Black Lives Matter

I razzismi sono un problema complesso che richiede risposte complesse, riflessioni costanti e cambiamenti radicali. Come Pinkriot ci stiamo interrogando su come portare avanti questa lotta – che è anche nostra – e in queste giornate di mobilitazione siamo in ascolto.

 

 

1) VOTA

  • La rappresentanza è anche questione di rappresentazione.
  • Il voto orienta le scelte politiche di un paese, assicurati che anche le voci meno rappresentate trovino spazio.

 

2) SII ANTIRAZZISTA

  • “In una società razzista non basta non essere razzisti, bisogna essere antirazzisti e antisessisti” [Angela Davis]
  • Offri il tuo supporto alle persone nere e razzializzate nella tua vita: amic*, parenti, partners, collegh*. Non restare indifferente di fronte alle discriminazioni.

 

3) EDUCATI

  • Imparare a riconoscere il razzismo è un tuo compito. Non aspettarti che siano le soggettività discriminate ad educarti, loro stanno già lottando. 
  • Tramite libri, film, musica, documentari e articoli puoi entrare in contatto con la voce di chi è direttamente oppressa dal razzismo. Mettiti in ascolto.

 

4) CONDIVIDI

  • Informare ed informarsi è indispensabile. Ascolta la voce di chi è coinvolta in prima persona e fai da cassa di risonanza.
  • Condividi link e articoli, reposta risorse utili per educare te e le persone intorno a te e per informarle di quello che sta succedendo.

 

5) RICONOSCI IL PRIVILEGIO

  • Lo spazio in cui ti muovi, le parole che usi, gli sguardi che (non) ricevi, gli ostacoli che non incontri sono basati su un modello bianco.
  •  Non metterti al centro della narrazione. Riconosci e condanna il privilegio. 

7) NON DIMENTICARE

  • L’oppressione razziale è un problema strutturale, non è né un trend né un hashtag.
  •   Sii un alleat* e sostieni il movimento anche quando le mobilitazioni di questi giorni perderanno spazio all’interno dell’informazione mainstream. È una lotta lunga e dobbiamo rimanere vigili.

8) DONA

  • Lottare costa. Non solo energie ma anche denaro.
 
 
 

Alcuni spunti per approfondire

Singriot – Laboratorio corale di Pinkriot

Ti piace cantare? Ti piacerebbe far parte di un coro esuberante, rumoroso e super-inclusivo? Allora devi assolutamente partecipare a SINGRIOT, il primo laboratorio di canto corale di Pinkriot Arcigay Pisa.

Il laboratorio si terrà presso il Lumiere Pisa
il 29 febbraio
a partire dalle ore 15:30

Porta il tuo entusiasmo e la tua voglia di metterti in gioco. Per un intero pomeriggio ci eserciteremo alla ricerca del giusto affiatamento, lavorando alla preparazione del nostro live, e quella stessa sera faremo il nostro debutto sul palco del Lumiére durante la festa Out&Riot – BiseXstyle!

Il laboratorio è aperto a persone di qualunque età, genere e orientamento e NON richiede particolari competenze canore e/o musicali.

Il nostro direttore di coro sarà Daniele Melaccio, allievo del corso professionale di tecnica di canto moderno di Ilaria Bellucci presso la Scuola di Musica “G. Bonamici”, membro del Libero Coro Bonamici nonché direttore, arrangiatore e corista presso altri ensemble vocali, e fondatore del duo Acoustiqueer insieme a Federico Russo.

Identità di genere: approvato il nuovo regolamento per l’attivazione delle carriere alias

Procedure semplificate ed estensione del dispositivo a tutta la popolazione universitaria, non solo studenti, ma anche docenti e personale

 

 

Sarà sufficiente la sottoscrizione di un semplice accordo di riservatezza con l’Università di Pisa per attivare la carriera alias, il dispositivo che tutela le persone che hanno la necessità di utilizzare, all’interno dell’Ateneo, un nome diverso rispetto a quello anagrafico. È stato infatti approvato dal Senato accedemico un nuovo regolamento semplificato che tutela l’identità di genere di tutta la popolazione universitaria: tra le novità, c’è la possibilità di attivare questa procedura non solo per gli studenti, ma anche per docenti, personale, dirigenti, componenti esterni ed esterne degli organi collegiali e tutte e tutti coloro che a vario titolo operano, anche occasionalmente e temporaneamente, nelle strutture dell’Ateneo. E per farlo non ci sarà più bisogno di presentare alcuna certificazione medica.

A chi farà richiesta sarà assegnata un’identità provvisoria al fine del rilascio di nuovi documenti di riconoscimento, come il libretto universitario o il badge, di un nuovo account di posta elettronica o di targhette identificative. Inoltre, per garantire il pieno accesso al dispositivo della carriera alias, l’Università di Pisa, attraverso il Comitato unico di garanzia (CUG), si impegna a fornire adeguata formazione in merito ai temi che riguardano l’identità di genere a tutto il personale coinvolto nelle procedure relative alla carriera alias e al personale in contatto diretto con i richiedenti.

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“La decisione assunta all’unanimità dal Senato accademico – sottolinea il neodelegato alle politiche di genere Arturo Marzano – rappresenta un grande passo avanti in termini di inclusione di studenti fino ad oggi non pienamente tutelati. La carriera alias conferma l’impegno del rettore Paolo Mancarella e di tutto l’Ateneo a realizzare politiche capaci di garantire concretamente pari opportunità. Grande soddisfazione giunge poi dal metodo con cui siamo arrivati qui: il regolamento approvato dal Senato è il frutto di un lavoro di squadra, che ha visto impegnate in prima linea la prorettrice agli affari giuridici Michela Passalacqua e la presidente del CUG Elettra Stradella, ma a cui hanno contribuito fattivamente docenti, personale tecnico amministrativo e studenti”.

Una pluralità di contributi messa in evidenza anche dalla presidente del Comitato Unico di Garanzia, Elettra Stradella, che ricorda: “Questo regolamento è il frutto di un lavoro che è partito nel gennaio 2019, quando a Pisa abbiamo ospitato il convegno della Conferenza nazionale degli organismi di parità delle Università italiane, organizzandolo come CUG, sul tema delle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Al termine del convegno abbiamo approvato una mozione, trasmessa alla CRUI, nella quale prima di tutto proponevamo, agli Atenei virtuosi come il nostro, che già da tempo aveva adottato la carriera alias, di semplificare le procedure sostituendo a istanze e certificazioni, che rappresentano dolorosi aggravi procedurali, la sottoscrizione di un semplice accordo di riservatezza tra studente richiedente l’identità alias e Ateneo. L’obiettivo a Pisa è stato raggiunto”.

“Il regolamento approvato è frutto di un lungo e attento lavoro fatto negli organi d’ateneo e, in particolare, all’interno del CUG – dichiara Junio Aglioti Colombini, presidente di Glauco, associazione LGBTQI+ dell’Università di Pisa – siamo felici che il dispositivo alias sia stato interpretato come un’azione culturale e politica e non burocratica, come testimoniano gli eventi di approfondimento proposti dal CUG e l’inserimento della formazione al personale coinvolto nell’attivazione degli alias, oltre all’affermazione di un percorso autodeterminato e svincolato dalla visione patologizzante dell’esperienza trans*”.

“È un regolamento collocato nel contesto sociale che garantisce la piena autodeterminazione dei soggetti in transizione considerandoli nella loro totalità, quindi anche come lavoratori e lavoratrici – sottolinea Daniele Serra, presidente di Pinkriot Arcigay Pisa – Speriamo che l’esempio virtuoso dell’Ateneo possa incoraggiare altre istituzioni pubbliche ad adottare strumenti di tutela nei confronti delle soggettività transgender che ancora oggi scontano in prima persona gli effetti di una normativa anacronistica che subordina il cambio di documenti a percorsi medici o a lunghe battaglie di tribunale. È una rivoluzione culturale quella di cui abbiamo bisogno, ma l’adozione di questi dispositivi, specie se accompagnati da percorsi formativi, ne facilità il lavoro”.

 

Immaginario e movimento lesbico tra storia e rappresentazione

 

Un percorso per raccontare la storia del movimento lesbico in Italia, attraverso la storia, la memoria e la costruzione dell’immaginario delle lesbiche.
Le parole e le immagini di un’attivista lesbica femminista, attivista già dal secolo scorso, e di una giornalista e scrittrice cercando percorsi inediti, al confine tra reale e immaginario, ci raccontano la storia delle lesbiche in Italia, della lotta per la visibilità e della rappresentazione.


Ore 18:00 – 11 dicembre 2019
Aula multimediale – Palazzo Ricci
Pisa

SARANNO PRESENTI:

Carla Catena
Formazione umanistica con studi di letteratura, lingue e teatro, da anni si occupa di marketing e comunicazione per le aziende e le associazioni, progetti editoriali e contenuti nel web.
Attivista lesbica femminista da tanti anni, tra le fondatrici del gruppo universitario di studentesse lesbiche a Bologna nel 1990 “Le Signore della porta accanto”. Partecipa attivamente alla Prima settimana Lesbica bolognese del 1991.
Contribuisce ad organizzare da Bologna insieme a tante compagne bolognesi, in rete con altrettante compagne in Italia, il primo Pride nazionale a Roma del 1994. In particolare realizzano lo spezzone lesbico nazionale con lo striscione “Le lesbiche non tornano indietro”.
Dalla fine degli anni ’90 attivista anche nell’associazione ArciLesbica Bologna, essendo vice presidente del circolo bolognese nel 2015 e presidente dall’inizio del 2016 fino all‘ottobre del 2019. Contribuisce con determinazione, tra le altre cose, alla disaffiliazione del circolo bolognese da Arcilesbica Nazionale.
Tra le ideatrici e fondatrici del progetto, di Lesbiche Bologna, sulla violenza nelle relazioni lesbiche e della linea lesbica antiviolenza.
Tra le ideatrici e costruttrici di Lesbicx a Bologna e Torino. In prima linea attivista della rete nazionale Lesbicx.


Federica Fabbiani
Giornalista e scrittrice, Federica Fabbiani ama scrutare gli schermi per scovare percorsi inediti al confine tra reale e immaginario: attraverso la critica cinematografica lesbica ha analizzato il modo in cui lo sguardo orienta e condiziona la percezione di sé al tempo della ipervisibilità mediatica del lesbismo (Sguardi che contano, Iacobelli 2019); con la lente del femminismo ha indagato la serialità televisiva (Zapping di una femminista seriale, Ledizioni 2018). Collabora con la rivista femminista Leggendaria, per cui scrive di cinema e serie tv; un suo saggio su Sense8 compare nel volume collattaneo Il tempo breve (Iacobelli 2018). Si è appassionata, nel passato, di giornalismo online (Un mare di notizie, Etas 2003), di cinema lesbico (Visioni lesbiche, 40k 2013), di tecnologia e media (vari saggi in volumi collettanei).

Informazioni: glauco.unipi@gmail.com
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

 

Riunione volontari*

Ti piacerebbe diventare una volontaria/o di Pinkriot Arcigay Pisa? Allora sappi che la riunione di martedì prossimo (26 Novembre) sarà una riunione aperta. Ciò significa che chiunque lo desideri potrà prendervi parte per assistere al nostro lavoro. Avrai così l’occasione di conoscere da vicino l’impegno organizzativo che sta alla base di tutte le nostre molteplici attività. Ti aspettiamo in Via Enrico Fermi n. 7 alle ore 21:30

Out & Riot – Safe & Sound

Out&Riot – Safe & Sound


Ingresso con 1 bevuta inclusa: 5 €

★☆★ VENERDÌ 29 NOVEMBRE – OUT&RIOT ★☆★
♬ Ore 23.59 ♬

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una fantastica serata per sensibilizzare al tema di HIV, AIDS e altre infezioni sessualmente trasmissibili, vista la concomitanza con il World AIDS Day che ogni anno si tiene il 1 dicembre.

DRAG SHOW – Magika Kontessa & La Marchesa
con Francy, Fabius, Andreï & Maürø

DJ SET – DJ Ferio

Durante la serata, sarà distribuito materiale informativo e di prevenzione!

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Conflitti Interculturali 2.0 – Simboli, identità e rappresentazione

Glauco e Pinkriot presentano la seconda edizione di “Conflitti Interculturali” con due appuntamenti per riflettere su simboli, identità e rappresentazione.

 

 

CONFLITTI INTERCULTURALI 2.0
Simboli, identità e rappresentazione



ll concetto di identità, con tutte le sue declinazioni, assume un significato centrale in ogni ambito della nostra quotidianità perché è attraverso l’identità che è possibile inserirsi ed interagire all’interno dei contesti sociali e relazionali, dove ogni scambio ha bisogno di essere chiaramente codificato e decodificato. Riuscire a narrare la propria identità diventa quindi un’esigenza fondamentale. È in questo processo di narrazione che, tuttavia, spesso si finisce per creare immagini di un Sé in opposizione ad un soggetto Altro. Si crea un rassicurante noi e un preoccupante loro.
Oggi la narrazione dominante descrive come Altro le minoranze religiose, i gruppi migranti o migrati, le soggettività LGBT+. Ma cosa succederebbe se provassimo a ribaltare la dicotomia Sé-Altro? È possibile costruire una nuova narrazione che non sia asimmetrica? Quali strumenti critici e politici è possibile sviluppare per resistere alle retoriche dell’Altro come nemico?


PRIMO APPUNTAMENTO
28 novembre ore 17.30
Aula 6 – Palazzo della Sapienza – Via Curtatone e Montanara, 15


TRA NARRAZIONE MEDIATICA…
Parole, immagini e meme nella comunicazione pubblica e politica. Riconoscere i processi comunicativi per sviluppare nuove forme di narrazione.

Modera: Junio Aglioti Colombini
Relatrici:

🐱 Roberta Bracciale – docente di sociologia dei nuovi media, università di pisa
📸 Valerio Nicolosi – reporter
👾 Chiara Magrone – content creator

Informazioni: glaucounipi@gmail.com

Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Hanno collaborato alla progettazione degli eventi: Alessandra Maggi, Giovanna Spanò e Alessia Tortolini.



Il secondo appuntamento:
E PROPOSTE TEORICHE
4 dicembre ore 17.30
Considerazioni politiche sull’identità e sulle possibili discriminazioni date dal rapporto identità-personalità. Processo di ribaltamento di questo rapporto e possibili prospettive

Modera: Alessia Tortolini
Relatrici:
– Marie Moïse – dottoranda in filosofia politica, università di padova e toulouse II
– – dottoranda di sociologia, università di genova

TDOR 2019 – Pisa

Pinkriot Arcigay Pisa invita la cittadinanza a partecipare al Transgender Day of Remembrance Mercoledì 20 Novembre 2019 ore 18:00 in Largo Ciro Menotti.

Il TDOR è la ricorrenza annuale dedicata al ricordo e alla memoria delle vittime di odio e violenza transfobica. Chi oggi osa eccedere le gabbie del genere per migrare verso spazi e corpi più confortevoli è ancora pesantemente sanzionat* da una società patriarcale che stigmatizza, discrimina e uccide. Il 20 novembre è per noi il momento in cui ricordare i pezzi della nostra comunità che non ci sono più e, con forza, ricordarci per cosa e per chi continueremo a combattere.

L’associazione metterà a disposizione delle candele ma invitiamo ognun* a portarne.

L’appuntamento ci prepara inoltre alle manifestazioni nazionali a Roma della Trans Freedom March (22novembre) e della Giornata Mondiale contro la Violenza Maschile sulle Donne e la Violenza di Genere (23 novembre) che declinano i nostri percorsi di lotta quotidiana e a cui, come Pinkriot Arcigay Pisa, parteciperemo.

BenESSERE Trans*

Sabato 16 novembre 2019 ore 17:00
Aula 4 Polo Porta Nuova – Via Bruno Fedi, Pisa

Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa, Pinkriot Arcigay Pisa e Chi si cura di te? sono orgogliose di presentarvi

– benESSERE TRANS* –
salute e benessere della persona trans* e non-binaria dall’infanzia alla vita adulta

Sempre più persone, sia nell’infanzia che nell’età adulta, non si riconoscono nel genere assegnato alla nascita. Come possono la scuola e la famiglia venire incontro alle necessità e ai bisogni dei bambini e delle bambine trans e non binarie? Quali sono le difficoltà che una persona T riscontra ancora oggi in diversi aspetti della sua vita, come in ambito lavorativo? Quali discriminazioni subisce nel momento in cui decide di accedere ad una struttura sanitaria?

A parlarne con noi saranno presenti:

-> Elisabetta Ferrari
presidente Agedo Bologna, Progetto Genderlens

-> Daniela Lourdes Falanga
presidente Arcigay Antinoo di Napoli

-> Ilario Arena
socio e attivista Arcigay Antinoo di Napoli

-> Roberto Origliasso
coordinamento Chi si cura di te?

________________
Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa

Presentazione di Morgana di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Nina e Pinkriot Arcigay Pisa sono orgogliose di presentarvi

MORGANA – Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

A parlarne saranno le autrici Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

Sabato 2 novembre alle ore 17:00
Lumiere Pisa (Vicolo del Tidi 6)


INGRESSO EVENTO:
Per poter partecipare all’evento è necessario presentare all’ingresso un INVITO CARTACEO GRATUITO.
Gli INVITI GRATUITI sono disponibili al locale Di Qua D’Arno (Lungarno Antonio Pacinotti, 35) a partire da GIOVEDÌ 24 OTTOBRE dalle ore 10 alle 24, fino ad esaurimento. Il locale è aperto tutti i giorni, tranne la domenica.
È possibile ritirarne MASSIMO DUE a testa.


MICHELA MURGIA (Cabras 1972) è una scrittrice italiana. Ha esordito nel 2006 con Il mondo deve sapere da cui è stato tratto un film di Virzì. Tra i suoi libri ricordiamo Accabadora (Premio Campiello 2010), Ave Mary, Chirù, Istruzioni per diventare fascisti e Noi siamo tempesta. Le sue opere sono state tradotte in più di 30 Paesi.


CHIARA TAGLIAFERRI attualmente è coordinatrice editoriale per Storielibere.fm, la piattaforma più innovativa di narrazioni audio online ed è autrice con Michela Murgia del podcast “Morgana, la casa delle donne fuori dagli schemi”, che è diventato un libro edito da Mondadori e con Melissa P. del podcast “Love stories”. Ha lavorato come autrice di trasmissioni radiofoniche di successo per Rai Radio2. Ha collaborato alla prima edizione del Festival “L’Eredità delle donne” diretto da Serena Dandini.



– MORGANA –

Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d’eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la “sindrome di Ginger Rogers”, l’idea – sofisticatamente misogina – che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all’indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c’è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l’orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.

Singin’ in the Rainbow – Prima rassegna pisana di cori lgbti+

Fin dalla loro prima comparsa in USA nei primi anni Ottanta, i cori LGBTIQ+ hanno fornito un contributo unico alla comunità che rappresentano e alle sue battaglie: visibilità, unione, cultura, impegno, il tutto attraverso la magia universale della musica. Negli ultimi anni il numero di queste iniziative sta aumentando a vista d’occhio in tutto il mondo. Anche in Italia, come prova l’esistenza di Cromatica LGBT, festival nazionale dei cori LGBTIQ+ italiani, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il concerto si terrà sabato 25 Maggio alle ore 17:30,presso la Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in Piazza S. Paolo all’Orto n.20. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.


A pochi giorni dall’IDAHOBIT, giornata internazionale contro l’omo/bi/transfobia, Pinkriot Arcigay Pisa e Glauco – Associazione Universitaria Lgbtqi+ Pisa sono orgogliose di presentarvi “Singin’ in the Rainbow”, la prima rassegna pisana di cori LGBTIQ+.


Canteranno per noi: – Choreos, formazione fiorentina nata nel 2018 all’interno di IREOS – Comunità queer autogestita- Parruccoro, ensemble romano in attività dal 2013 – lo storico Roma Rainbow Choir, il primo coro LGBTIQ+ nato in Italia, attivo fin dall’anno 2006 e affiliato al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli


I tre cori proporranno un repertorio estremamente eclettico, mescolando canzoni pop, melodie tradizionali, colonne sonore, composizioni rinascimentali e sigle tv. Ad aprire la rassegna sarà il coro della Associazione Musicale Orfeo – Scuola di Musica.
Singin’ in the Rainbow si inserisce nel cartellone di concerti “In Coro Contro l’Omo•Bi•Transfobia” di Cromatica LGBT e nel calendario di avvicinamento al Toscana Pride (6 Luglio 2019 a Pisa, don’t forget!).


I cori che si esibiranno sono composti da persone di tutti gli orientamenti sessuali e di tutte le identità di genere. Questo perché l’essenza stessa di un coro è fatta di inclusività, aggregazione, di rispetto e valorizzazione delle differenze, che sono la base dell’arricchimento reciproco e senza le quali non potrebbero esistere la libera espressione, l’arte e neanche la musica!

This must be the Queer vol.2

THIS MUST BE THE QUEER
la 3 giorni a tema Queer torna al CSB
Insieme a La Torre Storta // A Queer Festival e Pinkriot Arcigay Pisa e con la collaborazione di tant* amic* ecco a voi il programma dettagliato e ospiti:
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Dopo l’ampia partecipazione della scorsa edizione arriva a grande richiesta “This must be the queer Vol.2” per contaminare quante più persone e spazi possibile ed aggiungere un gamma di colori più ampia in questa città sempre più dominata da tinte monocromatiche.

Ciascuna giornata si articolerà in più fasi, favorendo la convergenza di aspetti divulgativi e ludico-ricreativi: dibattiti, proiezioni, cibo e tanta musica.

Venerdì 5 aprile
Ore 18:30 Inaugurazione mostra “Pisa79 – 30 anni dopo”: il primo periodo del Movimento Omosessuale italiano dal 1971 al 1982. Presenta Daniele Serra – Pinkriot Arcigay Pisa
Ore 20:00 Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa e Dj set a cura di Dj Ferio
Ore 21:30 Proiezione “The death and Life of Marsha P. Johnson”

Sabato 6 aprile
Ore 18:30 “Camp: riflessioni su una sensibilità sovversiva”ne discutono Fabio Cleto, Prof. Storia del Presente e Storia Culturale all’Università di Bergamo e Marialuisa Fonzie Fagiani, Sociologa Urbana.
Ore 20:00 Mostra Virtuale “Queer art from the World” a cura di Roberto Funai in contemporanea Aperiqueer – aperitivo a tema queer con prelibatezze fatte in casa
Ore 21:30 Queer Party – Dj set a cura di Dott. Larsen Vintage Trash

Domenica 7 aprile

Ore 18:30 “Queeronaute. Tute spaziali e scafandri glitterati: attraversare gli spazi disseminando queer.” con

  • Giulia Garofalo Geymonat (mamma frocia, attivista a e ricercatrice presso l’Università di Venezia),
  • Ethan Bonali (uomo trans non binario, Arcigay Palermo),
  • Alice Anna Kovalevska e Carlo Vessella (Macao Milano)
  • Rachel Tempesti (Gruppo Safe Space La Torre Storta)

introduce Junio Aglioti Colombini (Pinkriot Arcigay Pisa)


Ore 21:00 “Queeronaute – Open Reading”

CALL OPEN READING

Ogni giorno attraversiamo degli spazi: fisici, politici, mentali, relazionali, a volte con inconsapevoli transiti, altre volte con estenuanti traversate. Lo facciamo con il pensiero o con il corpo, equipaggiate delle nostre tute spaziali e dei nostri scafandri glitterati.

Chiediamo a chiunque ne abbia voglia di portare e leggere un testo (un estratto di un libro, un pezzo di un articolo, una poesia o qualsiasi altra forma di composizione di testo) che, secondo lei/lui/l*i racconti di questi attraversamenti e che stimoli una riflessione collettiva su come è possibile garantire e garantirci l’abbattimento delle barriere sessiste, xenofobe, omobitransfobiche, abiliste, classiste, razziste […] che popolano i nostri spazi, le nostre pratiche e noi stesse.

Se non puoi essere presente (o non hai voglia di leggere) puoi inviare un contributo a pinkriot@arcigaypisa.it

Out&Riot – The Gender Strikes Back

Out&Riot - GENDER STRIKES BACK

★☆★ VENERDÌ 22 MARZO - OUT&RIOT ★☆★ 

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una nuova, entusiasmante, serata, a partire dalle 23.59!

INGRESSO con inclusa 1 bevuta: 5 € 

LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Out&Riot – GENDER STRIKES BACK

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una nuova, entusiasmante, serata, a partire dalle 23.59!

★☆★ VENERDÌ 22 MARZO – OUT&RIOT ★☆★

INGRESSO con inclusa 1 bevuta: 5 €

LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!

Assemblea aperta – Il Toscana Pride a Pisa

Cos’è il Toscana Pride? Come è possibile contribuire?
Per rispondere a queste domande e per cominciare a prepararci a questo percorso, Pinkriot Arcigay Pisa convoca un’assemblea pubblica aperta ad associazioni e singole per giovedì 28 febbraio, ore 21.00, presso il circolo ARCI La Rinascita.

Per informazioni: pisa@arcigay.it
Vi aspettiamo!

Il Comunicato Stampa:
Il #ToscanaPride a Pisa sarà il 6 luglio
Le organizzatrici e gli organizzatori: “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva a chi vuole farci arretrare sulla strada dei diritti”

Sabato 6 luglio è la data ufficiale del Toscana Pride 2019 a Pisa. Ad annunciarlo sono le organizzatrici e gli organizzatori della manifestazione dell’orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo e lo scorso anno a Siena, ha complessivamente portato in piazza più di 50mila persone.
Il Toscana Pride di Pisa avrà un valore speciale perché celebra una doppia ricorrenza: i 40 anni dal primo Corteo del Movimento Omosessuale Italiano che si tenne proprio a Pisa nel 1979 e il 50esimo anniversario dei Moti di Stonewall (1969).
La parata attraverserà le vie del centro di Pisa e sarà una grande manifestazione che coinvolgerà tutta la città. Sono attese migliaia di persone provenienti da tutta la regione e da tutta Italia. “Ci aspettiamo una grande partecipazione, una risposta collettiva da parte della società civile a chi vuol farci arretrare sulla strada dei diritti – dichiarano le organizzatrici e gli organizzatori – porteremo in piazza i nostri corpi liberi e liberati per rispondere con l’amore a chi semina odio e dare voce alle persone marginalizzate e discriminate per il loro
orientamento sessuale e affettivo e la loro identità di genere. La nostra sarà una piazza femminista, antirazzista e antifascista perché le nostre rivendicazioni viaggiano insieme a quelle dei movimenti delle donne, delle persone migranti e di tutti quei soggetti che in questo momento storico stanno subendo pesanti attacchi ai diritti.
Il Toscana Pride è nato da un percorso politico intrapreso tre anni fa da un’ampia rete di associazioni toscane che oggi compongono il Comitato promotore: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

Out&Riot – Notte Magika

Out&Riot – NOTTE MAGIKA

★☆★ VENERDÌ 15 FEBBRAIO – OUT&RIOT ★☆★

Pinkriot Arcigay Pisa è orgogliosa di presentarvi, in collaborazione con Lumiere Pisa, una fantastica serata all’insegna del divertimento per celebrare il decimo compleanno della nostra Magika Kontessa!

♪ Ore 22:00
LIVE di ACOUSTIQUEER (Federico Russo e Daniele Melaccio)

♬ Ore 23.30
LIVE DJ SET di Dj Ferio
DRAG SHOW di Magika Kontessa con Francy e Fabius
e Ilarj J. con Andreï & Maürø

Evento a sostegno di Pinkriot Arcigay Pisa!