio E aula S1

LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLE CITTADINE E DEI CITTADINI STRANIERI LGBT+ RICHIEDENTI LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE IN ITALIA – DIRITTO E DIRITTI NELLA PRASSI AMMINISTRATIVA E NELL’ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE

La conferenza si occuperà di indagare, raccogliendo le competenze di tutti gli attori operanti sul nostro territorio, la condizione giuridica delle cittadine e dei cittadini stranieri LGBT+ che richiedono la protezione internazionale in Italia, ricostruendo un quadro giuridico nazionale ed europeo ed approfondendo prassi amministrativa ed orientamento giurisprudenziale.
Lo scopo didattico è l’approfondimento della normativa inerente la tematica trattata e dell’iter procedurale, sia amministrativo che processuale. 
La trattazione della materia riguarda quindi sia il diritto civile che quello amministrativo, con un importante focus sul diritto processuale, in particolare in merito all’assolvimento dell’onere della prova nei processi di impugnazione del diniego di protezione internazionale da parte della commissione territoriale, quando essi vertano sulla prova della condizione di orientamento sessuale o di genere. Anche alla luce della importante giurisprudenza Comunitaria resa in materia. 

Introduce:
Junio Aglioti Colombini
Presidente Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI+
Vicepresidente Pinkriot Arcigay Pisa

Interverranno:

“La condizione giuridica delle cittadine e dei cittadini stranieri LGBT in Italia, un quadro introduttivo”
– A cura dell’avvocata Cristina Polimeno del Foro di Pisa;

“L’onere della prova in capo al cittadino straniero richiedente la protezione internazionale per discriminazioni e atti persecutori legati al genere e all’orientamento sessuale: spazi di applicazione dei principi enunciati dalla Corte di Giustizia Europea nell’ordinamento domestico”
– A cura della dottoressa Martina Bianchi del Foro di Pisa, dottoressa di ricerca in scienze giuridiche – curriculum in diritto internazionale e dell’Unione Europea, successivamente ha ricoperto incarichi di docenza presso l’Università di Pisa, tenendo un corso di diritto internazionale e dell’Unione Europea;

“La protezione internazionale verso la minaccia per ragioni di genere”
– A cura del dottor Luca Minniti, magistrato presso il Tribunale di Firenze presso la sezione specializzata immigrazione;

“La trappola dell’etnocentrismo. Riflessioni antropologiche sulla costruzione dei generi e delle sessualità non eteronormative.”
– A cura del dott. Dany Carnassale, antropologo culturale con formazione interdisciplinare, specializzato in migrazioni internazionali e studi di genere, dottore di ricerca in scienze sociali presso l’Università di Padova;

“L’analisi della richiesta di protezione internazionale fondata sull’orientamento sessuale e/o l’identità di genere”
– A cura della dottoressa Sara Laurini, rappresentante UNHCR presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze, sezione di Livorno. 

È richiesto un contributo di 3€ per la partecipazione al convegno . Posti disponibili 110, richiesta iscrizione. L’evento riconosce n° 3 crediti formativi valevoli ai fini della formazione continua per la professione forense
per INFO e ISCRIZIONI: migranti@arcigaypisa.it

 

Locandina Migranti LGBT+

La torre storta – A queer Festival

 

(Press “Q” to continue)

Da marzo a giugno un festival “oltre il genere” in tutta la città di Pisa

9 realtà, 4 location, oltre 20 eventi

“C’è una torre che sulla città di Pisa pende, anziché svettare”. Comincia con queste parole il manifesto “La Torre Storta”, prima pietra di un movimento emergente, sottoscritto da decine di persone singole, associazioni, spazi e imprese culturali pisane, che dà il nome a un calendario di iniziative a Pisa sul tema del “queer”. 

Teatro Rossi Aperto, Cantiere Sanbernardo, Lumière, Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*, Pinkriot Arcigay Pisa, La Collettiva, Queersquilie, Pisa Underground Movement, Secondo Piano a Sinistra. Questi i soggetti promotori e organizzatori del calendario, che hanno ideato oltre 20 iniziative rivolte a pubblici diversi, dal 17 marzo al 10 giugno.

Che cos’è il Queer?
Un concetto ancora piuttosto sconosciuto, meno noto della più familiare sigla “Lgbt”, ma non meno dirompente e in grado di imporsi sulla scena pubblica come veicolo di emancipazione e diritti.

“Queer” è un termine ombrello che in inglese significa eccentrico, storto, strano. Nasce come un insulto ma è stato riappropriato nell’ambito delle teorie di genere, per indicare tutte le identità, gli orientamenti, le pratiche e i corpi non riconducibili ad un rigida distinzione “maschio-femmina” o alla norma eterosessuale. Queer significa quindi superamento delle categorie di genere, ma anche lotta al carattere normativo e repressivo del genere, nei confronti di tutte le identità non conformi.

Il festival La Torre Storta parte quindi dall’esigenza di diffondere informazioni corrette e strumenti di conoscenza sul tema del queer e sulle sue infinite declinazioni. A partire dalle esperienze concrete, quotidiane, di chi il festival lo ha costruito e ideato. 

Cosa può essere quindi il queer nello spazio pubblico di questa città universitaria, che è di chi ha avuto la fortuna di nascerci e di chi fortunatamente ha potuto arrivarci? In che modo i nostri corpi differenti, sfaccettati e ambigui percorrono il suo spazio pubblico? Quali drag indossiamo quotidianamente per assolvere alla rispettabilità della vita accademica? Dove si rintana la sessualità polimorfa della città della Torre Storta? L’ammiccante e polimorfa Pisa può essere una città per i soggetti queer? 

Ripartendo dalle comunità che già esistono, il festival vuole portare alla luce spettacoli, concerti, laboratori, incontri, discussioni. Come conclude il Manifesto:

Partendo da noi e dai nostri corpi favolosi, far scintillare la possibilità che possano esistere forme di vita fuori dalla Norma, spazi in cui si entra con la barba e si esce col rossetto, in cui la gonna e il pantalone non sono in contraddizione; spazi favolosi e brillanti, spazi in cui è possibile fallire dalla Norma col sorriso sulle labbra. Spazi di relazione, spazi comuni, spazi queer come la Torre che ci ha accolt_ e che, ostinata, continua a pendere anziché svettare. 

 

Il Manifesto

C’è una torre che sulla città di Pisa pende, anziché svettare. Il terreno cedevole su cui sorge ha portato le generazioni di lavoratori che l’hanno costruita a raddrizzare man mano la sua direzione, tentando comunque di guadagnare il cielo dalla sua irrimediabile stortezza; e questa curva docile che traccia nel cielo è quella che turisti da tutto il mondo vengono a osservare, per assecondarla nelle loro foto in posa tai chi e andar via, avendo a mala pena percorso le strade del centro. Excuse me, where’s the tower?
Piazza dei Miracoli, sulla quale la torre si piega, è leggermente decentrata. Volendo, è storta anche lei. A fianco, obliquamente, una città moderna di piccolo-medio taglio conduce una vita tutta diversa dalla calma erbosa della piazza del Duomo: novantamila abitanti, diciassettemila studenti fuori sede e cinquantamila in tutto, chissà quante persone migranti e non registrate. Tre università, di cui due di eccellenza, e ancora musei, centri di calcolo, un aeroporto internazionale di recente strappato dall’eterna egemonia fiorentina. Uno stadio, tanti tifosi, una squadra in casacca neroazzurra.
Non certo una metropoli, ma una città vissuta intensamente. Il rituale della polemica sulla movida nel centro città si replica ogni anno sempre uguale: troppi giovani per le strade, troppi studenti a ubriacarsi tra i locali concentrati tra le piazze delle Vettovaglie, di Sant’omobono e dei Cavalieri; e contemporaneamente però non muore il tentativo di animarla dal basso, attraverso luoghi di aggregazione tenuti in piedi dal lavoro costante di movimenti politici o di associazioni, determinati a proporre delle alternative al circuito alcolico del centro storico, ben consapevoli che non sono tanto l’alcol o la droga il problema, quanto più il tipo di socialità che si immagina per la nostra città.
Storta e contraddittoria, questa città del sapere e della storia, tagliata da un fiume melmoso che sfocia, poco dopo, nel Tirreno; e tra le varie contraddizioni, il misto di tolleranza diffusa e di sospetto nascondimento della vita lesbica, gay, bi-, trans*, queer. La queerness è già qui e attraversa gli abitanti di questa città, apparentemente placida e ferma, attenta a esaltare il suo passato remoto di libero comune portuale prima e di Medicea rilevanza poi; dimentica invece del suo passato recente che dal ’68 al ’77, dalla scena punk all’impegno quotidiano dei centri sociali, ha sempre espresso delle forme di vita in controtendenza. Storte, punk. Queer.
Abbiamo bisogno di sapere cosa può essere il queer nello spazio pubblico di questa città universitaria, che è di chi ha avuto la fortuna di nascerci e di chi fortunatamente ha potuto arrivarci; come i nostri corpi differenti, sfaccettati e ambigui percorrono il suo spazio pubblico apparentemente liscio. Quali drag indossiamo quotidianamente per assolvere alla rispettabilità della vita accademica? Dove si rintana la sessualità polimorfa della città della Torre Storta? Che cos’è questa migrazione del fine settimana verso la Darsena viareggina o verso le serate gay di Lucca e Firenze? L’ammiccante e polimorfa Pisa può essere una città per i soggetti queer?
Ripartendo dalle comunità che già esistono, dall’underground e dai muri di casse che premono già contro la sottile membrana della placida Città Storta; dai desideri privatizzati nelle nostre camere in affitto a 300 e più euro, affogati in fiumi di birra; dai luoghi in cui abbiamo provato a costruire altre forme di relazione, di amicizia e di condivisione; da tutto questo vorremmo portare alla luce spettacoli, concerti, laboratori, incontri, discussioni. Partendo da noi e dai nostri corpi favolosi, far scintillare la possibilità che possano esistere forme di vita fuori dalla Norma, spazi in cui si entra con la barba e si esce col rossetto, in cui la gonna e il pantalone non sono in contraddizione; spazi favolosi e brillanti, spazi in cui è possibile fallire dalla Norma col sorriso sulle labbra. Spazi di relazione, spazi comuni, spazi queer come la Torre che ci ha accolt_ e che, ostinata, continua a pendere anziché svettare.

Il calendario

 

 

 

DiscORSI d’odio

«Che fareste in auto con Boldrini?»
«Vengono in Italia e ci rubano il lavoro»
«È una bambinata. Ormai è passata, sono tutti minorenni, che ti puoi aspettare?”
«torniamo a chiedere che il servizio pubblico si impegni a produrre una corretta informazione sul tema dell’utero in affitto o “gestazione per altri”»
«L’italia agli italiani»
«Ci dispiace per la famiglia, ma non doveva mettersi in quella situazione»
«I bambini sono maschi, le bambine sono femmine»

Quando smette di essere un’ “opinione” e comincia a diventare violenza? In che modo i discorsi d’odio viaggiano attraverso le nostre parole? Quali i confini normativi delle hate speech?

Dietro l’orsacchiotto, un grizzly.

Saranno presenti:

Caterina Coppola
Giornalista e cofondatrice di Gaypost.it

Matteo Monti
Ph.d. student in diritto pubblico comparato Scuola Superiore Sant’Anna

Non solo per l(av)oro – deragliaMENTI

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa e Pinkriot Arcigay Pisa
presentano due appuntamenti dal titolo “Non solo per l(av)oro”, con l’intento di avvicinarsi al mondo del Diversity Management.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. […]» Art. 1 Costituzion Italiana

Il secondo appuntamento è

NON SOLO PER L(AV)ORO – deragliaMENTI
martedì 28 novembre 2017 ore 18:00
Aula Multimediale – Palazzo Ricci
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

Lavorare è un diritto.
Ma non per chiunque. Ma non per tutti i lavori.
Quali sono le condizioni e i compromessi che le identità “non normate” devono accettare per entrare nel mondo del lavoro?
Quali i temi e i problemi legati a professioni, come il sex working, “non normate” e non riconosciute?

Saranno presenti:
Ethan Bonali
Uomo trans non binario, attivista del gruppo Intersexioni

Fabrizia Bonechi
Femminista, scrive per Intersezioni e Decostruzioni.

Non solo per l(av)oro – ValorizzAZIONI

 

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa e Pinkriot Arcigay Pisa
presentano due appuntamenti dal titolo “Non solo per l(av)oro”, con l’intento di avvicinarsi al mondo del Diversity Management.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. […]» Art. 1 Costituzion Italiana

Il primo appuntamento è

NON SOLO PER L(AV)ORO – ValorizzAZIONI
giovedì 23 novembre 2017 ore 18:00
Aula Multimediale – Palazzo Ricci
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

Cosa si intende con Diversity Management? In che modo è possibile conciliare il benessere di chi lavora con le logiche di produzione? Che ruolo hanno oggi le aziende nel progresso dei diritti civili?
Tra individui e fatturato, una sottile linea su cui volteggiare. (sotto il critico sguardo di Marx)

Saranno presenti:
Lara Ampollini: Founder di Lampi. Comunicazione illuminata. agenzia che cura la comunicazione di Althea – Amore e Sughi
Simona Massei: Associate Director – Operation, Finance & Public Sector Parks – Liberi e Uguali
Chiara Reali: Head of Research di diversitylab

Presentazione del libro “Sconvolti-Viaggio nella Realtà Trans*”

 

Nella giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia, Pinkriot Arcigay Pisa e Glauco presentano il libro Sconvolti – Viaggio nella realtà transgender delle psicologhe psicoterapeute Chiara Dalle Luche e Roberta Rosin.

Interverranno:
Chiara Dalle Luche, Autrice
Regina Satariano, Presidente Consultorio Transgenere
Daniele Serra, Presidente Pinkriot Arcigay Pisa
Junio Aglioti, Presidente Glauco

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Scheda del libro

“Siamo capaci di credere, comprendere e sostenere al di là degli stereotipi e dei pregiudizi?”

Sara e Andrea, due vite, un viaggio!

Alla ricerca dell’identità a cui si appartiene: difficile da vivere e che non collima con l’immagine di se stessi riflessa allo specchio.
Un percorso vissuto nella necessità di essere creduti e riconosciuti, disposti a tutto pur di essere se stessi, trasportando un bagaglio doloroso, denso di paure e di aspettative per un futuro diverso dentro e fuori di sé.
Chiara e Roberta, terapeute, ma prima di tutto compagne di viaggio che hanno saputo ricomporre frammenti di vita attraverso la fiducia, la comprensione ed il sostegno, varcando la frontiera degli stereotipi e dei pregiudizi, mettendo spesso in discussione i criteri stessi attraverso i quali si guarda alla realtà delle cose.

SCONVOLTI racconta di una preparazione al futuro attraverso un passato conosciuto ma spesso rinnegato, accettando la “perdita” come inesorabile compagna, rivelatrice di quanto per ciascuno sia importante saper riconoscere ciò che è necessario da ciò che fa da contorno.
Punto di arrivo del viaggio transgenere è quello di “sentirsi nuovo senza aver perso tutto”.

SCONVOLTI è un libro di frontiera, una sfida rivolta a tutti, scava attraverso credenze e valori apparenti, li mette in discussione e li sconvolge!

SCONVOLTI è per le persone di genere, per le persone di ogni genere, e per ogni genere di persona…

Il Sogno e l’Utopia – Biografia di una generazione @Pisa

Pinkriot Arcigay Pisa e Gruppo Sestante Sinistra Per
presentano

“Il Sogno e l’Utopia – Biografia di una generazione”
Uno spettacolo di e con Porpora Marcasciano

Venerdì 5 Maggio ore 21.30
Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa
Piazza S. Paolo All’Orto, 20

L’INGRESSO È GRATUITO, IL NUMERO DEI POSTI È LIMITATO


Partendo dal suo testo di riferimento AntoloGaia, riedito recentemente da Alegre, 2015, avvalendosi di parola, immagine e corrosiva ironia, Porpora Marcasciano racconta attraverso episodi autobiografici testimonianze e rari materiali audiovisivi d’archivio l’emersione del mondo omosessuale e delle soggettività trans all’interno dei movimenti giovanili degli anni Settanta.

Dalla gioia del “prendersi tutto e subito” alla triste realtà dei giorni successivi, quando Aids, eroina e repressione segnarono l’inizio del grande riflusso. Una narrazione ironica e toccante che accompagna la spettatrice/spettatore in un viaggio della memoria in cui ciascuno/a può riconoscere anche la propria storia da una posizione sorprendente e inaspettata.

Il Sogno e l’Utopia è la rielaborazione ed evoluzione di un monologo esistente già rappresentato da Porpora Marcasciano in diversi spazi del panorama lgtb negli ultimi due anni, con un successo tale da stimolarne l’evoluzione in un vero e proprio testo teatrale. La struttura dello spettacolo si fonde sulla rievocazione della memoria e al tempo stesso sull’immediatezza dell’immagine attraverso rari documenti che appartengono a un repertorio audiovisivo privato e ufficiale.

Regia, ricerche d’archivio e cura video: Simone Cangelosi
Sound designer: Mario Di Martino
Produzione e organizzazione: Associazione Culturale Ex B

Progetto a cura di:
MIT – Movimento Identità Transessuale
Divergenti festival internazionale di cinema trans
Associazione Culturale Ex B.

Iniziativa inserita all’interno del calendario del Toscana Pride 2017
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di pisa

Cineforum – CineDrag

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi e Pinkriot Arcigay Pisa presentano un CineDrag!
Tre appuntamenti per scoprire e discutere della pratica della manipolazione e performance del genere attraverso la rappresentazione della performance drag sul grande schermo.

Aula R2 Palazzo Ricci ore 21.00
• Giovedì 23 Marzo – Priscilla – La regina del deserto
• Giovedì 30 Marzo – A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar
• Giovedì 06 Aprile – Paris Is Burning

GIOVEDÌ 6 APRILE – ore 21.00
Paris is burning (1990)

Il film ci racconta le notti delle “Drag Queen” nei locali di New york. Le drag sono intervistate e osservate mentre si vestono e si preparano per gli spettacoli e le gare di ballo. Il regista ci mostra il dietro le quinte di un mondo che ci risulta subito famigliare, con le ambizioni, i desideri, le tenerezze e le stravaganze di questi personaggi affascinanti e umanissimi. Uno sguardo alla sottocultura dei gay di Harlem, dove gay neri e ispanici si dividono in varie “house” che competono per i trofei dei “drag balls”. E’ il ritratto intimo di una comunità urbana che trasforma le lusinghe dell’alta moda, della ricchezza e del benessere in affermazione dell’amore, dell’accettazione, della sicurezza, dell’autostima e della gioia. Il film ha ricevuto il premio come miglior documentario in quasi tutti i festival dove fu presentato. (cinemagay.it)
GIOVEDÌ 30 MARZO – ore 21.00
A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar (1995)

Per partecipare ad Hollywood alla finalissima di un concorso riservato a Drag Queen, salgono su una vetusta automobile Cadillac tre potenziali concorrenti: l’elegante e slanciata Vida Bohème, Noxeema Jackson e la giovane Chi Chi Rodriguez. Un guasto meccanico all’automobile blocca il terzetto a Snydersville, un villagio sperduto nel Midwest. Qui le tre ospiti portano una ventata non solo di novità (di per sé già clamorosa), ma di bontà e allegria. Nel villaggio la gente è rozza, gretta e piena di pregiudizi. Come portafortuna, Vida porta con sé una foto con dedica di Julie Newmar, una vera “celebrità”.

 

GIOVEDÌ 23 MARZO – ore 21.00
Priscilla – La regina del deserto (1995)

Bernadette, Mitzi, e Felicia sono i nomi d’arte di Ralph, Tick e Adam, tre drag queen che si esibiscono in un collaudato musical-karaoke a Sidney. L’ultimo “amichetto” dell’attempata Bernadette è morto, e per distrarsi decide di accompagnare Mitzi ad Alice Springs, dove la ex moglie di questi ha organizzato una tournée. Per trasportare i loro sgargianti costumi di scena, Ralph, Tick e Adam decidono di affittare un vecchio torpedone rosa shocking al quale hanno dato il nome di “Priscilla”. Ma il viaggio viene interrotto in pieno deserto per un guasto al mezzo. (mymovies.it)

OUT&RIOT – Make pink great again

 

★☆★ VENERDÌ 10 MARZO – OUT&RIOT ★☆★

Pinkriot Arcigay Pisa è felice di presentarvi, in collaborazione con  Lumiere Pisa, una fantastica serata all’insegna del DIVERTIMENTO!

♯ Ore 20:00 – 22:00 —> VIDEOAPERICENA (apericena con proiezione di alcuni video a tematica LGBTI)

♪ Ore 22:00 – 23.30 —> LIVE di ACOUSTIQUEER

♬ Ore 23.30 – 3.30 —> LIVE DJ SET con DJ FERIO e DRAG SHOW con Magika Kontessa e DIVA DIVINA

INGRESSO

Dalle ore 20:00 >> 10€ (ingresso + 1 drink + buffet)

Dalle ore 22:00 >> 4€ (ingresso)
oppure 3€ + 3€ (ingresso ridotto + primo drink)

ACOUSTIQUEER è un duo formato da Federico Novadeaf Russo (frontman dei Novadeaf e Daniele Melaccio.
In esclusiva per Pinkriot presentano una scaletta di brani a tematica LGBT o semplicemente “friendly” (Madonna, Katy Perry, Smiths, Placebo, Pink) più alcuni brani originali in un set acustico semplice e d’impatto.