Immaginario e movimento lesbico tra storia e rappresentazione

 

Un percorso per raccontare la storia del movimento lesbico in Italia, attraverso la storia, la memoria e la costruzione dell’immaginario delle lesbiche.
Le parole e le immagini di un’attivista lesbica femminista, attivista già dal secolo scorso, e di una giornalista e scrittrice cercando percorsi inediti, al confine tra reale e immaginario, ci raccontano la storia delle lesbiche in Italia, della lotta per la visibilità e della rappresentazione.


Ore 18:00 – 11 dicembre 2019
Aula multimediale – Palazzo Ricci
Pisa

SARANNO PRESENTI:

Carla Catena
Formazione umanistica con studi di letteratura, lingue e teatro, da anni si occupa di marketing e comunicazione per le aziende e le associazioni, progetti editoriali e contenuti nel web.
Attivista lesbica femminista da tanti anni, tra le fondatrici del gruppo universitario di studentesse lesbiche a Bologna nel 1990 “Le Signore della porta accanto”. Partecipa attivamente alla Prima settimana Lesbica bolognese del 1991.
Contribuisce ad organizzare da Bologna insieme a tante compagne bolognesi, in rete con altrettante compagne in Italia, il primo Pride nazionale a Roma del 1994. In particolare realizzano lo spezzone lesbico nazionale con lo striscione “Le lesbiche non tornano indietro”.
Dalla fine degli anni ’90 attivista anche nell’associazione ArciLesbica Bologna, essendo vice presidente del circolo bolognese nel 2015 e presidente dall’inizio del 2016 fino all‘ottobre del 2019. Contribuisce con determinazione, tra le altre cose, alla disaffiliazione del circolo bolognese da Arcilesbica Nazionale.
Tra le ideatrici e fondatrici del progetto, di Lesbiche Bologna, sulla violenza nelle relazioni lesbiche e della linea lesbica antiviolenza.
Tra le ideatrici e costruttrici di Lesbicx a Bologna e Torino. In prima linea attivista della rete nazionale Lesbicx.


Federica Fabbiani
Giornalista e scrittrice, Federica Fabbiani ama scrutare gli schermi per scovare percorsi inediti al confine tra reale e immaginario: attraverso la critica cinematografica lesbica ha analizzato il modo in cui lo sguardo orienta e condiziona la percezione di sé al tempo della ipervisibilità mediatica del lesbismo (Sguardi che contano, Iacobelli 2019); con la lente del femminismo ha indagato la serialità televisiva (Zapping di una femminista seriale, Ledizioni 2018). Collabora con la rivista femminista Leggendaria, per cui scrive di cinema e serie tv; un suo saggio su Sense8 compare nel volume collattaneo Il tempo breve (Iacobelli 2018). Si è appassionata, nel passato, di giornalismo online (Un mare di notizie, Etas 2003), di cinema lesbico (Visioni lesbiche, 40k 2013), di tecnologia e media (vari saggi in volumi collettanei).

Informazioni: glauco.unipi@gmail.com
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

 

Conflitti Interculturali 2.0 – Simboli, identità e rappresentazione

Glauco e Pinkriot presentano la seconda edizione di “Conflitti Interculturali” con due appuntamenti per riflettere su simboli, identità e rappresentazione.

 

 

CONFLITTI INTERCULTURALI 2.0
Simboli, identità e rappresentazione



ll concetto di identità, con tutte le sue declinazioni, assume un significato centrale in ogni ambito della nostra quotidianità perché è attraverso l’identità che è possibile inserirsi ed interagire all’interno dei contesti sociali e relazionali, dove ogni scambio ha bisogno di essere chiaramente codificato e decodificato. Riuscire a narrare la propria identità diventa quindi un’esigenza fondamentale. È in questo processo di narrazione che, tuttavia, spesso si finisce per creare immagini di un Sé in opposizione ad un soggetto Altro. Si crea un rassicurante noi e un preoccupante loro.
Oggi la narrazione dominante descrive come Altro le minoranze religiose, i gruppi migranti o migrati, le soggettività LGBT+. Ma cosa succederebbe se provassimo a ribaltare la dicotomia Sé-Altro? È possibile costruire una nuova narrazione che non sia asimmetrica? Quali strumenti critici e politici è possibile sviluppare per resistere alle retoriche dell’Altro come nemico?


PRIMO APPUNTAMENTO
28 novembre ore 17.30
Aula 6 – Palazzo della Sapienza – Via Curtatone e Montanara, 15


TRA NARRAZIONE MEDIATICA…
Parole, immagini e meme nella comunicazione pubblica e politica. Riconoscere i processi comunicativi per sviluppare nuove forme di narrazione.

Modera: Junio Aglioti Colombini
Relatrici:

🐱 Roberta Bracciale – docente di sociologia dei nuovi media, università di pisa
📸 Valerio Nicolosi – reporter
👾 Chiara Magrone – content creator

Informazioni: glaucounipi@gmail.com

Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Hanno collaborato alla progettazione degli eventi: Alessandra Maggi, Giovanna Spanò e Alessia Tortolini.



Il secondo appuntamento:
E PROPOSTE TEORICHE
4 dicembre ore 17.30
Considerazioni politiche sull’identità e sulle possibili discriminazioni date dal rapporto identità-personalità. Processo di ribaltamento di questo rapporto e possibili prospettive

Modera: Alessia Tortolini
Relatrici:
– Marie Moïse – dottoranda in filosofia politica, università di padova e toulouse II
– – dottoranda di sociologia, università di genova

Ricettario Intersezionale – Kiwi Pie

 

Giovedì 6 dicembre 2018 ore 18:00
Aula R10 Palazzo Ricci – Via Collegio Ricci, 10 – Pisa

 

“Non esistono lotte che riguardano un solo problema perché non viviamo vite in cui affrontiamo un solo problema”
[Audre Lorde]

Cosa significa Intersezionalità? in che modo e con quali interazioni più identità sociali co-esistono nella stessa persona? Quali potenzialità ha l’adozione di uno sguardo complesso e complessivo? 
Due appuntamenti per parlare di #intersezionalità come prassi politica e lente interpretativa.

Saranno presenti:

Lilian Douce Capuzzimato/ Alexi Paladino
Fotografa e stampatrice fine artspersona intersex

Elisabetta Ferrari
Presidente Agedo Bologna

Ottavia Voza
Attivista trans

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Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Conflitti interculturali: come affrontarli? ripensare al concetto di “integrazione” per decolonizzare la società

Conflitti interculturali: come affrontarli?
ripensare al concetto di “integrazione” per decolonizzare la società

Lunedì 3 dicembre 2018
Polo Piagge

 

I concetti di discriminazione multipla e intersezionalità stanno, tuttora, faticando a permeare la cultura giuridica italiana, eppure, l’identità – al pari dell’esperienza – appare complessa, non mostrandosi sufficiente l’impiego di un fattore discriminatorio per volta, quale “filtro” privilegiato. Affrontare simili tematiche in modo rigido e settoriale rischia, infatti, di ingessare e cristallizzare oltremodo il dibattito in materia di diritti fondamentali. Consapevoli dell’impossibilità di una trattazione esaustiva, si opterà per l’approfondimento della soggettività migrante, attraverso il sostrato giuridico tradizionale maggiormente presente nei paesi di origine (diritto Islamico) e la lente del genere e l’orientamento sessuale, al fine di decostruire gli stereotipi che il termine “oppressione” può, a vari livelli, evocare. Gli spunti portati verranno affrontati e discussi con un formato laboratoriale per una riflessione il più possibile collettiva.

Ore 10.00 – Aula H2 Polo Piagge
PANEL 1: TRADIZIONE E TRASFORMAZIONE

Modera: Alessia Tortolini
Introduzione a linguaggio, concetti e stereotipi sull’ Islam – Islam politico; femminismi islamici e islamisti; categorie di omosessualità nell’islam.

• Francesco Tamburini – università di Pisa
• Barbara Henry – scuola superiore Sant’anna
• Dany Carnassale – università di Padova

ore 15.00
PANEL 2: DIRITTI ED EVOLUZIONE
Il diritto delle altre e degli altri: un diritto all’indifferenza? – Il concetto di integrazione, particolarismo e universalismo, relativisimo e mediterraneismo.

Modera: Giovanna Spanò
• Lorenzo Milazzo – università di Pisa
• Luca Baccelli – università di Camerino
• Francescomaria Tedesco – università di Camerino

informazioni: glaucounipi@gmail.com
segreteria organizzativa: Aglioti Colombini Junio, Maggi Alessandra, Spanò Giovanna

Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia – Unipi

Ricettario Intersezionale – Arancine

 

giovedì 22 novembre 2018 ore 18:00
Aula R10 Palazzo Ricci – Via Collegio Ricci, 10 – Pisa

“Non esistono lotte che riguardano un solo problema perché non viviamo vite in cui affrontiamo un solo problema”
[Audre Lorde]

Cosa significa Intersezionalità? in che modo e con quali interazioni più identità sociali co-esistono nella stessa persona? Quali potenzialità ha l’adozione di uno sguardo complesso e complessivo? 

Due appuntamenti per parlare di #intersezionalità come prassi politica e lente interpretativa.

Saranno presenti:

Massimo Milani
coordinatrice Palermo pride

Daniela Tomasino
Attivista per i diritti umani, ex presidente Arcigay Palermo

___________
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

STENOSCOPIE – Socializzazione e spazi urbani

STENOSCOPIE – Socializzazione e spazi urbani

Venerdì 15 giugno 2018 ore 18.30
Aula R1 – Palazzo Ricci
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

“But as I pass O Manhattan, your frequent and swift flash of eyes offering me love, offering response to my own-these repay me. Lovers, continual lovers, only repay me”
[City of Orgies – Walt Whitman]

La socializzazione è un elemento fondamentale per il benessere di ogni essere umano.
Nelle comunità discriminate, a cui spesso è preclusa una dimensione pubblica, la ricerca di relazioni interpersonali si è spostata dal pubblico al privato delle famiglie, ambienti tutelati in cui vivere le proprie identità.

Questo non è tuttavia valido per le persone LGBTIQ in cui le famiglie sono tradizionalmente state, se non fino ad anni recenti, uno dei primi luoghi di discriminazione.

Emarginati dalla società e allontanati dalla sicurezza dei nuclei familiari, i soggetti LGBTIQ hanno cercato e creato luoghi di socializzazione nelle città, spazi nascosti e sicuri in cui poter esprimere la propria identità e in cui poter trovare in sicurezza compagni/e con cui avere relazioni – anche sessuali – altrimenti impossibili da avere.

Come si evolve nel tempo la relazione tra spazi di socializzazione creati da e per persone LGBTIQ e gli spazi urbani? Quali i luoghi dedicati al sesso (dai sex club alle app di incontri, passando per i luoghi di battuage)? Quali i modi in cui le persone LGBTIQ attraversano e interagiscono in tali spazi?

Saranno presenti:
Rosario Murdica – Sociologo ed esperto LGBTIQ
Marialuisa Fagiani – Sociologa urbana
Roberto Funai – Artista Queer

DiscORSI d’odio

«Che fareste in auto con Boldrini?»
«Vengono in Italia e ci rubano il lavoro»
«È una bambinata. Ormai è passata, sono tutti minorenni, che ti puoi aspettare?”
«torniamo a chiedere che il servizio pubblico si impegni a produrre una corretta informazione sul tema dell’utero in affitto o “gestazione per altri”»
«L’italia agli italiani»
«Ci dispiace per la famiglia, ma non doveva mettersi in quella situazione»
«I bambini sono maschi, le bambine sono femmine»

Quando smette di essere un’ “opinione” e comincia a diventare violenza? In che modo i discorsi d’odio viaggiano attraverso le nostre parole? Quali i confini normativi delle hate speech?

Dietro l’orsacchiotto, un grizzly.

Saranno presenti:

Caterina Coppola
Giornalista e cofondatrice di Gaypost.it

Matteo Monti
Ph.d. student in diritto pubblico comparato Scuola Superiore Sant’Anna

Non solo per l(av)oro – deragliaMENTI

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa e Pinkriot Arcigay Pisa
presentano due appuntamenti dal titolo “Non solo per l(av)oro”, con l’intento di avvicinarsi al mondo del Diversity Management.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. […]» Art. 1 Costituzion Italiana

Il secondo appuntamento è

NON SOLO PER L(AV)ORO – deragliaMENTI
martedì 28 novembre 2017 ore 18:00
Aula Multimediale – Palazzo Ricci
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

Lavorare è un diritto.
Ma non per chiunque. Ma non per tutti i lavori.
Quali sono le condizioni e i compromessi che le identità “non normate” devono accettare per entrare nel mondo del lavoro?
Quali i temi e i problemi legati a professioni, come il sex working, “non normate” e non riconosciute?

Saranno presenti:
Ethan Bonali
Uomo trans non binario, attivista del gruppo Intersexioni

Fabrizia Bonechi
Femminista, scrive per Intersezioni e Decostruzioni.

Non solo per l(av)oro – ValorizzAZIONI

 

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa e Pinkriot Arcigay Pisa
presentano due appuntamenti dal titolo “Non solo per l(av)oro”, con l’intento di avvicinarsi al mondo del Diversity Management.
« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. […]» Art. 1 Costituzion Italiana

Il primo appuntamento è

NON SOLO PER L(AV)ORO – ValorizzAZIONI
giovedì 23 novembre 2017 ore 18:00
Aula Multimediale – Palazzo Ricci
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

Cosa si intende con Diversity Management? In che modo è possibile conciliare il benessere di chi lavora con le logiche di produzione? Che ruolo hanno oggi le aziende nel progresso dei diritti civili?
Tra individui e fatturato, una sottile linea su cui volteggiare. (sotto il critico sguardo di Marx)

Saranno presenti:
Lara Ampollini: Founder di Lampi. Comunicazione illuminata. agenzia che cura la comunicazione di Althea – Amore e Sughi
Simona Massei: Associate Director – Operation, Finance & Public Sector Parks – Liberi e Uguali
Chiara Reali: Head of Research di diversitylab

You can’t sit with us! Fenomeni di esclusione e bullismo a scuola

 

YOU CAN’T SIT WITH US!
Fenomeni di esclusione e bullismo omobitransfobico nelle scuole

h. 20:00
Interventi sul tema a cura di:

Marialuisa Fagiani, sociologa
Junio Aglioti, formatore
Daniele Serra, formatore

Maria Luisa Fagiani è ricercatrice presso l’Universita della Calabria. Si occupa di sociologia urbana, culture giovanili e consumi

Abstract dell’intervento
“Pop culture” cattiva maestra? La dialettica inclusione/esclusione fra stereotipi di genere e rivolte “queer”

La “pop culture”, in particolare nei suoi aspetti più mainstream, è tradizionalmente un contesto narrativo all’interno del quale la dialettica vincente/perdente, così come gli stereotipi di genere ad essa correlati, si è riprodotta in modo quasi rituale.
Tali meccanismi risultano particolarmente evidenti, ad esempio, nella “fabula” degli “school films” americani, a cui “Mean Girls”, fra gli altri, appartiene.
Il presente intervento intende esaminare brevemente non solo le dinamiche socio-narrative tradizionali ma anche le trasformazioni che tali dinamiche hanno subito nel corso del tempo (e i loro potenziali sviluppi futuri), utilizzando, come “frame” interpretativo, alcuni specifici approdi interni alla teoria “queer”. La “queer theory”, infatti, appare in questa sede utile non solo in un’ottica più classica di decostruzione dei binarismi di genere, ma anche ai fini di una rilettura della “pop culture” stessa, nella prospettiva, fra le altre cose, di un radicale rovesciamento valoriale della canonica polarizzazione successo/fallimento all’interno delle dinamiche socio-narrative contemporanee.

h. 21:00
Proiezione del film MEAN GIRLS (Mark Waters, 2004), versione originale con sottotitoli in italiano

L’educazione che fa la differenza

L’Educazione che fa la Differenza.
Linguaggi, esperienze e prospettive.

22 Aprile 2017
dalle 9:00 alle 17:00
Aula PN1 – Polo Didattico Porta Nuova
Via Nelli, Pisa

Le associazioni Globularia, Terra Nuova e Pinkriot Arcigay Pisa – partner (insieme alle associazioni Arcigay, Asociación Lambda, Movimento Pansessuale Arcigay Siena e RE.TE.) del progetto cofinanziato dalla Regione Toscana “Municipios Amigables con su Gente” – organizzano con la collaborazione di Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi una giornata di condivisione, in/formazione, laboratori e confronto sui temi dell’Educazione alle Differenze.

Comitato Scientifico: Junio Aglioti (Pinkriot Arcigay Pisa, Glauco, Rete Educare alle Differenze Pisa), Viviana Bartolucci (Rete Educare alle Differenze Pisa), Noemi Corvino (Rete Educare alle Differenze Pisa), Annastella Giannelli (Rete Educare alle Differenze Pisa), Carlotta Monti (Rete Educare alle Differenze Pisa), Désirée Olianas (Rete Educare alle Differenze Pisa), Giulia Rosoni (Rete Educare alle Differenze Pisa), Pina Salinitro (Rete Educare alle Differenze Pisa), Daniele Serra (Pinkriot Arcigay Pisa, Rete Educare alle Differenze Pisa)

Programma della giornata
8:45 – 9:00 registrazione

9:00 – 10:00 Introduzione e saluti
Presentazione del progetto “Municipios Amigables con su Gente” (a cura di Terra Nuova)
Saluti istituzionali (Marilù Chiofalo – Assessora Pari Opportunità del Comune di Pisa)
Apertura dei lavori (a cura del Comitato Scientifico)

10:00 – 12:00 Interventi
“Sesso, genere e linguaggio” – Cecilia Robustelli (Università di Modena e Reggio Emilia)
“Perché e come il Vaticano se la prende con il concetto di genere?” – Sara Garbagnoli (Université Sorbonne Nouvelle)
“L’esperienza del Consultorio Transgenere di Torre del Lago” – Massimo Lavaggi (Consultorio Transgenere)
“La Scienza per tutt*: si inizia da piccol*!” – Mascha Stroobant (DLTM) e Marina Locritani (INGV)

12:00 – 13:00 Plenaria di condivisione

14:00 – 16:30 Workshop (su iscrizione, max 25 posti)

“Trasformare il maschile. Parole, comportamenti e relazioni, da vecchi modelli a nuove narrazioni” – Sandro Casanova (Maschile Plurale)
“Schoolmates. Laboratori per operatori e operatrici sui temi dell’educazione alle differenze e il bullismo omofobico a scuola” – Ezio De Gesu (Arcigay)
“Pezzettino” – lettura animata da Ileana Falcone e altre storie. Laboratorio di lettura per bambine e bambini di ogni età. (Ass. Globularia)

16:30 – 17:00 Chiusura dei lavori (Michele Mommi – Arcigay e Rete Educare alle Differenze Pisa)

Info utili
– La partecipazione alle attività della mattina è libera.
– Le attività del pomeriggio sono in parallelo e a numero chiuso, quindi ogni persona può partecipare solo ad una di esse. Per partecipare a una delle attività del pomeriggio, è necessario iscriversi mandando un’email a pisa@arcigay.it

Parliamo del + e del –

 

 

GIOVEDì 15 dicembre 2016
alle ore 18:00
Aula Multimediale, Palazzo Ricci Pisa

HIV e AIDS sono sinonimi? Cos’è lo stigma e in che modo l’aspetto sociale dell’infezione HIV può influenzare l’aspetto medico e sanitario? In che modo è possibile affrontare la sierofobia attraverso i fumetti?

Na parliamo con:

Giulio Maria Corbelli
Vicepresidente di PLUS

Luca Er Baghetta Modesti
Artivista dei Conigli Bianchi

Comunicazioni Differenti – Materiali Seminari

Giovedì 24 Novembre si è tenuto l’evento Comunicazioni Differenti, al quale hanno partecipato Chiara Reali e Caterina Coppola. Come anticipato durante l’evento, mettiamo a disposizione alcuni dei materiali portati.


Caterina Coppola

 

Presentazione: Gay, diritti e cronaca: il senso della par condicio nella tv e nei media – Gaypost.it

Articoli utili:

Lapo Elkann, “il trans” e il rischio del luogo comune che ci riguarda tutte e tutti

“Froci e pervertiti”: le #cronachepervertite di un quotidiano campano

Gaypost al Festival del giornalismo: segui qui la diretta

 

Contatti

Personali Gaypost.it
LinkedIn: Caterina Coppola
Twitter: @CaterinaCoppola
www.gaypost.it
Facebook: @Gaypost.it

 


Chiara Reali

Presentazione: Media e informazione sulle tematiche LGBT – Diversity

Video utili:

 

Contatti

Personali Diversity
Facebook: Chiara Reali
Twitter: @chiareali
Diversity Lab
Facebook: @Diversity Lab

Comunicazioni differenti

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GIOVEDì 24 novembre 2016 ore 18:00
Aula B1 – Palazzo Boileau
Via Santa Maria 85, Pisa

Come vengono affrontati dai mass media i temi che riguardano la comunità LGBTQI* in Italia? Quanto e in che modo un linguaggio inclusivo e attento alle differenze può contribuire alla lotta contro la discriminazione e al progresso dei diritti? Una comunicazione differente è possibile?

Ce ne parlano

Caterina Coppola
Giornalista e cofondatrice di Gaypost.it

Chiara Reali
Responsabile ricerca Diversity Media Awards (diversitylab)