[Comunicato] Risultati della campagna #ConsiglioArcobaleno

Si conclude oggi la campagna #ConsiglioArcobaleno ideata e promossa da Pinkriot Arcigay Pisa, che invitava i candidati sindaco e le candidate sindaca alle prossime amministrative di Pisa a compilare un questionario sulle politiche LGBTIQ e i candidati consigliere e le candidate consigliere ad impegnarsi su una lista di cinque punti programmatici in caso di elezione.

“Siamo decisamente soddisfatte della riuscita di questa iniziativa: ben 64 tra candidate e candidati al Consiglio hanno aderito ai cinque punti tematici proposti nella campagna, spesso scegliendo di integrare uno o più dei temi con osservazioni personali, e abbiamo ricevuto il questionario compilato da 5 candidati/e sindaco/a su 9. Senza voler entrare nel merito delle risposte -dichiara Junio Aglioti Colombini, vice-presidente di Pinkriot Arcigay Pisa – crediamo che sia il segnale che una parte della politica cittadina ritenga rilevanti le istanze e le specificità dei soggetti LGBTQI che popolano la città. Accogliamo, inoltre, con piacere la volontà di voler proseguire un’interlocuzione con la nostra associazione, che da anni si fa promotrice dei diritti delle persone LGBTQI sul territorio.”

Oltre all’adesione ai punti programmatici, ai candidati e alle candidate era richiesto di allegare una foto e una eventuale dichiarazione, che sono state pubblicate sulla pagina Facebook dell’associazione (https://www.facebook.com/arcigay.pisa).

“Fa riflettere tuttavia che la totalità delle adesioni venga da sole 6 liste su 16. Da un candidato sindaco abbiamo ricevuto una manifestazione di interesse, non seguita poi dal questionario, mentre gli/le altri/e non hanno nemmeno risposto. Se non altro, dobbiamo prendere atto che per una parte dei candidati e delle candidate il tema della discriminazione delle persone LGBTIQ o non è prioritario o non esiste, il che, a fronte dei numerosi casi di violenza omo-lesbo-bi-transfobica, è preoccupante. Ci auguriamo che questa campagna possa servire a chi si accinge ad andare all’urne, per fare una scelta rispettosa dei diritti di tutte e tutti.” – conclude Daniele Serra, presidente di Pinkriot Arcigay Pisa.

Le risposte ai questionari sono disponibili su: http://pinkriot.arcigaypisa.it/consiglio-arcobaleno/questionario

La campagna #CONSIGLIOARCOBALENO

 

#CONSIGLIOARCOBALENO

Per le elezioni amministrative del 10 Giugno 2018  Pinkriot Arcigay Pisa lancia una campagna social e un questionario per candidate e candidati sindaco

In occasione delle elezioni amministrative del 2018 per l’elezione del nuovo Consiglio Comunale e della nuova Sindaca o del nuovo Sindaco, l’associazione Pinkriot Arcigay Pisa lancia la campagna #ConsiglioArcobaleno, con l’obiettivo di monitorare e rendere pubbliche le diverse posizioni sui temi LGBTIQ all’interno delle liste candidate.  

“Crediamo che sia importante offrire questo servizio a tutta la comunità, non solo alle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender/transessuali, intersessuali e queer ma a chiunque ritenga importante conoscere le azioni positive e le politiche anti-discriminazione che le candidate e i candidati intenderanno mettere in campo in merito ai temi che riguardano l’orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere” dichiara Junio Aglioti Colombini, vicepresidente di Pinkriot Arcigay Pisa.

La campagna si compone di due parti: un questionario riservato alle candidate Sindaca e ai candidati Sindaco, e una campagna social rivolta alle candidate consigliere e i candidati consiglieri.

Il questionario, composto da dieci domande, affronta diverse tematiche tra cui l’educazione alle differenze, le politiche anti-discriminazione e la salute sessuale. Alle candidate e ai candidati viene chiesto esplicitamente di proporre azioni positive che, in caso di elezione, intendono mettere in campo per garantire la piena cittadinanza delle persone LGBTIQ. Ad esempio, una delle domande riguarda le trascrizioni anagrafiche dei figli e delle figlie di coppie dello stesso sesso, sulla scorta di quanto già avvenuto nei Comuni di Torino, di Bologna e, più di recente, di Prato.

Fin dalla sua fondazione nel 1996, la nostra associazione si è fatta portavoce presso le istituzioni delle istanze delle persone LGBTIQ. Da anni collaboriamo con il Comune di Pisa per costruire una società inclusiva, che valorizzi tutte le differenze. Con questo questionario vogliamo ribadire che intendiamo continuare tale dialogo anche con la prossima amministrazione.” – conclude Daniele Serra, presidente di Pinkriot Arcigay Pisa. 

Chi è in corsa per il Consiglio Comunale può decidere invece di aderire alla campagna social #ConsiglioArcobaleno, in cui dichiara di impegnarsi su una lista di cinque punti programmatici. La propria adesione può essere inviata a mezzo e-mail (amministrative@arcigaypisa.it) insieme a una foto e a una dichiarazione, e verrà diffusa sui canali social dell’associazione. 

I punti programmatici e tutti i dettagli per aderire alla campagna social si trovano sulla pagina:
 http://pinkriot.arcigaypisa.it/consiglio-arcobaleno  

Il questionario e le future risposte verranno rese disponibili alla pagina:
http://pinkriot.arcigaypisa.it/consiglio-arcobaleno/questionario

Doppio libretto nell’Università di Pisa, un gesto di civiltà

Il senato accademico ha finalmente approvato l’istituzione della carriera alias (“doppio libretto”) per studenti transgender, in attivazione già dal nuovo anno accademico 2017/2018.

Un provvedimento fortemente voluto dalle associazioni Sinistra Per… e Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI* che già nel 2013 avevano ottenuto dal Senato Accademico parere favorevole all’avviamento dei lavori, un lavoro ingiustificatamente bloccato per anni nella realizzazione burocratica che trova però, dopo sollecitazioni alla nuova amministrazione e un concreto lavoro nella commissione tecnica designata dall’ateneo, una ritardataria ma giusta conclusione.

La normativa italiana che regola la transizione di genere (legge n° 164 del 14 Aprile 1982) non prevede, ad oggi, l’aggiornamento dei documenti anagrafici in accordo con l’identità eletta, se non previa riattribuzione chirurgica del sesso biologico o comunque in tempi estremamente lunghi. Un’impostazione normativa ormai vecchia che non solo comporta forti disagi e una continua lesione della privacy dei soggetti in transizione, costantemente obbligati ad esibire documenti d’identità non conformi al genere di elezione, ma che di fatto non riconosce il diritto all’autodeterminazione sul proprio corpo dei singoli e delle singole.

A questa lesiva regolamentazione cerca di sopperire la carriera alias – già adottata da molti atenei italiani – che permette agli/alle studenti transgender di utilizzare all’interno dell’università una documentazione rispettosa dell’identità eletta, garantendo una piena tutela della privacy nella carriera accademica (lezioni, esami, ecc) e nella fruizione dei servizi (mensa, biblioteche, ecc).

Come associazioni studentesche crediamo che l’università debba essere uno spazio pubblico di elaborazione e produzione culturale, il cui accesso deve essere garantito a tutte e tutti nel pieno rispetto e riconoscimento delle identità personali.

Abbiamo la convinzione che l’educazione assuma un ruolo cardine nella formazione personale e sociale e come tale riteniamo che l’ateneo debba farsi promotore di istanze e pratiche che, non solo contribuiscano a garantire il benessere psicofisico e il sereno sviluppo della carriera universitaria, ma che rappresentino anche importanti e innovativi elementi di promozione per una piena inclusione sociale di tutte e tutti. L’istituzione della carriera alias rappresenta quindi un dovuto gesto di civiltà e un forte segnale ad una normativa non più al passo con i tempi.

Il nostro lavoro continua e si sposta nella sede del Diritto allo Studio Universitario della Toscana, altra istituzione centrale nella vita universitaria degli/delle studenti, a cui chiediamo lo stesso passo in avanti.

Sinistra Per…

Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*

 

Pisa, affitto negato a coppia gay: le agenzie immobiliari si facciano portatrici di un messaggio di inclusione

Apprendiamo con sconcerto la vicenda che nei giorni scorsi ha visto protagonista una coppia di giovani uomini che, rivolgendosi a un’agenzia immobiliare della provincia di Pisa, si sono sentiti rifiutare la possibilità di visionare un appartamento perché “i proprietari vogliono solo famiglie tradizionali”.

Questo episodio discriminatorio di stampo omofobico non è tollerabile in una società moderna che dovrebbe essere inclusiva e rispettosa di ogni differenza.

Ingiustificabile la medievale posizione dei proprietari che evidenzia purtroppo i pregiudizi che una fetta della popolazione ha ancora oggi verso le persone LGBTI e che nasconde sotto una declamata libertà di scelta dei locatori e delle locatrici un atteggiamento profondamente omofobo e discriminatorio.

Allo stesso modo critichiamo duramente anche l’agenzia immobiliare perché, non opponendosi alla decisione dei proprietari, si è fatta vettore di un messaggio discriminatorio, perpetuando così la violenza omo/bi/transfobica che — ci teniamo a ricordare — non si esplica solo in forme di violenza fisica, ma anche e soprattutto attraverso episodi come quello che condanniamo oggi.

Invitiamo pertanto tutte le agenzie immobiliari di Pisa e provincia ad accettare esclusivamente immobili destinati a tutte le persone, a prescindere dal loro orientamento sessuale o la loro identità di genere, e a farsi quindi portatrici di un messaggio di inclusione, progresso e civiltà.

Convocazione congresso comitato territoriale Pinkriot Arcigay Pisa


È convocato il

CONGRESSO STRAORDINARIO DEL COMITATO TERRITORIALE PINKRIOT ARCIGAY PISA

  • in prima convocazione il giorno 27 Ottobre 2016 alle ore 7:00;
  • in seconda convocazione il giorno 27 Ottobre 2016 alle ore 20:00;

presso la sede di Arcigay Pisa in via Fermi 7, Pisa.

Con il seguente Ordine del Giorno:

  • Presentazione e approvazione del documento politico.
  • Elezioni della Presidenza, del Consiglio Direttivo e degli organi di garanzia.
  • Varie ed eventuali.

Pisa, 19 Settembre 2016

Per il Consiglio Direttivo, il Presidente

Giacomo Guccinelli

Note:

La partecipazione al Congresso è pubblica. L’esercizio dell’elettorato attivo e passivo per i vari punti all’ordine del giorno è normato dai Regolamenti Congressuali di Arcigay e di Pinkriot Arcigay Pisa.
Lo Statuto, il regolamento e tutta la modulistica congressuale possono essere richiesti a Pinkriot Arcigay Pisa scrivendo all’indirizzo mail pisa@arcigay.it oppure scaricati dal sito www.pinkriot.arcigaypisa.it.

Documento programmatico delle attività nel triennio 2016-2019

Unioni civili: sportello legale per assistenza in casi straordinari

Dal 29/07/2016 due persone dello stesso sesso possono costituire un’unione civile. Ogni comune italiano è tenuto ad adottare un registro provvisorio delle unioni civili (art. 9 del regolamento attuativo) e in particolare non è prevista la possibilità da parte dei comuni di rifiutarsi di celebrare le unioni. Tutti i dettagli relativi a questo istituto sono fruibili ai seguenti link:
– http://www.governo.it/approfondimento/unionicivili/4707
– http://www.gazzettaufficiale.it/eli/…/2016/07/28/16G00156/sg

Per costituire un’unione civile basta recarsi nel comune prescelto e fare congiuntamente richiesta di costituzione di unione civile.
In caso di problemi non risolvibili direttamente con il comune di interesse, Pinkriot Arcigay Pisa ha attivo uno sportello legale che offre supporto tecnico in questi casi straordinari.
È possibile usufruirne scrivendo a pisa@arcigay.it

We stand with Orlando – Pisa

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Di fronte ai recenti fatti di Orlando sentiamo di dover creare un momento pubblico di ricordo, confronto e riflessione. Un momento in cui poter esprimere il nostro cordoglio e in cui dare la giusta visibilità ad un fenomeno che affonda le sue radici nel complice silenzio di chi non si sente toccato/a e di chi appiattisce gli episodi di violenza negando le matrici specifiche che li contraddistinguono (omofobia, misoginia, razzismo etc.), la cui consapevolezza rende possibile un lavoro di decostruzione e sensibilizzazione.

Pinkriot Arcigay Pisa e Arcilesbica Pisa invitano quindi la cittadinanza tutta e il mondo associazionistico di Pisa a partecipare ad una fiaccolata il giorno venerdì 17 Giugno alle ore 21:30 a Logge di Banchi.
Sarà apprezzato ogni tipo di contributo che associazioni, gruppi o singoli/e desiderino condividere.

ORA DIRITTI ALLA META #matrimonioegualitario – Autobus da Pisa

 

5 Marzo

 

Il 25 Febbraio 2016, con un ritardo di più di 20 anni rispetto ad altri paesi dell’Unione Europea, il Senato della Repubblica italiana ha approvato la prima legge che regolamenta le unioni tra persone dello stesso sesso.
Il testo ratificato è il risultato di accordi tra partiti della maggioranza che hanno svuotato una proposta di legge, arrivata in aula il 29 gennaio 2016, che già di per sé costituiva una mediazione a ribasso rispetto alle istanze che il movimento LGBTI rivendica da anni.

Il maxiemendamento presentato e votato introduce l’istituto delle unioni civili ad hoc per coppie di persone dello stesso sesso, istituzionalizzando di fatto una categoria di cittadini e cittadine di serie B, e omette qualsiasi tipo di tutela ai figli e alle figlie delle famiglie omogenitoriali privando queste realtà famigliari di ogni tipo di riconoscimento.

Per manifestare il dissenso rispetto alle scelte del governo e del parlamento e per rilanciare il percorso di riconoscimento dei diritti, il movimento LGBTI ha organizzato per il prossimo 5 marzo, ore 15.00, una manifestazione nazionale a Piazza del Popolo a Roma.

Pinkriot Arcigay Pisa e Comitato Arci Pisa aderiscono e partecipano organizzando il trasporto da Pisa a mezzo pullman.

PARTENZA
Da Pisa – ore 8.00 via Bargagna (è possibile parcheggiare l’auto ed è servita dalle linee bus 13,14 e LAM blu).
Arrivo a Roma – stazione metro Battistini ore 13.30 circa

RITORNO
Da Roma stazione metro Battistini ore 19.00 a arrivo a Pisa – via Bargagna alle ore 24.00 circa.

COSTO
15€: tesserate/i Arcigay o ARCI
20€: non tesserate/i

Le tessere devono essere valide per l’anno in corso, è possibile fare/rinnovare il tesseramento direttamente in sede.
Per effettuare il tesseramento Arcigay è necessario concordare un appuntamento via email (pisa@arcigay.it) anche in fase di prenotazione.

PRENOTAZIONI
La prenotazione deve essere effettuata via email scrivendo a pisa@arcigay.it e indicando:

– nome
– cognome
– numero di cellulare
– numero di tessera (se posseduta)

Nel caso di prenotazione per più posti, tutti i dati devono essere specificati per ogni prenotazione.

La disponibilità verrà confermata via email ma la prenotazione risulterà valida soltanto ad avvenuto PAGAMENTO della quota di partecipazione.

PAGAMENTO
È possibile saldare la quota (e confermare quindi la prenotazione) presso la nostra sede in Via Fermi 7 (http://www.pinkriot.arcigaypisa.it/chi-siamo/contatti) nei seguenti orari:

SABATO 27 Febbraio: 9.30-13.30
LUNEDÌ 29 Febbraio: 9.30-13.30 e 15.30-19.30
MARTEDÌ 1 Marzo: 9.30-13.30 e 15.30-19.30
MERCOLEDÌ 2 Marzo: 9.30-13.30 e 15.30-19.30
GIOVEDÌ 3 Marzo: 9.30-13.30 e 15.30-21.30

Il pagamento garantisce la prenotazione del posto.

Per dubbi o informazioni pisa@arcigay.it

Gruppo Giovani 2015/16: primo incontro

Le attività del Gruppo Giovani riprenderanno Giovedì 15 Ottobre 2015 dalle 18 alle 20 in via Fermi 7.

Nel primo incontro ci conosceremo e faremo una panoramica sugli argomenti di discussione di cui ci occuperemo durante l’anno. Inoltre daremo spazio a eventuali condivisioni di esperienze personali e proposte sulla programmazione.

Fuori L’Omofobia e la transfobia da Palazzo Vecchio!

Domenica 19 gennaio 2014 a Palazzo Vecchio si svolgerà un’iniziativa assai bizzarra. Il Comune ospiterà infatti una manifestazione e un convegno di Manif Pour Tous, un’espressione della destra clericale che contesta la legge contro l’omo-transfobia.

«Partendo da un sentimento di amore per ogni persona», Manif Pour Tous vuole potere continuare a discriminare gay, lesbiche, bisessuali, trans ed intersessuali, smerciare odio sociale a basso costo e avvelenare gli animi arrivando a dipingendoci come soggetti pericolosi. Partendo dall’amore, insomma, arrivano direttamente a spacciare paura.
In condizioni ottimali, di piena tutela dei diritti e di eguaglianza tra persone, uno Stato non solo negherebbe le proprie sedi istituzionali per iniziative come questa, ma difenderebbe i propri cittadini dai discorsi di odio e dai fiumi di violenza verbale che si riversano quotidianamente contro lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.
Invece, mentre noi lavoriamo ogni giorno nelle scuole per prevenire violenza e bullismo, Manif Pour Tous si attrezza per impedirci di prendere parola. Mentre cerchiamo di essere cittadine e cittadini a pieno titolo, con pari diritti, Manif Pour Tous pretende che continuiamo ad essere cittadini a metà. Mentre noi stiamo a contare i nostri morti uccisi dall’odio e dalla violenza, Manif Pour Tous fa bella mostra di sé in un salone rinascimentale.
Inoltre, l’iniziativa di Firenze si affianca a un’iniziativa simile a Roma e segue quelle di Verona, Brescia e Perugia dello scorso autunno. Si inserisce, inoltre, in un percorso quasi intimidatorio che contesta la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013-2015), approvate dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). Per di più, gode di numerosi appoggi politici, come dimostra la presenza di rappresentanti del Governo quali il ministro Quagliarello e il sottosegretario Toccafondi.
Chiediamo al Comune di Firenze di astenersi dal concedere una sala di alto valore simbolico come il Salone dei Cinquecento o il Salone dei Ducento.

Per questo, domenica, non staremo a guardare, a lasciare che passi anche questa, nell’indifferenza generale. Vogliamo sapere da che parte sta il Comune di Firenze? Da che parte sta il Sindaco di Firenze e Segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi?

Il Movimento LGBTI* della Toscana – fatto di associazioni, gruppi informali e singol* attivist*– non rimarrà in silenzio e promuoverà una contromobilitazione. Riteniamo necessaria una risposta pacifica di quella parte della città che crede realmente nel valore delle differenze e del rispetto della dignità umana.

 

 

ADESIONI:

AGEDO Associazione Genitori, Familiari ed Amici di Omosessuali (Toscana)
Arcigay Arezzo “Chimmera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo Da Vinci”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”
Arcilesbica Firenze
Arcilesbica Pisa
Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago)
Azione Gay e Lesbica – Firenze
Famiglie Arcobaleno
IREOS Comunità Autogestita Queer – Firenze
Laicità e Diritti
Lei disse Si
Rete Genitori Rainbow
Pinkriot – Arcigay Pisa
Spos* in fuga

Universita’ di Pisa. Al via il doppio libretto per studenti transgender

logo_pinkriotSoddisfazione delle associazioni studentesche e del mondo LGBTIQ.
Sinistra Per, Pinkriot – Arcigay Pisa e ArciLesbica Pisa accolgono con soddisfazione l’avvio dei lavori, da parte del Senato Accademico, nella predisposizione del doppio libretto per studenti transgender e transessuali. Si tratta di un provvedimento fortemente voluto da Sinistra per… e dalle Associazioni LGBTIQ del territorio, rilanciato pochi mesi fa, da una mozione in Consiglio degli Studenti.
La prassi del doppio libretto, già istituita con successo in altri atenei, permette alle persone in transizione di vivere più serenamente il contesto universitario, avendo la possibilità di utilizzare la propria identità di scelta che, ad oggi, previo iter di riattribuzione chirurgica di sesso biologico, non comporta l’aggiornamento dei documenti della persona se non in tempi estremamente lunghi. Questo, nell’ottica di eliminare quelle barriere che, anche nel nostro ateneo, non garantiscono a molte persone un benessere pricofisico completo e, ad oggi, una piena cittadinanza.
Ritenendo questa misura un passo importante per la realizzazione della piena eguaglianza tra persone, anche negli spazi universitari, Sinistra Per…, Pinkriot e ArciLesbica seguiranno attivamente l’iter della sua realizzazione, impegnandosi per la sua concreta realizzazione.

Sinistra Per…
Pinkriot – Arcigay Pisa
ArciLesbica Pisa

Assemblea dei soci e delle socie di Arcigay Pisa

Comitato Territoriale ARCIGAY PISA

Convoca

l’ASSEMBLEA DEI SOCI E DELLE SOCIE

LUNEDì 29 APRILE 2013

alle ore 21.00 in prima convocazione
alle ore 21.30 in seconda convocazione

Con il seguente ordine del giorno:

  • Relazione sulle attività svolte nel 2012 ed approvazione delle attività programmate per il 2013
  • Approvazione dei bilanci: consuntivo del 2012 e preventivo del 2013
  • Varie ed eventuali

L’Assemblea avrà luogo presso la sede del comitato in via Enrico Fermi n. 7 a Pisa

Si ricorda che per partecipare all’Assemblea è sufficiente essere soci tesserati presso il Comitato Arcigay Pisa o essere soci residenti o domiciliati nelle province di Pisa, Lucca o Massa-Carrara.

Il Presidente
Giacomo Guccinelli

Congresso straordinario del Comitato Territoriale Arcigay Pisa

È convocato il

CONGRESSO STRAORDINARIO DEL COMITATO TERRITORIALE ARCIGAY PISA

  • in prima convocazione il giorno 19 Maggio 2013 alle ore 21.00;
  • in seconda convocazione Domenica 19 Maggio 2013 alle ore 21.30;

presso la sede di Arcigay Pisa in via Fermi 7 (Pisa).

Con il seguente Ordine del Giorno:

  • Modifiche allo statuto dell’associazione;
  • Rinnovo delle cariche statutarie;
  • Varie ed eventuali.

Pisa, 29 Aprile 2013

Per il Consiglio Direttivo, il Presidente
Giacomo Guccinelli

Note:

La partecipazione al Congresso è pubblica. L’esercizio dell’elettorato attivo e passivo per i vari punti all’ordine del giorno è normato dai Regolamenti Congressuali di Arcigay e di Arcigay Pisa.

Lo Statuto, il regolamento e tutta la modulistica congressuale possono essere richiesti ad Arcigay Pisa scrivendo all’indirizzo mail pisa@arcigay.it oppure scaricati dal sito www.arcigaypisa.it.

Unioni civili. Bene il rilancio in Consiglio Comunale.

 

Ieri, in data 14 marzo, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione congiunta presentata da Partito Democratico e Rifondazione Comunista per rilanciare il Registro delle Unioni Civili di cui Pisa ha celebrato lo scorso anno il quindicennale dall’istituzione.

 

Le associazioni riconoscono l’impegno del Consiglio Comunale a partire dall’Assessora alle Pari Opportunità Maria Luisa Chiofalo, che ha accolto le istanze della popolazione LGBTIQ sviluppando negli anni una proficua relazione con l’associazionismo del territorio.

 

Contente/i di questo esito, ci auguriamo che questo non sia un punto di arrivo ed invitiamo il Consiglio a mantenere vivo l’impegno dimostrato finora, per approvare, entro la fine del mandato, il regolamento di cui si evidenzia la necessità nella mozione approvata, passo importante nella parità di cittadinanza delle persone LGBTIQ e nella tutela dei nuclei d’affetto sia eterosessuali sia omosessuali.

 

Arcigay Pisa
ArciLesbica Pisa

 

Bene Sinistra Per. Passo importante per studentesse e studenti trans.

Le associazioni Arcigay e ArciLesbica Pisa salutano positivamente l’impegno della lista studentesca Sinistra Per nel promuovere la piena cittadinanza anche in ambito universitario delle persone LGBTIQ.

È degli scorsi giorni la denuncia di due studenti transgender del rifiuto da parte dell’Università di adeguare i loro documenti all’identità di genere percepita ed espressa. È infatti dolorosamente difficile per una persona transgender mostrare a mensa, in biblioteca o durante gli appelli d’esame documenti che ritraggono un genere diverso dal proprio.

Per questo Sinistra Per ha rilanciato l’adozione da parte dell’Ateneo del doppio libretto, strumento in grado di consentire a studenti in transizione una reale corrispondenza tra identità percepita e dati identificativi sui documenti universitari.

Da anni le associazioni collaborano con i sindacati studenteschi per l’attuazione di politiche antidiscriminatorie delle persone LGBTIQ a livello locale e nazionale in ambito studentesco universitario.

Gli ottimi risultati ottenuti ci indicano che la collaborazione tra differenti realtà e la condivisione delle lotte è la strada giusta per l’acquisizione di diritti ancora non riconosciuti alle persone LGBTIQ. Continueremo pertanto con gli studenti dell’Ateneo questa battaglia per un’Università inclusiva, plurale, in grado di valorizzare ogni tipo di differenza.

Arcigay Pisa
Arcilesbica Pisa